Gennaio Salesiano e messa di don Bosco 2020 – tutte le foto

Il gennaio salesiano 2020 è ormai alle spalle, ma sono forti le emozioni e gli stimoli che abbiamo ricevuto grazie alle interessanti testimonianze di Mauro Berruto, Johnny Dotti, don Enrico Stasi e don Mauro Mergola. Ognuno di loro ci ha aiutato ad apprezzare un aspetto del carisma di don Bosco e ci ha stimolato a rafforzare la nostra testimonianza ad essere buoni cristiani e onesti cittadini per essere felici nel tempo e per l’eternità. Nel link che trovate in fondo all’articolo, potrete scorrere le foto di tutti questi appuntamenti.

Mauro Berruto ci ha condotto in un viaggio in cui abbiamo visto Jury Chechi sfidare Yves Klein oppure Muhammad Ali e Kostantinos Kavafis comporre poesie, perché atleti, artisti e poeti fanno parte della stessa squadra: uno spazio in cui ogni individuo può esprimere il proprio talento e costruire il proprio personale capolavoro; un viaggio pieno di emozioni verso “Itaca”, meta di chi sogna di vincere una medaglia, di dipingere un’opera d’arte, conquistare una quota di mercato oppure, semplicemente, di poter dare il meglio di sé in ogni occasione.

Johnny Dotti ci ha stimolato, a partire dalla sua esperienza e dalle sue scelte di vita, a rileggere il nostro ruolo in quanto battezzati nel mondo (ma non “del mondo”!), ricordandoci che l’educazione è uno dei pochi spazi di umanità rimasti, ed è evidente che se le persone non si daranno una mano a riconquistarlo, digitale e tecnologia lo occuperanno e si porteranno via tutto il tempo di significato dei nostri figli.

Domenica 26 gennaio abbiamo celebrato solennemente la festa di San Giovanni Bosco con la Santa Messa delle 10,30 presieduta dal nostro Ispettore don Enrico Stasi. A breve scadrà il suo mandato, lo ringraziamo per questi anni di servizio come padre di tutti i salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta e per il bene speciale che ha voluto alla comunità di Cuneo.

Infine, venerdì 31 gennaio, festa liturgica di San Giovanni Bosco, dopo un assaggio (anzi, più di uno!) della ormai famosa “pastorale gastronomica” messa in atto nella tradizionale cena dei collaboratori, il nostro direttore e parroco don Mauro ci ha aiutato a rileggere, traendo spunto dalle parole del Rettor Maggiore e dalla sua decennale esperienza torinese, come qui ed ora don Bosco sia più che mai attuale, suggerendo alcune linee operative perché i suoi sogni possano diventare realtà di bene per i giovani cuneesi.

 

RITIRO DI V ELEMENTARE

Domenica 2 febbraio i ragazzi di V elementare e i loro genitori hanno partecipato a una giornata di ritiro all’oratorio per riflettere sulla “POVERTA’ ”: povertà materiale, povertà intellettuale e povertà spirituale. Insieme a don Mauro, don Vincenzo, catechiste e alcuni collaboratori, i bambini hanno potuto constatare come la nostra comunità parrocchiale si impegna nell’aiuto concreto alle persone bisognose della nostra zona e non solo.

Con Elvira e Luisella hanno conosciuto “Compartir” e il “Commercio equo e solidale”; due realtà che aiutano i lavoratori dei paesi poveri, valorizzando il loro lavoro con una paga equa, combattendo lo sfruttamento. Insieme a don Vincenzo i ragazzi hanno visitato gli spazi dell’oratorio dedicati al doposcuola dove molti bambini sono seguiti per ricevere un’adeguata formazione educativa e scolastica. Paola ha parlato della “Caritas” che opera anche nel nostro ambiente, venendo incontro a tante famiglie bisognose con cibo e vestiti, offerti da molte persone generose della nostra comunità. Inoltre la parrocchia attraverso il “Punto di ascolto” si impegna in molti altri aiuti concreti, economici e spirituali, verso le persone che lo richiedono.

Tutto questo è possibile grazie a molti volontari, persone che donano il loro tempo e la loro opera per il prossimo.

Il pranzo condiviso e i giochi in cortile hanno reso gioiosa questa giornata, proseguita con la Confessione e un confronto conclusivo tra ragazzi e genitori, in cappella, guidato da don Mauro.

