Riparte il catechisimo – Genitori e figli – Incontro 18 ottobre 5ª elementare

Riparte il catechisimo – Genitori e figli – Incontro 18 ottobre 5ª elementare

Domenica 18 ottobre ci siamo ritrovati insieme per l’inizio dell’anno catechistico dei bambini di quinta della scuola primaria. È stato molto bello rivedere un bel numero di famiglie e scorgere tanti occhi sorridenti sopra le nostre bocche, giustamente protette dalle mascherine.

Alle 16 ci siamo riuniti in chiesa per la santa messa, per affidare al Signore il nostro cammino di quest’anno e chiedere per i genitori, i sacerdoti, gli educatori e le catechiste il dono di saper accompagnare i ragazzi a diventare “buoni cristiani e onesti cittadini” così come ha insegnato Don Bosco.

Al termine della messa i genitori hanno vissuto un momento di riflessione e condivisione con Claudia e Giulio.

I bambini si sono trovati con le catechiste e hanno svolto un’attività adatta a loro.

Grandi e piccoli, con modalità diverse, sono stati invitati a ripensare al periodo del lockdown e alla situazione che stiamo vivendo: quali sentimenti ha suscitato, quali discernimenti tra valori ha provocato, quali ferite ha lasciato ma anche quali frutti buoni possiamo trarre da questo tempo difficile…

Alcune risposte dei bambini sono state veramente belle e toccanti. Come sempre i nostri piccoli hanno tanto da insegnarci!

Appuntamento agli incontri del mercoledì, che in questo periodo avranno cadenza quindicinale e appuntamento anche alla messa della domenica alle 16, particolarmente dedicata alle famiglie.

 

Riparte la catechesi con i genitori

Riparte la catechesi con i genitori  –  Il racconto di una mamma di 5a elementare

Domenica 18 ottobre  ai Salesiani di Cuneo dopo la messa delle 16 si è svolto, presso l’oratorio, l’incontro per i genitori ed i ragazzi della 5 elementare. La parrocchia, per rispettare le regole imposte dalla Diocesi ma non venire meno al suo servizio verso tutti i fedeli, ha organizzato questi appuntamenti per ricucire lo strappo che questo periodo di pandemia ha creato. Tanto più per i nostri bambini che aspettano trepidanti la comunione è stato un bel modo per riprendere quel cammino  intrapreso che, come sottolinea Don Mauro, vede nel sacramento una tappa per una crescita spirituale non tanto un punto d’arrivo.
Da genitore, se già apprezzavo la cura con cui venivano organizzati questi incontri, tanto più in questo momento, ammiro l’energia che Claudia e Giulio ci mettono. In un incontro di un’oretta riescono sempre a darci degli stimoli per aiutarci a riflettere e poter accompagnare i nostri figli durante questo cammino di fede.
Partendo da una carrellata di immagini, proprio dei mesi del periodo bui del lockdown, abbiamo tirato fuori i sentimenti che ci hanno rievocato: paura per il futuro, insicurezza per il domani, incertezza sul tempo che ci resta da vivere, le persone che ci sono care che diamo per scontate ma che magari potremmo perdere. Ad alcuni di noi però hanno evocato anche speranza, vedendo tutta la solidarietà che si è attivata; speranza perché le cose non andranno più allo stesso modo perché noi siamo inevitabilmente cambiati e cambiato è il nostro atteggiamento. Ci siamo riappropriati della gioia per le piccole cose di ogni giorno che davamo per scontate come i legami familiari. Nel confronto ci siamo trovati d’accordo sul fatto che questo periodo ci ha permesso di dare delle priorità. Ci ha fatto separare ciò che è necessario, di cui non possiamo fare a meno, come le relazioni con gli altri, i legami familiari, la libertà di movimento e ciò che è superfluo come la frenesia della vita.
La domanda che abbiamo poi affrontato è stata: Dio ma tu dove sei in questi momenti? Perché non fai niente? E proprio a tal proposito ci siamo riallacciati alla meditazione che Papa Francesco ha fatto il 27 marzo dove si parlava infatti del racconto della tempesta, dove i discepoli presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa sono spaventati, disperati. E dicono “Maestro non t’importa che siamo perduti?”(v38). Mentre loro sono allarmati Egli è a poppa fiducioso del Padre e dice “Perché avete paura? Non avete ancora fede?” (v40). Anche noi dobbiamo avere fiducia in Gesù e affidarci a Lui. Dobbiamo essere coscienti del nostro bisogno di salvezza perché da lì parte la fede. È un appello ad accogliere Gesù nelle nostre vite, con lui a bordo non si fa naufragio. Come dice Papa Francesco “Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte” come questa pandemia.
Nella parte finale ci siamo poi soffermati sull’importanza di essere uniti perché solo tutti insieme ci si salva. Questo momento difficile ci ha infatti fatto capire che non siamo onnipotenti né tantomeno autosufficienti, da soli infatti si affonda. Nelle parole di Papa Francesco viene fatto un appello alla solidarietà. A tal proposito ci è stata fatta una domanda. Cosa posso fare io per la comunità? Sono svariati i campi in cui uno può fare la propria parte nella società in cui viviamo. Ci sono stati dati inoltre degli spunti per attività pratiche che potremmo svolgere ai sale: lettura in chiesa, chi sa suonare uno strumento potrebbe farlo alla messa, scrivere nella newsletter, aiutare nel triage all’oratorio, fare accoglienza all’ingresso della chiesa.
Parte inoltre questa nuova sfida, la messa della domenica dei giovani e della famiglie alle ore 16. Avendo visto un calo di affluenza dei giovani alle messe hanno voluto dare questa nuova possibilità.

