Il saluto di Suor Bertilla alla comunità

LA GIOIA DEL DONO ovvero: la gioia di donare quello che siamo

Carissimi tutti: bambini, ragazzi, giovani, famiglie, ex-allieve, ex-allievi, Salesiani Cooperatori, Catechisti, PGDS Auxilium, insegnanti e personale della scuola dell’infanzia ”T.A.Galimberti”, volontari, collaboratori, fratelli Salesiani, Sorelle FMA della mia comunità e tutti voi amici.  Desidero esprimere i miei sentimenti e quanto mi passa nel cuore attraverso una metafora.

Ogni giorno un contadino portava l’acqua in due grosse anfore, che legava alla groppa dell’asino. Un’anfora, vecchia e piena di fessure, perdeva acqua, l’altra, nuova di zecca, non perdeva nemmeno una goccia. L’anfora vecchia si sentiva umiliata e inutile, ormai da buttare.

Un giorno si confidò con il padrone: “Mi sento davvero inutile, tu sprechi  tempo e fatica per colpa mia.  Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza, le mie ferite”.

Ma il padrone rispose all’anfora: ”Guarda il bordo della strada, com’è bello e pieno di fiori e tutto questo è grazie a te, che ogni giorno lo innaffi senza neanche accorgertiIo ho seminato sementi di fiori lungo i margini della strada e tu ogni giorno li innaffi”. La vecchia anfora quel giorno si sentì piena di gioia perché riconobbe che nella sua povertà poteva fare molto bene agli altri.

Questa metafora esprime bene i miei sentimenti più profondi e più veri in questi giorni che, lentamente, mi preparano al distacco da tutti voi che ho amato intensamente, sinceramente, che ho “servito” con gioia, a volte con più fatica, ma sempre con entusiasmo, con semplicità e con tanto amore.

Le due anfore: mi rivedo nell’anfora nuova nell’anno 1986 quando sono arrivata a Cuneo come insegnante alla scuola materna “T. A. Galimberti” e animatrice  dei giovani nel pre-circolo e circolo all’oratorio dei Sale, con don Michele e tanti indimenticabili animatori. Nel 1991 l’obbedienza mi ha inviata ad Asti responsabile della comunità e della scuola materna “Regina Margherita”……….da allora ho girato il Piemonte sempre come responsabile della comunità, della scuola e dell’oratorio.

Dopo 23 anni l’obbedienza mi ha proposto Cuneo (era l’anno 2014) veramente in quel momento storico ero e lo sono ancora, un’anfora già sgretolata e un po’ bucata……ho fatto presente alla mia superiora le mie difficoltà di salute e ho accettato fidandomi del Signore, della Mamma Maria Ausiliatrice e nella certezza che a Cuneo avrei trovato tanti amici a cui avevo voluto bene e che, certamente, mi avrebbero aiutato. Così è stato. Non faccio nomi ma il mio GRAZIE è immenso come “la Provincia Granda”.

In questi 6 anni, ho cercato di offrire un’amicizia sincera a tutti, ad essere disponibile ed accogliente soprattutto verso i più piccoli ed indifesi.

Ho voluto un grande bene ai bambini che sono sempre stati al centro del mio cuore, dei miei sogni e di tutti i nostri progetti che abbiamo realizzato.

Ho cercato di essere una presenza discreta e costante a cui ciascuno poteva rivolgersi quando lo desiderava o aveva bisogno.

Posso dire di avere amato con CUORE DI MADRE, con tenerezza e con fermezza, cercando di avvicinare le persone all’AMORE MISERICORDIOSO DEL SIGNORE.

Consapevole, anche, dei miei errori, degli sbagli educativi e relazionali invoco la misericordia del Signore ed il vostro perdono.

Ringrazio di cuore tutti, tutti!!!!! Vi voglio bene e non vi dimenticherò mai.

La Madonna sia per me e per voi Madre, Maestra e Guida.

Sr. M.Bertilla    –   Sr Berty

GRAZIE SIGNORE PER LA COMUNITA RELIGIOSA – EDUCATIVA SCOLASTICA – SALESIANA ORATORIANA

O Dio, nostro Padre, ti rendo GRAZIE per questa comunità che mi hai donato: per tutte le Sorelle FMA che sono passate in questi 6 anni, per i bambini, i ragazzi, i giovani, le famiglie, i confratelli Salesiani e per tutte le persone con cui ho condiviso un “pezzo” di storia e di cammino.

Nell’amore, con cui ogni giorno ci accogliamo, ci aiutiamo, ci perdoniamo, ci offri un’immagine della tenerezza con cui Tu hai creato ogni vita e ti prendi cura di ogni persona.

Ti ringrazio perché sei presente nella Parola, nell’Eucaristia, negli esempi di amore fraterno e di donazione che ogni persona mi ha regalato.

La nostra comunità trova nella Trinità un modello e un sostegno per continuare a camminare nell’amore fraterno, nella donazione e nel perdono dato e ricevuto.

Signore fa che la nostra Comunità sia sempre più una famiglia: favorisca l’amicizia fraterna, accolga la collaborazione di tutti, sia attenta a tutti, specialmente ai bambini, alle giovani povere, alle famiglie senza pace, senza affetto, senza lavoro, senza gioia.

Signore fa che la nostra comunità cresca sempre più nella fede in Te, accolga la Parola di Gesù come l’ha accolta Maria, per essere, nella vita di ogni giorno, un Vangelo vivente…disponibili a incontrare, aperti ad ascoltare, capaci di seminare nel cuore dei bambini, delle famiglie, delle giovani, dei giovani il Tuo Amore misericordioso e Materno.   Amen