Incontro genitori e bimbi di seconda elementare

Domenica 2 febbraio, presso i saloni parrocchiali, si è svolto il secondo incontro catechistico genitori – bimbi di 2 elementare.
I bambini hanno iniziato il pomeriggio con un gioco di conoscenza, in cui ciascuno di loro ha scritto su un biglietto le cose che gli piacciono, come il dolce preferito, il colore della cartella, ecc. per indovinare poi, a turno, cosa avevano scritto i compagni.
Un secondo momento li ha visti impegnati a scrivere su cartoncini colorati qual è la cosa che li rende più felici. I bigliettini sono stati impacchettati, prima, in bustine argentate e dorate e poi in un foglio di giornale non bellissimo. I pacchettini sono stati infine donati alle famiglie, al termine della Messa che ha concluso la giornata. Quale il loro significato? Che non dobbiamo fermarci all’apparenza ma avere sempre il coraggio di andare in profondità, perché è li che si trovano le cose più preziose.

Ritiro di quarta elementare – 19 gennaio 2020

19 gennaio 2020: i bambini di V elementari sono coinvolti nella loro giornata di ritiro, ma non sono i soli! Anche i loro genitori, dopo l’Eucarestia sono invitati ad un momento di formazione. La volta precedente abbiamo cercato di riflettere sulla prima parte della messa, la liturgia della Parola. Questo incontro, invece, è stato incentrato sulla seconda parte delle messa, la liturgia eucaristica vera e propria: la presentazione dei doni, il significato del prefazio (spesso un illustre sconosciuto) e poi le preziose parole di consacrazione del pane e del vino che il sacerdote ripete ad ogni messa. C’è stato il tentativo di comprendere meglio che cosa si intende per Corpo e Sangue di Cristo, insieme al significato del Memoriale. L’assemblea si è dimostrata attenta e partecipe.

Questo momento si è poi concluso con un pranzo condiviso tra bimbi di IV e V elementare e rispettivi genitori, in un bel clima di festa.

Infine, nel pomeriggio, i bimbi di V hanno sfidato i loro genitori su frasi famose di don Bosco. Genitori battuti alla grande dai bimbi!

Conferenza medica al circolo don Bosco

Mercoledi 22 gennaio alle ore 15, conferenza del dott. Liguori ortopedico dell’ospedale di  Cuneo: la sala del circolo era piena!

Titolo della conferenza: “Dalla cellula al metallo: anca e ginocchio, trattamenti classici biologici e protesica”.

Il medico ha trattato l’argomento in modo semplice, comprensibile e coinvolgente (sono problemi che affliggono specialmente persone delle nostre età!) specificando i metodi per curare l’artrosi e per arrivare alle protesi solo in caso di effettiva necessità: le protesi hanno una durata limitata e bisogna procedere solo se danno una prospettiva di un effetto miglioramento dello stile di vita. Al termine della presentazione, il dott. Liguori ha risposto con disponibilità alle varie domande dei presenti.

Il prossimo appuntamento sarà il 19 febbraio quando  la dott.ssa Elena Prato, fisioterapista e osteopata, presenterà le ginnastiche e gli esercizi che servono per alleviare i  dolori e le difficoltà create dall’artrosi.

Ritiro di terza e quarta elementare – 19 gennaio

Domenica 19 gennaio è stata un’occasione di incontro per i bambini delle classi terze e quarte elementari, impegnati, rispettivamente, nel percorso di preparazione alla prima Confessione e Comunione. I bambini, accompagnati dalle loro famiglie, dalle catechiste, da Suor Dorotea e Don Mauro hanno occupato i primi banchi durante la Santa Messa delle 10,30. In tale occasione sono stati presentati alla Comunità anche i cinque bambini che intraprenderanno il percorso di Catecumenato per ricevere il Battesimo.

Dopo la Messa, mentre i ragazzi erano impegnati in attività con le catechiste sulla figura di Giovannino Bosco ed i fratelli più piccoli venivano intrattenuti dagli animatori dell’Oratorio, i genitori hanno avuto un incontro di riflessione condivisa. I papà e le mamme dei bambini di terza elementare sono stati guidati da Alessandro e Cristina a riflettere sul tema degli oggetti e/o soggetti “perduti” e “ritrovati” nel corso della propria vita, così come sui momenti in cui ciascuno di noi si può essere sentito “smarrito” e sulle circostanze che lo hanno aiutato a “ritrovarsi”, dietro la traccia della ‘Pecorella smarrita’. La riflessione individuale e la condivisione all’interno di piccoli gruppi ha favorito l’emergere di consapevolezze importanti per sostenere in forma attiva e partecipativa il percorso di crescita e catechesi dei propri figli.

È seguito il pranzo in salone, con una squisita pastasciutta offerta dai Sale e tanti ottimi cibi preparati e condivisi dalle numerose famiglie che hanno partecipato. Più di 140 persone riunite insieme, all’interno di una cornice di serena “pace domestica domenicale”: un clima gioioso che grandi e piccini hanno assaporato, scambiando cibi, chiacchiere, giochi e scoprendosi molto simili, pur nella diversità di ciascuna condizione familiare.

