Ucraina – Testimonianza di Suor Teresa a Odessa

Conosco bene gli ucraini e conosco bene anche i russi. E posso dire che entrambi questi popoli stanno soffrendo per la guerra. Ma posso anche dire che questa guerra ha cambiato molto l’Ucraina. Viviamo nel centro di Odessa, siamo in tre: due polacche e una slovacca. Siamo rimaste perché ci è parso doveroso fare così: la gente qui ha bisogno di noi, di una presenza della Chiesa, parlo dei civili ma anche dei militari. Attorno alla presenza della Chiesa e dei salesiani in particolare, in città ruota un’organizzazione di civili che si dedicano in particolare al lavoro negli ospedali e per l’infanzia. Odessa è ben preparata. La città per ora non è stata distrutta dai bombardamenti. Molte persone sono andate via, ma la gran maggioranza degli abitanti è ancora qui. Certo, si sentono spari ed esplosioni. Gli allarmi notturni sono numerosi. Non credo comunque che i russi possano arrivare dal mare, piuttosto forse da due strade via terra. La guerra comunque incombe sul lavoro della Chiesa e dei civili. Ci è stato chiesto ancora recentemente, e anche dalla nostra Madre Generale, se abbiamo paura e se desideriamo andare via. Certo che abbiamo paura, ma riteniamo che il nostro posto sia qui.