Grazie di tutto quello che fate, firmato una mamma

Gruppo elementari? Ci siamo!

Settembre e Ottobre, per la mentalità comune, rappresentano la maggior parte delle volte un inizio: i bambini e gli adolescenti cominciano la scuola e gli adulti a lavorare. Anche ai Sale Cuneo è successa una cosa simile: domenica 11 Ottobre abbiamo festeggiato l’inizio dell’anno pastorale.

Insieme a tutte le numerosissime attività dei Sale è ricominciato anche il Gruppo elementari! Per chi non lo conoscesse ancora sappia che si svolge tutti i sabati dalle 17.00 alle 19.00 e si propone non solo di fare giocare i bimbi, ma anche di educarli al sentimento della bontà, dell’umiltà e dell’amicizia tra di loro e con il Signore, proprio come ha fatto Don Bosco con i suoi ragazzi.
Quindi bimbi non esitate a venire, portatevi anche un amico perché più siamo più ci possiamo divertire, soprattutto in questo periodo delicato in cui dobbiamo farci forza più che mai!!!!

Anche il gruppo elementari, come ogni attività dei Sale, rispetta tutte le norme per il Covid attualmente in vigore. Quindi, vi aspettiamo!

I coordinatori
Sr Dorotea, Sara e Gerald

1,2,3…partiti! (Tutti i documenti per poter accedere all’oratorio)

 

In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, anche il cortile ha riaperto i cancelli. A dire il vero, per ora, solo la porta di ingresso….
Si, perché per rispettare la salute di tutti e le norme imposte da questo difficile periodo, abbiamo dovuto introdurre alcune regole stringenti, ma il cortile, in questo modo, ha potuto riaprire e accogliere i ragazzi.
Chi passa di qui, ormai, sa che deve fermarsi da Suor Bruna o da un volontario per la misurazione della temperatura, l’igienizzazione delle mani, il memorandum sull’uso della mascherina e la consegna della scheda pre-triage quotidiana…. Ma poi trova un cortile pronto ad accoglierlo e a permettergli di giocare e stare insieme agli altri in sicurezza.

Tenere sempre la mascherina o la distanza non è facile; agli educatori spetta l’ingrato compito di vigilare e ricordare costantemente le norme, ma, complici la voglia di stare insieme e di giocare, pian piano ci si sta abituando e magari tra un po’ ci dimenticheremo la mascherina indosso anche quando andremo a dormire!

A proposito di schede, per rendere ancor più sicuro, e quindi accogliente, il nostro oratorio, abbiamo predisposto alcuni documenti necessari alla frequentazione del cortile e di tutte le attività dell’oratorio.

I moduli sono questi: metterei il link direttamente su ognuno
MODULO ISCRIZIONE ATTIVITÀ’ DELL’ORATORIO – INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: è un documento unico che iscrive i ragazzi a tutte le attività dell’oratorio e autorizza il trattamento dei loro dati personali (privacy). Questo documento va compilato una sola volta e consegnato in oratorio la prima volta che passate di qui.

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ TRA L’ENTE GESTORE E LE FAMIGLIE: anche questo documento va compilato una sola volta e consegnato in oratorio la prima volta che passate di qui.

SCHEDA DI PRE-TRIAGE QUOTIDIANA: questo documento, invece, andrà stampato, compilato e consegnato ad ogni ingresso dei ragazzi in oratorio.

