Prima comunione, riflessione di una coppia di genitori

La prima Comunione: un percorso di tutta la famiglia!

Tra le sensazioni più belle di un genitore nel vedere crescere i propri figli ogni giorno c’è proprio quella di poterli osservare e seguire mentre muovono i loro passi nel mondo.

Questi primi tre anni di Catechismo che hanno accompagnato nostra figlia al sacramento dell’Eucarestia hanno mosso dentro noi genitori tante emozioni e considerazioni che proviamo a descrivere utilizzando alcune parole:

  • SCOPERTA/ (RI)-SCOPERTA della catechesi, che è entrata in casa ogni settimana attraverso il racconto di quanto condiviso nel gruppo; per noi genitori è stato un tornare indietro nel tempo, sorprendendoci della semplicità con cui i bambini riescono a “fare amicizia” con Gesù e con i Santi, portandoli nel cuore.
  • COMUNITA’, quella dei Sale, che con il catechismo, la Santa Messa, il coro, l’Oratorio, l’Estate ragazzi è diventata una grande famiglia allargata, dove respirare senso di appartenenza e “aria di casa”, un riferimento importante per piccoli e grandi.
  • CAMMINO verso una meta importante (il Sacramento dell’Eucarestia), svolto grazie a delle “guide alpine” strepitose (i Don, le catechiste e i loro aiutanti) e un sentiero talvolta faticoso e con soste obbligate (come nel lungo periodo di pandemia). Arrivati a questa prima cima il paesaggio è bellissimo, la fatica è ripagata (“ne è valsa la pena”) e il desiderio di continuare a esplorare è fortissimo.
  • INCONTRO con Gesù, atteso, desiderato, fantasticato (“Mamma, ma cosa si sente nel cuore nel momento in cui si riceve l’ostia?”).
  • FESTA vissuta in pienezza, partecipata da vicino e da lontano, con calore e semplicità.
  • GRATITUDINE dei bambini, per il dono ricevuto, e dei genitori per aver condiviso con loro una tappa fondamentale della vita cristiana.