Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 18-25 gennaio 2021

Preghiera per l’unità dei cristiani

Dal 18 al 25 gennaio vivremo otto giorni di preghiera per l’unità dei cristiani. E’ uno dei segni più importanti che i cristiani sono chiamati a vivere per essere credibili in questo mondo.

Qui trovate il materiale che è stato preparato per le comunità cristiane così  come  presentato dal sito della Chiesa Cattolica.

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 18-25 gennaio 2021:

https://ecumenismo.chiesacattolica.it/2020/12/18/settimana-di-preghiera-per-lunita-dei-cristiani-18-25-gennaio-2021/

Sinodo

“FACCIAMO DUE PASSI INSIEME?”

Ecco l’invito che il Vescovo ha fatto a tutti i fedeli all’inizio dell’autunno per dare il via al Sinodo, che cerca di rendere contemporaneo e pratico un passo del Vangelo molto conosciuto come quello dei discepoli di Emmaus (Lc 24,15).

Di che cosa si tratta? Il SINODO è un momento di confronto, di ascolto e di condivisione. Un cammino di revisione e di orientamento al futuro volto a trovare nel Vangelo nuove risorse per continuare a superare momenti di difficoltà e condividere sogni.

A chi è rivolto? Possono partecipare TUTTI. Ai membri del Consigli Pastorali Parrocchiali, ai catechisti, ai rappresentanti delle varie realtà parrocchiali, a gruppi e associazioni, a singoli fedeli e a gruppi interessati alla fede e alla vita della Chiesa. Sono invitati tutti coloro che abbiano voglia di condividere alcune riflessioni su 4 temi principali: i CAMBIAMENTI, la PARROCCHIA, la FEDE e i PRETI.

Il CAMBIAMENTO, sarà il tema che farà da sfondo e indirizzerà la riflessione anche degli altri argomenti; la direzione del nuovo cammino che permetterà di creare una comunità più unita e pronta a trasmettere la propria fede e i propri valori nel futuro.

Come posso partecipare?

Per ogni argomento saranno presentate delle schede con alcune domande guida volte ad aiutare la riflessione e la condivisione.

Per poter esprimere la propria opinione saranno attivate varie modalità:

  1. È possibile compilare la scheda direttamente in formato digitale collegandosi al sito http://www.sinodocuneoefossano.it
  2. Ritirando una copia cartacea della scheda durante le celebrazioni eucaristiche restituendola poi compilata all’interno di una scatola posta al fondo della chiesa
  3. Scaricare la scheda allegata alla newsletter e restituirla compilata all’interno di una scatola posta al fondo della chiesa
  4. Inviando personalmente un messaggio a don Mauro su WhatsApp (3387259651)
  5. Compilando il modulo di Google al seguente indirizzo:https://forms.gle/dv6Y9bWvijNFb1Q4A  oppure inquadrando il QR Code (nell’allegato)

Bambini battezzati nel corso del 2020

LA FESTA DEL BATTESIMO DI GESÙ: UN’OCCASIONE PER FESTEGGIARE CON TUTTA LA COMUNITÀ I BAMBINI BATTEZZATI NEL CORSO DEL 2020

La festa del battesimo di Gesù nella comunità dei salesiani è sempre un momento importante per incontrare le famiglie che nel corso dell’anno appena concluso hanno chiesto a Dio il dono del battesimo.

Nel 2020, nonostante le grosse limitazioni derivanti dalla pandemia, sono stati 11 i bambini battezzati nella comunità salesiana cuneese. Domenica 10 gennaio questi bambini sono stati invitati, insieme alle loro famiglie, alla Santa Messa delle ore 10.30. È stata l’occasione per rivedersi e per presentare le proposte che la parrocchia offre a questi “bambini tascabili”.

Nel corso della celebrazione, subito prima dell’offertorio, le famiglie hanno acceso la candela del battesimo e, a fine eucarestia, è stata consegnata la fogliolina del battesimo: il simbolo della presenza di un bimbo in più all’interno della nostra comunità.

A fine Eucarestia le famiglie si sono fermate per un momento di confronto con il gruppo del prebattesimo e con l’Equipe di Gattonando con Dio. È stata l’occasione per conoscere le attività che il progetto Gattonando con Dio offre ai bambini nella fascia di età 0 – 6 anni.

Incontrarsi è stato bello: quasi tutte le famiglie hanno preso parte all’appuntamento ed è stato particolarmente importante piantare quel semino che, se ben coltivato, potrà dare buoni frutti.