E dunque… vi aspettiamo in cortile tutti i giorni dalle 15 alle 19!
E non dimenticate la mascherina! 😉

Lo Staff

Alluvione a San Giacomo

Sabato pomeriggio 3 ottobre ci è arrivato un messaggio da parte di Luciano che ci diceva che la strada per San Giacomo per 2 Km ormai non c’era più a causa dell’alluvione per le forti piogge tra venerdì e sabato.
Rimaniamo tutti interdetti con il dubbio che 2 km di strada sono proprio tanti! Poi arrivano le conferme di altri amici dell’oratorio con le relative foto. Anche il ponte della frazione aveva una sponda non più agibile. Dato per assodato che la strada aveva subito dei danni, ci è venuto il dubbio che anche la nostra casa potesse aver subito dei danni vista la vicinanza al fiume.
Ma come fare per andare a verificare di persona? In più nella nostra casa di montagna c’era ancora l’acqua da chiudere, il gas da togliere, i cancelli di ingresso in legno da mettere nel salone, le luci esterne da portare in casa, la corrente da staccare… Avevamo organizzato di fare tutto proprio quella domenica, giorno in cui anche i ragazzi della settimana comunitaria sarebbero dovuti andare su per un’ultima giornata di gioco tra i boschi della nostra casa.
Ci rivolgiamo al comune di Entracque e ai Guardiaparco che organizzano per giovedì 8 ottobre una spedizione ovviamente a piedi, proprio scortata dai Guardiaparco. Richiesta: essere solo in due e con meno di 60 anni vista la difficoltà della salita e la pericolosità in alcuni tratti.
Con la comunità decidiamo che saremmo andati su io, don Vincenzo, chiedendo l’aiuto a Massimiliano che si era reso disponibile. Ritrovo alle 8 in punto nella sede del parco al centro faunistico “Uomini e lupi”. Non siamo soli, tre squadre hanno accompagnato noi, chi gestisce il ristorante a San Giacomo e chi aveva il campeggio. Il giorno seguente un elicottero sarebbe salito per recuperare tutti i materiali che erano ancora da portare giù. Le uniche cose che sarebbero riamaste su fino alla riapertura della strada sarebbero stati due camper e una macchina che non avevano fatto in tempo a lasciare la valle.
Pensavamo di poter salire ben di più con la macchina, ma appena superata la diga e quel che restava dell’area picnic, abbiamo dovuto fermare la macchina e procedere a piedi poiché la strada non esisteva già più.
Lo scenario cui ci siamo trovati di fronte è risultato essere decisamente peggiore rispetto a quello che ci eravamo immaginati: davvero per chilometri (anche più di due!) la strada non esisteva più e non si riusciva nemmeno a immaginare dove potesse passare! Solo massi enormi, alberi distrutti, detriti e pezzi del grosso filo della corrente tranciato in più punti. Impressionante. Abbiamo dovuto camminare per circa un’ora su ciò che rimaneva dell’alluvione, evitando l’acqua, i residui degli alberi distrutti e i massi più grandi, arrampicandoci tra un masso e l’altro. Così fino alla frazione di San Giacomo. Qui la potenza distruttiva delle acque aveva prodotto i suoi effetti peggiori: il campeggio praticamente non esisteva più, del parcheggio sotto il ristorante ormai non c’era più traccia, il ponte risultava essere l’unica cosa rimasta in piedi, ma prima e soprattutto dopo, il nulla fino alla salita che porta alla nostra casa. Guardare le foto per credere.
Fortunatamente la nostra casa non ha subito danni, abbiamo perso solo la parte di torrente che scendeva di fianco alla casa e che l’alluvione ha deviato del tutto sul letto principale. I Gesuiti invece hanno avuto come danno la distruzione della condotta che prelevava acqua dal torrente portandola a loro e al campeggio.
Aiutati dai Guardiaparco abbiamo fatto i lavori che dovevamo e dopo qualche ora siamo rientrati verso le 13 alla macchina.
Ovviamente ci vorrà del tempo per rifare la strada e sistemare i danni, ma già mentre scendevamo abbiamo incontrato le prime ruspe che iniziavano i lavori. Speriamo per la prossima primavera che si possa ritornare a san Giacomo, luogo a cui siamo tutti affezionati.

