Serata Caritas Diocesana – “Nessuno è straniero”

Mercoledì sera 30 giugno si è svolto nella sala della Comunità della parrocchia  un incontro dal titolo “NESSUNO E’ STRANIERO – Accogliere – Proteggere – Promuovere – Integrare – una proposta per i migranti stagionali” con la presenza di Enrico Manassero (direttore Caritas diocesana), Patrizia Manassero (Vice Sindaco di Cuneo) e, collegata online, Caterina Boca (Ufficio politiche migratorie della Caritas Italiana).

La serata si è aperta con il video del discorso del Papa di pochi giorni fa alla Caritas Italiana in cui ha delineato 3 priorità che devono guidare l’agire di ogni cristiano: la scelta prioritaria dei poveri e bisognosi, la testimonianza del Vangelo, la creatività della carità.

Caterina Boca ha continuato con un intervento appassionato a sostegno di una politica che guardi di più alle esigenze dei più bisognosi ed in particolare dei migranti e tra loro dei migranti stagionali, con l’offerta di accoglienza e di tutela dei diritti anche per coloro che sono in possesso di contratti di lavoro.

Enrico Manassero ha poi ampliato il discorso ponendo l’accento sulla necessità di fare rete tra quanti operano in questo campo come ad esempio Caritas, Croce Rossa, Comuni, Parrocchie, Cooperative  e altre realtà associative, affinchè si ottimizzino le risorse sia economiche sia umane a disposizione per sostenere la sempre maggior necessità di interventi.

La Vice Sindaco Patrizia Manassero ha poi illustrato dal punto di vista dell’ente pubblico il lavoro fino ad oggi svolto con la creazione di un tavolo di lavoro che ha generato la nascita di un info-point presso il Centro Migranti, al quale tutti i migranti sarebbe auspicabile si rivolgessero, sia per mappare il territorio sia per trovare, nel limite del possibile, collocazioni di accoglienza concrete e dignitose.

Tre esperienze del territorio già operanti hanno portato la loro testimonianza concreta: Don Carlo Occelli che nella sua parrocchia del Cuore Immacolato di Maria ha favorito la nascita di alloggi per l’accoglienza che hanno visto passare in questi anni oltre 110 migranti; la comunità Papa Giovanni XXIII e l’associazione dei Meninos de Rua  hanno creato invece delle “unità di strada” che si recano periodicamente  da chi non ha casa e dorme per strada o sotto i ponti per portare loro un piatto caldo, una coperta oppure anche solo un momento di amicizia attraverso l’ascolto.

Alcune domande dal pubblico e le considerazioni finali del Vescovo Piero Del Bosco hanno concluso la serata.

I Sale saranno uno dei luoghi di accoglienza residenziale per 8 braccianti agricoli appena ci saranno le condizioni, così potremo passare dalle parole ai fatti della carità.