La voglia di partecipare alla vita di comunità da parte delle famiglie, in questi mesi così difficili, è qualcosa di fondamentale che va accolta a coltivata con cura. In questo momento è ancora più importante che le famiglie facciano parte della comunità e che accompagnino i loro figli in un percorso di fede gioioso e carico di speranza per il futuro.

Salviamo la Casa per Ferie a San Giacomo di Entracque

In questo periodo di chiusura delle attività per via della pandemia in corso, ci stiamo impegnando per accogliervi di nuovo in completa sicurezza presso la Casa per Ferie di San Giacomo ad Entracque. Grazie ad una serie di interventi necessari per adeguare la struttura alle normative vigenti riguardanti l’ospitalità, potremo continuare a vivere le attività dell’Oratorio. Abbiamo già ottenuto l’autorizzazione agli scarichi e siamo intervenuti, come richiesto dai Vigili del Fuoco, per aumentare la resistenza al fuoco dei solai con la stesura di una particolare pittura protettiva detta “intumescente” con relativa protezione dell’impiantistica passante tra il piano terra e il piano primo.

Stiamo ora proseguendo con l’aggiornamento del sistema antincendio. Tale aggiornamento comporta la realizzazione di un nuovo sistema a potenziamento di quello esistente. Esso sarà costituito da un gruppo pompe con serbatoio per portare la pressione dell’acqua ai livelli richiesti dalla normativa antincendio. Il nuovo sistema troverà spazio nella vecchia costruzione, un tempo realizzata per il deposito del bombolone GPL e posta nel cortile retrostante al fabbricato principale. Con questa intenzione stiamo predisponendo le pratiche edilizie in questa particolare area vincolata sia a livello paesaggistico sia a livello monumentale. Una volta ottenute tutte le autorizzazioni, realizzeremo i lavori impiantistici ed edilizi alla riapertura della strada per San Giacomo. Il locale tecnico in questione verrà quindi modificato per accogliere la nuova impiantistica. Procederemo poi con il successivo aggiornamento catastale dei fabbricati.

Detto ciò, le spese non mancano! A oggi abbiamo già speso circa € 25.000,00 nel 2020 per i primi interventi. Ne dovremo spendere ancora circa € 26.000,00 per i lavori di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi (allestimento pompa, serbatoio acqua, pratiche e manodopera). Se questi lavori non verranno fatti, la Casa non potrà più riaprire perché non otterrebbe il certificato di prevenzione incendi.

Per aiutarci nell’impresa puoi contribuire attraverso una donazione sul seguente conto corrente bancario

IBAN dell’Oratorio Salesiano don BoscoIT86X0306909606100000112484  causale: offerta lavori prevenzione incendi oppure con offerte in busta chiusa con scritto “per San Giacomo”.

Per tutti i dettagli puoi rivolgerti a don Mauro, parroco, o all’arch. Valerio Graffino.

SOS San Giacomo: come possono contribuire le imprese?

E’ iniziata la campagna di raccolta fondi per i lavori da fare per ottenere il certificato prevenzione incendi della nostra casa alpina di San Giacomo d’Entracque. Qui di seguito trovate le indicazioni per le imprese che desiderano contribuire con un’erogazione liberale con la possibilità di godere delle detrazioni fiscali.

Ai sensi dell’art. 100 comma 2 lettera a) del testo Unico delle imposte sui redditi D.P.R. 22-12-1986 n. 917, è previsto:

a) il meccanismo delle deduzione (fino al 2% del reddito d’impresa);

b) che le erogazioni debbano essere effettuate tramite banca. Il cedolino del bonifico effettuato, che rimane in possesso del benefattore, rende inutile il rilascio di qualsiasi dichiarazione da parte dell’ente Oratorio Salesiano don Bosco..

L’iban dell’Oratorio Salesiano don Bosco 

IT86X0306909606100000112484

Nella causale del bonifico bancario andrà indicato: “EROGAZIONE LIBERALE A FAVORE DELL’ENTE “ORATORIO SALESIANO DON BOSCO” PER SAN GIACOMO” .

Facciamo girare la voce. San Giacomo è una risorsa per tutta la comunità dei Sale e per il territorio di Cuneo.

Preparazione al matrimonio: sono aperte le iscrizioni

Qui di seguito allego la comunicazione della diocesi sui corsi in preparazione al matrimonio. Le coppie che desiderano sposarsi sono invitate a un colloquio con il parroco per valutare insieme le modalità e le tempistiche per il cammino da fare insieme. Oltre al parroco ci sono delle coppie della comunità che accompagnano i fidanzati nel loro cammino  condividendo esperienze e suggerimenti.

http://www.diocesicuneo.it/2021/01/08/corsi-di-preparazione-al-matrimonio-nel-2021/

I Sale su Telecupole

Domenica 17 gennaio, dalle 10,30, la S. Messa dei Sale sarà su Telecupole.

