L’oratorio diventa laboratorio per il lavoro

Una delle difficoltà, segnalata dalla nostra Caritas, è quella di proporre e accompagnare le persone che chiedono aiuto in alimenti e in denaro a formarsi per il lavoro partendo dalla riscoperta dei propri talenti, dell’autostima e delle competenze pre-professionali fondamentali per poi proporsi come possibili candidati (puntualità, affidabilità, ordine di esecuzione, voglia di imparare…).

Grazie a un contributo della Caritas diocesana proveniente da Cassa Centrale Banca abbiamo la possibilità di impiegare, ogni due mesi, con borsa lavoro, due persone già conosciute e seguite, desiderose di mettersi in gioco, fino all’esaurimento dei fondi destinati alle borse lavoro.

Quali attività faranno? Grazie alla collaborazione dei volontari della parrocchia e di altri che vorranno aggiungersi, dovrebbero imparare a seguire l’orto, che torna a vivere ai Sale, finalizzato a produrre per le famiglie in difficoltà della Caritas, per proporre ai ragazzi dei laboratori didattici, per valorizzare una parte della proprietà dei Sale che rimane abbandonata. Sono previsti anche dei momenti formativi per la gestione delle problematiche burocratiche personali e familiari.

Oltre all’orto queste due persone  potrebbero aiutare anche l’Auxilium nella gestione dell’area verde sportiva che, soprattutto in questo tempo primaverile ed estivo, richiede una costante manutenzione. Questa iniziativa potrebbe essere il punto di partenza di un progetto per gli anni futuri di uno spazio fisico di AVVIAMENTO AL LAVORO, dove accompagnare alcune persone a prepararsi al lavoro attraverso l’acquisizione di competenze pratiche (orto, manutenzioni), di abilità trasversali (puntualità, affidabilità, ordine, motivazione) e di formazione (in particolare la lingua).

Cerchiamo volontari che possano aiutarci nel portare avanti questo progetto in particolare per l’orto, la manutenzione dell’oratorio e per la parte formativa.