Iniziano il catechismo le matricole

Domenica 25 ottobre è iniziato il percorso catechistico per i bimbi di seconda elementare.

Tante famiglie erano presenti alle ore 16.00 presso la nostra chiesa per la santa Messa per affidare al Signore il cammino di quest’anno.

Un momento molto partecipato, con la presenza di parte del Coro “Rallegriamoci!” che ha animato e accompagnato con i canti la preghiera.

Alcune famiglie, invece, bloccate in casa in isolamento per il coronavirus, hanno potuto seguire la celebrazione direttamente da YouTube sul canale SaleCuneo.

Al termine della Messa i genitori hanno vissuto un momento di riflessione e condivisione con Nicoletta e Andrea.

I bambini invece si sono radunati con le catechiste nel salone in mansarda per vivere il primo incontro assieme.  Mantenendo le distanze e con le mascherine come richiesto dalla normativa per la sicurezza, abbiamo iniziato a presentarci riconoscendo quanto sia importante conoscere e ricordare il nome di ciascuno. Questo è stato anche scritto su una “impronta” del piedino che ognuno poi ha colorato e incollato sul cartellone a dimostrazione dell’impegno di ciascuno a camminare verso il Signore.

Molto utili sono state le parole di Don Mauro durante la predica dove ha indicato con chiarezza cosa è il catechismo e cosa serve il cammino appena iniziato:
incontrare – conoscere – amare – seguire e testimoniare  GESÙ !

 

Programma Gattonando con Dio

Ecco il nuovo programma degli appuntamenti

 

Genitori di 2a elementare: partiti con la formazione!

Domenica 25 ottobre è cominciato il cammino catechistico della 2a elementare!
Dopo la Messa delle 16, i bambini hanno incontrato per la prima volta le loro catechiste e anche i genitori hanno avuto un momento di condivisione con i catechisti Andrea e Nicoletta, coadiuvati dalla loro bambina Irene, che si è resa utile distribuendo il materiale e aiutando ad accogliere le famiglie.

L’incontro dedicato ai genitori si è svolto in un clima di serena curiosità e condivisione, nel rispetto  delle norme antiCovid che, purtroppo, rendono un po’ freddi e scolastici gli ambienti.
Su indicazione della Diocesi, l’incontro ha preso spunto proprio dalla recente (e, purtroppo, di nuovo attuale) pandemia, invitando a riflettere sulla presenza salvifica di Dio anche in un momento così buio e provante. L’immagine del Papa il 27 marzo scorso, unica luce in una desolata e cupa piazza San Pietro, è stato il punto di partenza. Poi il pensiero di una teologa moderna, Stella Morra, che paragona la pandemia ad una tempesta come quella rievocata dal Vangelo di Marco 4, 35-41, che vede i discepoli spaventati sulla barca in balia delle onde fino a quando Gesù, da loro risvegliato, non le placa. La tempesta lascia sulla battigia sia cose belle, da conservare, che inutili rifiuti, da buttare, suggerendo di ripulire la nostra fede, rendendola leggera ed essenziale. Ed infine la croce di Noto, realizzata con i resti dei barconi dei migranti, che invita alla ripartenza cristiana verso la vita che verrà, carichi solo di vere e preziose perle.
Un’ora in cui ci si è aperti, alleggerendo davvero il cuore, in un clima di rispettoso ascolto.
Virus permettendo, l’appuntamento è tra un mesetto circa, il 29 novembre.
Nicoletta e Andrea con Irene

Riparte il catechisimo – Genitori e figli – Incontro 18 ottobre 5ª elementare

Riparte il catechisimo – Genitori e figli – Incontro 18 ottobre 5ª elementare

Domenica 18 ottobre ci siamo ritrovati insieme per l’inizio dell’anno catechistico dei bambini di quinta della scuola primaria. È stato molto bello rivedere un bel numero di famiglie e scorgere tanti occhi sorridenti sopra le nostre bocche, giustamente protette dalle mascherine.

Alle 16 ci siamo riuniti in chiesa per la santa messa, per affidare al Signore il nostro cammino di quest’anno e chiedere per i genitori, i sacerdoti, gli educatori e le catechiste il dono di saper accompagnare i ragazzi a diventare “buoni cristiani e onesti cittadini” così come ha insegnato Don Bosco.

Al termine della messa i genitori hanno vissuto un momento di riflessione e condivisione con Claudia e Giulio.

I bambini si sono trovati con le catechiste e hanno svolto un’attività adatta a loro.

Grandi e piccoli, con modalità diverse, sono stati invitati a ripensare al periodo del lockdown e alla situazione che stiamo vivendo: quali sentimenti ha suscitato, quali discernimenti tra valori ha provocato, quali ferite ha lasciato ma anche quali frutti buoni possiamo trarre da questo tempo difficile…

Alcune risposte dei bambini sono state veramente belle e toccanti. Come sempre i nostri piccoli hanno tanto da insegnarci!

Appuntamento agli incontri del mercoledì, che in questo periodo avranno cadenza quindicinale e appuntamento anche alla messa della domenica alle 16, particolarmente dedicata alle famiglie.

