La voglia di sposarsi nonostante la pandemia

Se ci avessero detto un anno fa, quando abbiamo iniziato a pensare ai preparativi del nostro matrimonio, che saremmo arrivati al nostro “Sì” dinnanzi al Signore proprio il 12 giugno 2021, come stabilito fin dall’inizio, non ci avremmo mai creduto e forse ci saremmo anche scoraggiati perché le insicurezze legate alla pandemia hanno minato nel profondo qualsiasi certezza che ognuno di noi aveva per il futuro.
La voglia di suggellare il nostro amore però era molta. Qualcuno ci aveva anche suggerito di farlo solamente in comune visto che in tempi di pandemia tutto è incerto e se si trattava “solo” di sistemare legalmente il nostro rapporto il percorso esclusivamente “civilistico” sarebbe stato più rapido e meno complicato.
Ci siamo rifiutati di pensarla così; se il nostro amore doveva semplicemente ridursi all’apposizione di due firme in comune avremmo gettato la spugna già da qualche mese perché, in tempi così incerti, quando tutte le nostre sicurezze quotidiane sono state minate nel profondo, proprio la vicinanza di Dio, che predica l’Amore e la speranza per il futuro in ottica eterna, era l’unico luogo dove avremmo voluto mettere al riparo i nostri sentimenti, affidando a Lui i nostri drammi e la nostra inquietudine, ma anche le gioie della vita.
Non era pensabile permettere che un evento così importante della nostra esistenza non venisse condiviso con Lui, ringraziandolo ancora una volta di tutto ciò che ci ha donato fino ad oggi, compresa quella quotidianità che talvolta, prima del covid-19, quasi ci stava stretta e che invece oggi non vediamo l’ora di tornare ad assaporare.
Fortunatamente siamo riusciti a portare a termine anche il corso prematrimoniale che facendoci riflettere su molti aspetti di coppia, su cui abbiamo potuto ulteriormente riflettere nelle molteplici serate familiari passate a casa durante i lunghi lockdown e i due isolamenti che ci sono toccati da marzo 2020 ad oggi, ci ha portato anche un po’ a riscoprire aspetti della nostra storia a cui non avevamo mai pensato o dato troppo peso.
Non era scontato, ma possiamo dire che, tralasciando la drammaticità del momento storico, questi ultimi 15 mesi hanno fortificato il nostro rapporto; è stato un punto di arrivo e di ripartenza che, coincidendo anche con la preparazione per una scelta di vita così importante come quella del matrimonio, ci ha fatto davvero capire quanto importante sia la costruzione di un rapporto sano e forte che non può in alcun modo prescindere dalla ricerca di Dio, al quale abbiamo sentito di doverci affidare ancor di più, sia come singoli che come coppia, soprattutto in questo particolare momento.