Qui sotto mettiamo le foto che abbiamo fatto in quella giornata…

Festa di inizio anno pastorale – 11 ottobre – foto della giornata

11 ottobre. I Sale di Cuneo inizia ufficialmente l’anno pastorale: tutti in cortile, muniti di mascherina ed a debita distanza,  per la celebrazione eucaristica. È bello vedersi in tanti, finalmente. Ma è anche l’occasione di un mandato. Animatori, catechisti, educatori, allenatori e maestri di musica hanno ricevuto il mandato educativo per l’anno che comincia, un mandato che fa di loro non dei semplici volontari al servizio della parrocchia o dell’oratorio, ma autentici testimoni del Cristo risorto. Ad ognuno è  stato consegnato il libretto “Nel cuore del mondo” perché sia da guida per il servizio offerto in parrocchia o in oratorio.

Al termine della celebrazione eucaristica è seguito il lancio della proposta pastorale che guiderà i cammini parrocchiali e oratoriani. #livethedream contiene le linee guida per il prossimo triennio, incentrate sul sogno dei nove anni di Giovannino Bosco, con un invito ad immergerci nel cuore del mondo per esserne luce, sale e lievito. Ai ragazzi, ai giovani e agli adulti è  rivolta la chiamata a fecondare la realtà  contemporanea, dando anima al mondo, rispondendo alla vocazione di testimoniare con un impegno concreto l’amore di  Dio per ogni uomo.

Un piccolo aperitivo “insacchettato” è stato, infine, l’occasione per scambiare due parole in fraternità.

Il pomeriggio di giochi per elementari, medie e superiori ha chiuso una giornata di festa per tutta la comunità  salesiana.

Per chi volesse vedere le foto e i video della giornata clicchi qui sotto:
a

Sono iniziati gli incontri di catechesi

Domenica 11 ottobre i Sale hanno iniziato l’anno pastorale che comprende anche l’inizio del cammino catechistico. Le catechiste, gli animatori e tutti gli altri operatori pastorali hanno ricevuto il mandato a nome della Chiesa per annunciare il vangelo ai bambini, ai ragazzi e ai giovani. E’ il primo incontro di catechismo di quest’anno.

I singoli gruppi inizieranno: 

Domenica 18 ottobre alle ore 15.45 i ragazzi di 5a elementare con i loro genitori: ore 16 Santa Messa in Chiesa; merenda; incontro genitori e figli con i relativi catechisti in ambienti distinti; conclusione ore 18.30

Martedì 20 ottobre alle 16.45 incontro di catechismo per la 3a elementare

Mercoledì 21 ottobre alle ore 16.45 incontro di catechismo per la 5a elementare;

Giovedì 22 ottobre alle ore 21 incontro di formazione sulla Parola di Dio della domenica per catechisti e adulti (a scelta)

Venerdì 23 ottobre alle 16.30 incontro di formazione sulla Parola di Dio della domenica per catechisti e adulti (a scelta)

Domenica 25 ottobre alle ore 15.45 i ragazzi di 2a elementare con i loro genitori: ore 16 Santa Messa in Chiesa; merenda; incontro genitori e figli con i relativi catechisti in ambienti distinti; conclusione ore 18.30

Martedì 27 ottobre alle 16.45 incontro di catechismo per la 2a elementare

Mercoledì 28 ottobre alle ore 16.45 incontro di catechismo per la 4a elementare;

NB: la data di inizio degli incontri di catechismo per le medie e la 1a superiore sarà comunicata alle famiglie direttamente dai catechisti.

A ogni incontro di catechismo e ad ogni ingresso in oratorio il minore dovrà consegnare la scheda di pre-triage sotto allegata. Anche l’ingresso di un adulto verrà autorizzato con la presentazione dell’apposita scheda di pre-triage

a

Partono le iscrizioni al catechismo

Da lunedì 12 Ottobre saranno aperte le iscrizioni al catechismo delle elementari, medie e prime superiori. Si riceveranno in segreteria oratorio dalle 17 alle 18.30. Per evitare assembramenti vi invitiamo a rispettare i giorni sotto indicati secondo le classi di appartenenza dei vostri figli e, inoltre, di portare i moduli allegati già compilati, al fine di non prolungare i tempi di attesa all’esterno dell’oratorio.

Ecco i giorni di iscrizione:

  • Lunedì 12 dalle 17 alle 18.30: 2a elementare e 2a media
  • Martedì 13 dalle 17 alle 18.30: 3a elementare e 3a media
  • Mercoledì 14 dalle 17 alle 18.30: 4a elementare e 1a superiore
  • Giovedì 15 dalle 17 alle 18.30: 5a elementare e 1a media

E’ necessario che entrambi i genitori firmino il patto di corresponsabilità e il modulo di iscrizione alle attività di catechesi. Alla presenza del genitore all’atto di iscrizione, il direttore controfirmerà a nome dell’oratorio.