Riprenderà il segnale da youtube.

Qui di seguito trovate il promo di don Alberto.

 

Festa dei bimbi battezzati nel 2020

Domenica 10 gennaio in occasione della festa del battesimo di Gesù sono invitate alla messa delle 10,30 le famiglie dei bimbi battezzati nel 2020. Sono 11 bimbi, di cui due coppie di gemelli, i cui nomi sono su delle foglioline appese sull’albero in cui “ogni passero, come ogni bambino, ha un nido su cui posarsi”. Ecco i loro nomi: Urru Raffaele; Blaj Isabel ed Emily; Piazzolla Simone; Bernardi Tommaso; Cadinu Celeste e Vittoria; Bergia Christian; Pernice Andrea; Secco Raffaele; Tassone Matteo. Questo appuntamento vuole essere occasione per le famiglie per ringraziare il Signore per il dono dei loro figli, per sentirsi sempre più parte della nostra comunità e per continuare il cammino con i bimbi iniziato con il battesimo nella nostra comunità. La vita cristiana è come un ponte con delle arcate che ci conduce all’incontro con il Signore. Ogni arcata prepara e sostiene quella successiva. La prima è proprio quella del post battesimo che nella nostra comunità va da 0 a 6 anni, all’interno del percorso che noi chiamiamo “gattonando verso Dio”. Si tratta di partecipare a quattro incontri annuali che iniziano con la Messa e poi in oratorio le famiglie condividono un percorso di approfondimento su un tema dell’educazione alla fede per bimbi così piccoli. Le famiglie sono invitate anche a partecipare alla Messa domenicale tutte le volte che possono o desiderano, sapendo che sono sempre benvenute e che i loro bimbi non disturbano mai, anzi. La cappella a fianco della chiesa, i banchi in chiesa vicino alla sagrestia sono a loro disposizione e che a seconda dell’umore dei bimbi possono spostarsi come credono. E’ importante che i bimbi si affezionino alla nostra comunità, alla chiesa, a un clima che li aiuti a sentirsi accolti.
Cari genitori, sentitevi sempre benvenuti e accolti. Non disturbate mai. I vostri figli partecipano alla vita della comunità a modo loro e, seguendo il vostro esempio e delle altre famiglie, imparano a conoscere e ad amare Gesù.

Cresime e Prime Comunioni anno 2021

Celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana nel 2021

Il protrarsi dell’emergenza sanitaria non deve impedire ai bambini e ai ragazzi di riprendere e completare il cammino dell’Iniziazione cristiana, anche celebrando i sacramenti. Pertanto, è opportuno che i parroci programmino adeguatamente la ripresa dei percorsi, le Cresime e le Prime Comunioni nell’anno 2021, pure per chi avrebbe dovuto riceverli nel 2020, tenendo conto delle seguenti indicazioni.

