Messaggio del vescovo Piero per la Pasqua 2021

“Non abbiate paura!”, sono le parole del Risorto nelle apparizioni. Risuonano con forza ogni volta che il Signore prende l’iniziativa per consolare i suoi. Erano rimasti attoniti e disorientati dopo i fatti della Pasqua. Avevano seguito Gesù per le strade della Palestina; erano stati letteralmente conquistati da Lui. Avevano rischiato tutto lasciando le loro occupazioni. Erano i testimoni di parole e gesti inauditi. Eppure non è bastato. Ancora una ennesima volta Il Signore interviene: entra in luoghi a porte chiuse, mangia con loro, si fa toccare. È proprio Lui.

Sono passati duemila anni e noi sentiamo risuonare le stesse parole.

È il Signore Risorto che oggi si rivolge a noi. Stiamo percorrendo una strada simile a quella percorsa dai Dodici. Pensavamo d’essere sicuri delle nostre conquiste. Avevamo un discreto standard di vita. E poi ecco la pandemia che ci ha colti di sorpresa ed ha rivelato a noi la nostra fragilità. Il silenzio ci ha avvolti, sono saltate tutte le nostre presunte sicurezze, siamo stati presi dalla paura di non farcela e ora si spera che la scienza ci salvi. Siamo passati dentro il nostro ‘Sabato Santo’; forse ne siamo ancora dentro.