don Thierry Pierre Dourland sdb

Cari amici di Cuneo, eccoci qui!

L’obbedienza religiosa ha chiamato: verrò presto tra voi! Approfitto di queste poche righe per presentarmi sinteticamente, come mi ha chiesto don Mauro. Avremo poi tempo di conoscerci di persona.

Sono nato il 18 agosto 1985 a Montpellier, in Francia. All’età di 6 anni, per motivi lavorativi, la mia famiglia si è trasferita in Italia. Adesso papà e mamma, felicemente pensionati, vivono a Bionaz, in Valle d’Aosta.

Sono ex allievo della scuola media salesiana di Chieri dove ho avuto la grazia, davvero formidabile, di incontrare don Bosco. In lui, come spesso cantiamo, ho trovato un padre e un amico. I salesiani che ho conosciuto mi hanno mostrato quotidianamente uno stile di vita semplice, allegro, impegnato, profondo: era il carisma del fondatore. Mi sono sentito anche io guardato e amato da don Bosco: è lui che, in qualche modo, mi ha portato (e mi porta) sempre più a Gesù. Per questo, dopo la maturità scientifica, ho chiesto di poter entrare in noviziato a Pinerolo, professando l’8 settembre 2005.

Il 31 maggio 2014 il buon Dio mi ha fatto il secondo grande dono, dopo la vocazione salesiana: l’ordinazione sacerdotale! Che miracolo, che fortuna poter essere “prete all’altare, prete al confessionale, prete con i giovani” diceva proprio don Bosco. L’ispettore mi ha destinato alla casa di Venaria Reale dove ho trascorso questi anni bellissimi. Lì ho potuto toccare con mano la fedeltà di Dio, la potenza del da mihi animas, la gioia di essere padre, di accompagnare all’incontro con Cristo… scoprendomi con il tempo accompagnato io per primo dall’affetto, dall’esempio e dalla fede di tanti giovani. Lascio quindi questo oratorio con tanta gratitudine e con il cuore colmo.

Vengo a Cuneo con altrettanta gioia e con la certezza che sia proprio Dio, attraverso i miei superiori, ad avermi condotto ora da voi. Per fare cosa? A dire il vero… ben poco! Non ho molte “doti” da portare. Posso solo condividere ciò che io per primo ho ricevuto: la fede cattolica e il carisma salesiano. Provo ad essere sacerdote di don Bosco, nulla di più. Parafrasando un grande santo, potrei dire: “con voi sarò cristiano, per voi sarò prete salesiano!”. Attendo di poter percorrere con voi un bel tratto di strada nel glorioso oratorio di Cuneo, portando la mia vocazione a vostro servizio e puntando insieme, sostenuti dall’Ausiliatrice, al “felici quaggiù e nell’eternità!”