  1. Ogni parroco, dopo un’adeguata programmazione con i catechisti, può organizzare gli incontri di catechesi con i bambini e i ragazzi, eventualmente anche in modalità a distanza, senza però rinunciare del tutto agli incontri in presenza. Se svolti nei locali parrocchiali, in piccoli gruppi, tali incontri devono rispettare il protocollo sanitario indicato dall’Ufficio per i problemi giuridici della Conferenza Episcopale Italiana; se svolti in chiesa, sotto forma di celebrazioni comunitarie, è sufficiente rispettare le Norme per le celebrazioni con il popolo in tempo di pandemia.
  2. Cresime e Prime Comunioni, comunque inserite nell’Eucaristia, meglio se domenicale o della vigilia, devono rispettare le Norme per le celebrazioni con il popolo in tempo di pandemia: pertanto, sono sempre possibili, pure quando vigono le restrizioni più rigide, salvo venisse di nuovo imposto un divieto generale di celebrare con il popolo; tuttavia, andranno programmate in modo da rispettare la capienza massima delle chiese, e dunque, dove il numero dei fedeli coinvolti è elevato, si dovranno prevedere più celebrazioni, limitando i famigliari da coinvolgere.
  3. Programmando Cresime e Prime Comunioni, il parroco, dopo un confronto con i catechisti e i genitori, potrà scegliere il periodo dell’anno più opportuno. È bene, tuttavia, prediligere i mesi di aprile, maggio e giugno, considerando l’intrinseco legame di tali sacramenti con il tempo di Pasqua. Tenendo in considerazione, inoltre, il possibile evolversi della pandemia, va chiarito subito con le famiglie che le celebrazioni si terranno comunque, anche se vigessero le restrizioni più rigide, soprattutto qualora volesse programmarle già nei primi mesi dell’anno: pertanto, si dovrà mettere in conto che i famigliari domiciliati in altri comuni non possano partecipare, come pure potrà essere necessario rinviare ad altra data i tradizionali pranzi o cene che seguono la celebrazione dei sacramenti.
  4. La celebrazione di Cresime e Prime Comunioni, per chi avrebbe dovuto riceverli nel 2020, deve essere preceduta da almeno tre incontri di preparazione in presenza, invitando le famiglie interessate a riprendere soprattutto una partecipazione attiva e consapevole all’Eucaristia domenicale. Per i gruppi che devono ricevere i sacramenti nel corrente anno, si potranno programmare le celebrazioni nel contesto del regolare svolgimento del percorso di iniziazione cristiana previsto.
  5. Le Prime Comunioni devono essere precedute dalla celebrazione della Penitenza con confessione individuale, che può essere programmata nell’ambito degli incontri preparatori in piccoli gruppi o di una celebrazione comunitaria della Penitenza riservata soltanto ai bambini che riceveranno la Prima Comunione e per i loro genitori. Pure per i cresimandi è opportuno prevedere prima della Cresima una celebrazione della Penitenza con confessione individuale, coinvolgendo anche i genitori.

Cuneo – Fossano, 7 gennaio 2021

+ Piero Delbosco
Vescovo di Cuneo e di Fossano

Essere Famiglia durante la pandemia

Venerdì 15 gennaio alle ore 21 incontro virtuale con Anna Chiara e Gigi De Palo, del Forum delle Associazioni Famigliari

Si potrà seguire la diretta attraverso la pagina Facebook del Forum Famiglie CuneoRadio Piemonte Sound 101.4 FM e il canale YouTube della Diocesi di Fossano. Per chi lo vorrà sarà possibile, durante la diretta, interagire con i relatori, attraverso una chat sulla quale scrivere le domande.

È trascorso poco meno di un anno dall’ultimo appuntamento di incontri per famiglie proposti dagli Uffici per la famiglia delle Diocesi della Provincia di Cuneo, eppure la distanza tra quel giorno di gennaio ed oggi sembra nettamente superiore. In quell’occasione ci soffermammo a riflettere sulla bellezza salvifica della nostra quotidianità! Intuizione dal sapore quasi profetico all’alba di eventi che avrebbero sconvolto l’ordinario susseguirsi dei nostri giorni.

Vogliamo oggi provare a riprendere le fila, riappropriandoci di questo spazio di confronto per le coppie delle nostre Diocesi. Attualmente la situazione sanitaria non ci consente di aprire ad incontri in presenza, proviamo allora ad incontrarci in streaming. Rimanendo nelle nostre case vogliamo comunque offrire un’occasione per riflettere insieme sui temi che più stanno a cuore alle nostre famiglie.

Proprio a partire dalla lettura della realtà che viviamo, la prima e prioritaria tematica da cui vogliamo lasciarci interrogare è la dimensione della speranza!

Ci sentiamo infatti spesso esortati a non perdere la speranza, a guardare al futuro con fiducia, coltivando attese e desideri. Concretamente non è facile restare con i piedi per terra ed il cuore proiettato in una dimensione di aspettativa che ci pare così lontana da venire.

Come Uffici diocesani per la famiglia abbiamo chiesto ad una coppia di sposi di aiutarci a dare corpo a parole che oggi ci mettono in difficoltà.

Per questo nostro primo appuntamento saranno con noi Anna Chiara Gambini e Gigi De Palo, per una chiacchierata circa i temi della gioia, della condivisione, della fiducia, in una parola speranza, come si possono declinare all’interno della famiglia di oggi.

Gigi ed Anna Chiara impegnati su più fronti di servizio – Gigi è l’attuale Presidente nazionale del Forum delle Associazioni Famigliari – si sono raccontati come famiglia in due testi, mettendo a fuoco i punti di vista, le differenze, le risorse e le fatiche che colorano la vita famigliare. Con il loro aiuto proveremo a dirci concretamente cosa significhi stare con i piedi radicati nel presente e guardare con fiducia, con fede, al domani.