Quaresima di fraternità: SOS Siria

Insieme alla preghiera e alla carità, in quaresima siamo stati invitati dalla Chiesa a vivere il digiuno come segno di solidarietà con i poveri e come impegno a vivere nella sobrietà e nella custodia di noi stessi.
Avevamo proposto alla comunità di destinare il frutto delle nostre rinunce quaresimali ai giovani siriani che sono seguiti dai Salesiani, soprattutto nell’oratorio di Aleppo. Finora abbiamo inviato € 680,00, tramite la nostra ispettoria. Invito a contribuire a questo progetto di fraternità consegnando  ad un sacerdote, o in ufficio parrocchiale, o nei bussolotti in chiesa,  in busta chiusa, la propria offerta con scritto per la Siria. E’ un tempo difficile per tutti, anche a livello finanziario, tuttavia ciò che possiamo lo condividiamo con chi sta peggio di noi, sapendo che il Signore moltiplica ciò che è donato con gioia