 

Riparte la catechesi con i genitori

Riparte la catechesi con i genitori  –  Il racconto di una mamma di 5a elementare

Domenica 18 ottobre  ai Salesiani di Cuneo dopo la messa delle 16 si è svolto, presso l’oratorio, l’incontro per i genitori ed i ragazzi della 5 elementare. La parrocchia, per rispettare le regole imposte dalla Diocesi ma non venire meno al suo servizio verso tutti i fedeli, ha organizzato questi appuntamenti per ricucire lo strappo che questo periodo di pandemia ha creato. Tanto più per i nostri bambini che aspettano trepidanti la comunione è stato un bel modo per riprendere quel cammino  intrapreso che, come sottolinea Don Mauro, vede nel sacramento una tappa per una crescita spirituale non tanto un punto d’arrivo.
Da genitore, se già apprezzavo la cura con cui venivano organizzati questi incontri, tanto più in questo momento, ammiro l’energia che Claudia e Giulio ci mettono. In un incontro di un’oretta riescono sempre a darci degli stimoli per aiutarci a riflettere e poter accompagnare i nostri figli durante questo cammino di fede.
Partendo da una carrellata di immagini, proprio dei mesi del periodo bui del lockdown, abbiamo tirato fuori i sentimenti che ci hanno rievocato: paura per il futuro, insicurezza per il domani, incertezza sul tempo che ci resta da vivere, le persone che ci sono care che diamo per scontate ma che magari potremmo perdere. Ad alcuni di noi però hanno evocato anche speranza, vedendo tutta la solidarietà che si è attivata; speranza perché le cose non andranno più allo stesso modo perché noi siamo inevitabilmente cambiati e cambiato è il nostro atteggiamento. Ci siamo riappropriati della gioia per le piccole cose di ogni giorno che davamo per scontate come i legami familiari. Nel confronto ci siamo trovati d’accordo sul fatto che questo periodo ci ha permesso di dare delle priorità. Ci ha fatto separare ciò che è necessario, di cui non possiamo fare a meno, come le relazioni con gli altri, i legami familiari, la libertà di movimento e ciò che è superfluo come la frenesia della vita.
La domanda che abbiamo poi affrontato è stata: Dio ma tu dove sei in questi momenti? Perché non fai niente? E proprio a tal proposito ci siamo riallacciati alla meditazione che Papa Francesco ha fatto il 27 marzo dove si parlava infatti del racconto della tempesta, dove i discepoli presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa sono spaventati, disperati. E dicono “Maestro non t’importa che siamo perduti?”(v38). Mentre loro sono allarmati Egli è a poppa fiducioso del Padre e dice “Perché avete paura? Non avete ancora fede?” (v40). Anche noi dobbiamo avere fiducia in Gesù e affidarci a Lui. Dobbiamo essere coscienti del nostro bisogno di salvezza perché da lì parte la fede. È un appello ad accogliere Gesù nelle nostre vite, con lui a bordo non si fa naufragio. Come dice Papa Francesco “Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte” come questa pandemia.
Nella parte finale ci siamo poi soffermati sull’importanza di essere uniti perché solo tutti insieme ci si salva. Questo momento difficile ci ha infatti fatto capire che non siamo onnipotenti né tantomeno autosufficienti, da soli infatti si affonda. Nelle parole di Papa Francesco viene fatto un appello alla solidarietà. A tal proposito ci è stata fatta una domanda. Cosa posso fare io per la comunità? Sono svariati i campi in cui uno può fare la propria parte nella società in cui viviamo. Ci sono stati dati inoltre degli spunti per attività pratiche che potremmo svolgere ai sale: lettura in chiesa, chi sa suonare uno strumento potrebbe farlo alla messa, scrivere nella newsletter, aiutare nel triage all’oratorio, fare accoglienza all’ingresso della chiesa.
Parte inoltre questa nuova sfida, la messa della domenica dei giovani e della famiglie alle ore 16. Avendo visto un calo di affluenza dei giovani alle messe hanno voluto dare questa nuova possibilità.

Grazie di tutto quello che fate, firmato una mamma

Gruppo elementari? Ci siamo!

Settembre e Ottobre, per la mentalità comune, rappresentano la maggior parte delle volte un inizio: i bambini e gli adolescenti cominciano la scuola e gli adulti a lavorare. Anche ai Sale Cuneo è successa una cosa simile: domenica 11 Ottobre abbiamo festeggiato l’inizio dell’anno pastorale.

Insieme a tutte le numerosissime attività dei Sale è ricominciato anche il Gruppo elementari! Per chi non lo conoscesse ancora sappia che si svolge tutti i sabati dalle 17.00 alle 19.00 e si propone non solo di fare giocare i bimbi, ma anche di educarli al sentimento della bontà, dell’umiltà e dell’amicizia tra di loro e con il Signore, proprio come ha fatto Don Bosco con i suoi ragazzi.
Quindi bimbi non esitate a venire, portatevi anche un amico perché più siamo più ci possiamo divertire, soprattutto in questo periodo delicato in cui dobbiamo farci forza più che mai!!!!

Anche il gruppo elementari, come ogni attività dei Sale, rispetta tutte le norme per il Covid attualmente in vigore. Quindi, vi aspettiamo!

I coordinatori
Sr Dorotea, Sara e Gerald