Terminato il pranzo vi è stato un ultimo momento di conclusione diviso per classi. Per le terze elementari i bambini, sotto la guida delle catechiste, si sono resi protagonisti di alcune simpatiche scenette rappresentative della vita di Giovannino Bosco. Con grande naturalezza e immediatezza i piccoli attori hanno trasmesso al pubblico dei genitori le grandi doti di Giovannino attraverso delle scenette che mettevano in luce il formarsi della sua coscienza e, fin da piccolo, sente il desiderio di iniziare un percorso spirituale e che, grazie a mamma Margherita e all’incontro con Don Calosso, potrà muovere i suoi primi passi in questa direzione, continuando a sostenere la sua famiglia e avendo nel cuore la volontà di aiutare tanti giovani suoi amici.

La giornata si è conclusa ricordando il prossimo importante appuntamento del 22 marzo, in cui i ragazzi di terza elementare vivranno una giornata di ritiro in preparazione alla prima Confessione e che vivranno nel giorno stesso. Preghiamo per loro fin da questo momento.

Festa di don Bosco 2020 – Programma

Venerdì 24 gennaio

19,00 Rosario, a seguire pizzata per i giovani

21,00 “Educarci ad educare” – Incontro con Johnny Dotti in teatro

 

Sabato 25 gennaio

15,00 Scambio di figurine in oratorio (di qualsiasi genere: Calciatori Panini, Adrenalyn, Cucciolotti e altre collezioni)

16,00 Coro Rallegriamoci

21,00 Adorazione Eucaristica guidata dai giovani (a seguire cioccolata calda e gioco insieme!)

 

Domenica 26 gennaio

10,30 Messa Solenne (presiede l’Ispettore don Enrico Stasi)

14,30 Giochi per elementari e medie

17,30 Film “Pinocchio” al cinema (4 euro per chi ha giocato!)

 

Venerdì 31 gennaio

18,30 Santa Messa

19,30 Cena dei collaboratori (iscrizioni nelle segreterie di oratorio e parrocchia)

21,00 “Don Bosco oggi” – Incontro con don Mauro Mergola in teatro

IL BATTESIMO DEL PROPRIO BIMBO: UN’OCCASIONE DI RIPRENDERE IL CAMMINO DI COMUNITÀ IN FAMIGLIA

Domenica 12 Gennaio, festa del Battesimo di Gesù, la parrocchia dei Salesiani ha accolto nella comunità il piccolo Raffaele e ha festeggiato i bambini battezzati nel corso del 2019.

Una bella occasione di incontro e di festa che ha visto la partecipazione di tantissime famiglie. Dopo la gioiosa celebrazione le famiglie sono state invitate a conoscere il progetto Gattonando con Dio, uno spazio di condivisione e confronto dedicato ai genitori di bambini da 0 a 6 anni.

Le famiglie hanno potuto fermarsi a riflettere: che cosa ha risvegliato in noi genitori il battesimo del mio bambino? Come l’ho vissuto con il passare del tempo? In me è cresciuto o cambiato qualcosa?

È stato un incontro bello e partecipato, è emersa la voglia di far parte della comunità, il piacere di sentirsi accolti e compresi.

Fermarsi a riflettere, in questa società perennemente in movimento, non è scontato ed è estremamente importante: è stato bello vedere la voglia di sentirsi parte della comunità ed è stato di forte stimolo ascoltare alcuni genitori condividere con gli altri che il battesimo del proprio cucciolo ha risvegliato in loro il desiderio di vivere la vita di comunità in famiglia.

Il progetto Gattonando con Dio

Resoconto della Novena di Natale 2019

“Natale non si aspetta come si aspetta il bus.   Natale si prepara!…….”

Con queste parole iniziava ogni giorno la novena che dal 16 al 23 dicembre abbiamo vissuto in parrocchia con i ragazzi del catechismo, dell’oratorio e con quanti hanno potuto dedicarsi del tempo, per prepararsi a fare Natale nel proprio cuore.

Ogni giorno un brano della parola di Dio tratto dal Vangelo di Luca e Matteo o del Profeta Isaia ci ha introdotti nel mistero di un Dio che si fa uomo per noi.

Ogni giorno è stato dedicato ad una parola: perdono, responsabilità, condivisione, servizio, gioia, luce; introdotte da un racconto e una riflessione di don Mauro e poi appese all’altare su una stella. Un simbolo per ogni parola è stato lasciato sul presbiterio: una brocca d’acqua, delle matite colorate, un cesto di pane, un grembiule, un grappolo d’uva, una vecchia lampada. Mentre ai piedi dell’altare si componeva un piccolo presepe con Maria e Giuseppe, gli angeli, l’asino e il bue, i pastori con le pecore e infine Gesù bambino.

Ogni giornata si concludeva con la consegna di una strisciolina di cartoncino colorato, con una frase da appendere all’albero e condividere in famiglia, per continuare a portare in cuore il messaggio che insieme abbiamo approfondito.