Cresime 2021

In una modalità mai vista prima, finalmente i nostri cresimandi hanno incontrato lo Spirito Santo nel sacramento della Santa Cresima. In due domeniche diverse, domenica 7 febbraio e domenica 14 febbraio, per evitare facili e inopportuni assembramenti, trentotto ragazze e ragazzi ben disposti e desiderosi di vivere questo momento, hanno varcato con un briciolo di sano timore il portale di ingresso della nostra chiesa parrocchiale sostenuti dal canto del coro (che ringraziamo) e dalla vicinanza dei famigliari e dalla presenza dei padrini e delle madrine per ricevere il sigillo dello Spirito Santo.

Per la nostra parrocchia è stato un momento di Grazia. Ogni volta, vivere le celebrazioni delle cresime fa percepire in modo più forte e tangibile la presenza dello Spirito Santo che diventa dono non solo per i cresimandi, ma per tutta la nostra realtà.

Un grazie grande va a tutta la Diocesi Cuneo che ci ha manifestato grande vicinanza nella disponibilità di mons. Piero Delbosco e di mons. Giuseppe Guerrini e alla comunità educativo pastorale dei Sale. Nonostante nel secondo turno i nostri salesiani fossero in isolamento a causa della positività al coronavirus di don Alberto, tutto è andato bene e i numerosi volontari hanno reso possibile la celebrazione delle cresime.

Ora lasciamo la parola ai cresimati che ci condividono le emozioni di quella giornata:

“La preparazione è stata molto importante sia quella della ripresa del catechismo sia quella del giorno stesso. Un momento molto bello è stato l’entrata in chiesa ed è stato un momento molto bello in cui siamo riusciti ad andare fisicamente verso Gesù. Vorrei ringraziare tutti i catechisti per gli anni che ci hanno sopportati e accompagnati fino alla scorsa domenica e ovviamente alla mia famiglia che ha iniziato questo percorso con il battesimo e a i preti e il vescovo che ci ha permesso di vivere bene questo giorno”. Emma

“Domenica ero molto emozionato. Il momento più intenso probabilmente è stato quando avevo la mano del mio padrino sulla spalla e dovevo rispondere al vescovo: “e con il tuo spirito””. Cristiano

“Lo spostamento della cresima non mi ha causato un grande disagio e sono contento di averla potuta fare anche se in questa situazione. Si doveva fare! È stata un’emozione grande poter ricevere il dono dello Spirito Santo, l’ho percepito forte nel momento in cui il Vescovo mi ha segnato con il crisma. Sono stato felice. Sono contento di aver confermato il mio rapporto con Dio” Karol