Come gestire la casa di San Giacomo?

È la domanda che da tempo ci si fa quando la casa sarà pienamente in funzione, speriamo già dalla prossima estate.
Da un anno esiste un gruppo di persone, aperto a tutti, che sta ragionando per delle soluzioni. Se ne parla il 29 novembre alle 21. Vi invito a leggere la lettera che segue la quale illustra lo stato della questione.
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Carissimi tutti,

don Mauro da tempo ci tiene informati passo dopo passo sulla vicenda della nostra cara e amata Casa per Ferie di San Giacomo di Entracque. E da un po’ di tempo ci sollecita a fare proposte e condivisione per supportare la casa anche attraverso una collaborazione attiva nella gestione.

Ci siamo ritrovati, con chi voleva, più di una volta per discutere sull’opportunità o meno di creare un gruppo di oratoriani che potrebbero dare vita a un’associazione, una Odv, organizzazione di volontariato, che possa supportate l’Oratorio nella gestione, attraverso una collaborazione o una convenzione tra i due enti. Questo per diversi motivi: sollevare la comunità di un’incombenza importante e di compiti di gestione; mantenere la casa con le finalità stesse dell’oratorio cioè dando priorità ai ragazzi e alle famiglie ma magari anche aprendo alla possibilità di accoglienza anche in maniera più turistica in certe occasioni e certi momenti morti per i gruppi parrocchiali; avere cura dell’immobile; rendersi attivi nella richiesta e nella ricerca di fondi e bandi utili per la sua gestione e la sua ristrutturazione, cosa che, con la nuova legge del Terzo Settore e l’avvio dal 23 novembre del Runts, il Registro Unico nazionale del Terzo Settore, diventa più facile per una realtà associativa che per l’ente ecclesiale.

Sappiamo le disavventure della Casa in questi ultimi due anni, tra Covid, lavori non andati a buon fine e interventi e adempimenti burocratici per rendere la struttura pienamente utilizzabile rispetto alle normative vigenti riguardanti l’ospitalità.

Dopo l’incontro con l’economo ispettoriale don Giorgio e il confronto anche con l’ispettore don Leonardo, il consiglio ispettoriale ha dato il via affinché esplorassimo questa ipotesi di creazione dell’Associazione, creando uno statuto conforme alle norme di legge del settore e ancorato al carisma salesiano.

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento e a dichiarare una sua disponibilità in merito ci potremmo trovare lunedì 29 novembre alle ore 21 ai Sale.

Massimiliano Cavallo