Francesco Besucco e la cultura alpina della Valle Stura di metà Ottocento

Il racconto della figura del giovane di Argentera che ha affascinato Don Bosco

Argentera – “Don Bosco presenta un modello educativo e di spiritualità giovanile e mistica che non troviamo per esempio nella biografia di Domenico Savio. Con Francesco Besucco, don Bosco va molto più in profondità”. Così don Aldo Giraudo, professore di spiritualità all’Università Pontificia di Roma, ha delineato la figura di Francesco Besucco, descritta da Don Bosco ne “Il pastorello delle Alpi”, nella serata di ieri, lunedì 8 agosto, nella chiesa parrocchiale di Argentera. Molte persone hanno partecipato al primo appuntamento sul giovane che ha affascinato Don Bosco.

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