Don Michael novello sacerdote!

Carissimi amici dei Sale,

vi scrivo dalla casa salesiana del San Giovannino in San Salvario a Torino. Mi trovo qui per questa “strana” estate ragazzi con un numero ridotto di bambini, ma si respira sempre grande voglia di mettersi in gioco.

Dopo la Professione Perpetua di settembre 2019, che ha concluso il mio servizio di tre anni ai “Sale”, non ho avuto modo di potervi ringraziare come meritavate. La vostra grande presenza in quel giorno importante per me, Matteo e Daniel mi ha riempito ulteriormente di gratitudine. Ancora adesso mi sento in dovere di ringraziarvi per il tempo passato insieme e per le tante occasioni in cui ho potuto sperimentare la vostra accoglienza, simpatia e vicinanza. Con tanti di voi ho potuto stringere amicizie belle che rimangono tutt’ora e che mi hanno segnato profondamente.

Vi confesso che vivere gli anni della teologia con voi sono stati il dono più bello che il Signore potesse farmi. Siete stati il “porto sicuro” nei giorni di gioia maggiore e nei momenti di fatica del cammino, passi in cui consegnarsi al Signore non era per niente facile. Non voglio incensare nessuno, ma semplicemente dire che se oggi sono salesiano prete lo devo anche a voi: lungo la permanenza cuneese diverse volte Egli mi ha indicato che questa era la vita che desiderava per me. Più camminavo con voi, più il Signore mi attirava a sé e mi faceva desiderare di essere tutto Suo per i giovani.

Spero di rivedervi domenica mattina per la Messa che presiederò alle 10.30, per potervi ringraziare in Lui che compie sempre meraviglie nelle nostre vite se lo lasciamo entrare!