Riassunto:
1. scaricare i due allegati “Modulo di iscrizione alle attività di catechesi” e “Patto di corresponsabilità tra oratorio e famiglie”
2. stampare i due allegati
3. compilare i campi previsti e far firmare da entrambi i genitori
4. consegnare i fogli in segreteria nel giorno indicato (in caso di più figli basta venire una volta sola) e far firmare dal direttore

a

AAA volontari TRIAGE cercasi

In vista della ripartenza del cammino pastorale e di tutte le attività ad esso connesse e non solo, e data la necessità, dovuta allo spiacevole periodo che stiamo affrontando, di monitorare tutti i passaggi delle persone che fanno visita all’oratorio, è nato il bisogno di creare un gruppo di volontari che potessero mettere del tempo a disposizione per il Triage all’ingresso dell’Oratorio.

L’attività è cominciata con la riapertura del cortile ed è portata già avanti da Suor Bruna e altre volenterose persone.

Purtroppo, però non siamo sufficienti a coprire tutti i giorni della settimana.

Cosa c’è da fare? Il triage prevede che all’ingresso in oratorio ad ogni persona che entra deve essere misurata la temperatura e registrata in un apposito modulo.

Quando? Il Triage si effettua tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica, dalle 15 alle 19. I turni sono 2 al giorno, di 2 ore ciascuno: 15.00/17.00 e 17.00/19.00.

Chi avesse del tempo da regalarci, può passare a trovarci in cortile tutti i giorni dalle 15 alle 19 e vedere concretamente di cosa si tratta, oppure telefonare a:

Don Alberto: 3334442064

Cristian: 3755688911

 

AAA… Accorrete numerosi! Please!

Lo Staff

Il nostro cammino formativo

Questo tempo di pandemia limita le nostre attività comunitarie e assembleari, così come eravamo abituati. Tocca a noi salvaguardare i valori fondamentali della nostra comunità (accoglienza, servizio, comunione, testimonianza) con modalità nuove, così come stiamo facendo con le varie iniziative dell’oratorio.
Ritengo che questo periodo storico ci inviti a dare maggiore qualità alla nostra formazione di cristiani che vivono nel mondo garantendo tempi e momenti qualificati. Questo itinerario richiede la giusta integrazione tra momenti comunitari, altri più specifici secondo il proprio ambito di servizio o di interesse.
a
Per tutti:
  • La S. Messa domenicale, in particolare quella delle ore 16 avrà come destinatari privilegiati i bimbi, i ragazzi con le loro famiglie;
  • al venerdì alle 16,30: gruppo di ascolto della Parola di Dio della domenica, destinatari principali le catechiste, ma aperto a tutti. Sarà possibile partecipare al giovedì alle 21. L’ascolto e l’approfondimento della liturgia domenica alimentano la nostra fede e guidano le nostre scelte.
  • Il primo venerdì del mese dalle 18 (s. Messa), poi dalle 18,30 alle 21 adorazione eucaristica del SS.mo Sacramento con la possibilità di accostarsi con calma al sacramento della confessione o a un colloquio spirituale con un sacerdote. Ogni gruppo dei Sale (catechisti, allenatori, educatori, giovani, exallievi, exallieve, cooperatori, maestri Sale Academy, gruppo coppie e famiglie…)  individui una mezz’ora in cui si ritrova a pregare insieme nell’arco di questo tempo. E’ l’occasione per darsi in modo continuativo del tempo per se stessi, per la cura della propria vita spirituale, per dare senso a ciò che si sta facendo, per spezzare il ritmo della solita routine;
  • Quattro incontri di formazione per tutti gli appartenenti alla comunità educativa pastorale (catechisti, allenatori, educatori, animatori, maestri Sala Academy) per condividere insieme il progetto educativo pastorale dell’oratorio e approfondire la proposta pastorale di quest’anno “essere nel cuore del mondo”;
Ad integrazione di questa proposta a livello comunitario, naturalmente ogni singolo ambito curerà la formazione degli aspetti specifici.
Novità di quest’anno: vorremmo fare della Sala della Comunità un “laboratorio del dialogo tra genitori e figli”.
Ogni week end verrà proposto un film destinato a famiglie con un’attenzione particolare all’età dei loro figli, offrendo degli spunti di dialogo, confronto per mettersi sempre più dal punto di vista dell’altro.
Formarsi è acquisire sempre più “i sentimenti del Signore” per coniugare insieme fede e vita per cercare unità dentro di noi.