La festa di inizio anno con il beato Carlo Acutis

Grande attesa per la festa di inizio anno, accompagnati da un amico ed esempio di santità, il giovane Carlo Acutis. L’appuntamento è per Domenica 9 Ottobre presso i Salesiani di Cuneo. Di seguito il programma della giornata di festa rivolta a tutti i giovani, famiglie ed amici dell’oratorio e della parrocchia.

PROGRAMMA

10.30 – Santa Messa:
mandato per tutti i collaboratori dell’opera, venerazione della reliquia del giovane beato Carlo Acutis e a seguire inaugurazione della nuova sala musica

12.00 – Angelus in teatro:
collegamento con il Papa da Piazza San Pietro per la canonizzazione del salesiano Artemide Zatti

12.30 – RAVIOLATA!
5€: noi pensiamo ai ravioli, al resto pensi tu; porta con te anche piatto, bicchiere e posate
Prenotazioni entro mercoledì 5 ottobre in ufficio parrocchiale e oratorio

14.30 – Giochi per i bambini e i ragazzi
ritrovo dei campeggi di san Giacomo

15.00 e 18.00 – In teatro:
visione del documentario (30 minuti) su Carlo Acutis

16.30 – Tornei
per giovani, universitari e famiglie

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra sul giovane beato Carlo Acutis situata presso i locali oratorio.

 

Riapre la Sale Academy

Dal 10 ottobre riaprirà la Sale Academy: i corsi di musica presso l’Oratorio salesiano di Cuneo!

I corsi si terranno nella nuova Sala Musica che inaugureremo domenica 9 ottobre e sono una proposta aperta a tutti i bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni che desiderano coltivare il proprio talento musicale attraverso la conoscenza di uno strumento.

I corsi attivati saranno:

  • Chitarra (livello base o avanzato)
  • Batteria (livello base o avanzato)
  • Tastiera
  • Basso

Iscrizioni aperte dal 27 settembre presso la segreteria dell’Oratorio (Mar/Mer/Gio 16.30/18.30).

 

Iscrizioni al catechismo

“Tutto ebbe inizio con un semplice catechismo”

diceva don Bosco raccontando la storia della sua avventura con i giovani. Ancora oggi al centro delle proposte salesiane vi è la catechesi per l’iniziazione cristiana. Riportiamo qui di seguito i giorni di catechismo dell’anno 2022/2023 e dell’iscrizione:

  • Catechismo di 2^ elementare, ogni martedì, dall’11 ottobre, 16.45 – 18.00
    iscrizioni in segreteria dell’oratorio lunedì 26 settembre tra le 16.30 e le 18.30
  • Catechismo di 3^ elementare, ogni martedì, dall’11 ottobre, 16.45 – 18.00
    iscrizioni in segreteria dell’oratorio martedì 27 settembre tra le 16.30 e le 18.30
  • Catechismo di 4^ elementare, ogni mercoledì (o sabato)*, dal 12 ottobre, 16.45 – 18.00
    iscrizioni in segreteria dell’oratorio mercoledì 28 settembre tra le 16.30 e le 18.30
  • Catechismo di 5^ elementare, ogni mercoledì (o sabato)*, dall’12 ottobre, 16.45 – 18.00
    iscrizioni in segreteria dell’oratorio giovedì 29 settembre tra le 16.30 e le 18.30
  • Catechismo di 1^ media, ogni giovedì (o sabato)*, dal 13 ottobre, 16.45 – 18.00
    iscrizioni in segreteria dell’oratorio venerdì 30 settembre tra le 16.30 e le 18.30
  • Catechismo di 2^ media, ogni giovedì (o sabato)*, dal 13 ottobre, 16.45 – 18.00
    iscrizioni in segreteria dell’oratorio venerdì 30 settembre tra le 16.30 e le 18.30

PER ISCRIVERSI:

  • scaricare QUI e compilare il modulo di iscrizione in segreteria (dopo aver letto e dato il consenso all’informativa Privacy dell’Ente – QUI)con la quota di € 15 (acquisto libri e materiale)
  • se battezzati in altra parrocchia è necessario portare il certificato di battesimo alla prima iscrizione
  • per il passaggio di catechismo da una parrocchia all’altra, è necessario un confronto previo con il parroco.

Riparte il percorso del Metodo di studio del progetto “Accorciamo le distanze”

Si riprendono ai Sale gli incontri del Metodo di studio del progetto “Accorciamo le distanze” dedicati a ragazzi/e delle elementari e medie.

Gli appuntamenti sono presso l’Oratorio salesiano, Via San Giovanni Bosco 21Cuneo.

  • 4^- 5^ elementare: 3 – 10 – 17 – 24 – 31 ottobre | dalle 17.00 alle 18.45
  • 1^-2^-3^ media: 21 – 23 – 28 – 30 settembre | dalle 14.45 alle 17.00

I corsi sono gratuiti, svolti da professionisti del nostro territorio. E’ necessario iscriversi presso l’educatore Cristian o scrivendo direttamente una mail con i propri dati all’indirizzo oratorio@salecuneo.it

Con queste proposte, avviamo ufficialmente il doposcuola del nostro oratorio. Ogni giorno gli educatori e gli animatori attendono bambini e ragazzi per un tempo di svolgimento compiti e di aggregazione in oratorio. Per le medie dalle 14.45 alle 16.30 e per le elementari dalle 17.30 alle 18.45. Gli incontri inizieranno con il mese di ottobre, previa iscrizione in oratorio, sempre facendo riferimento a Cristian.

CONTATTI:

Il progetto “Accorciamo le distanze”, che vede come ente capofila il Comitato interregionale dell’Associazione Salesiani per il Sociale di Piemonte e Valle d’Aosta e il coinvolgimento della Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio AGS, nasce dal bisogno di riqualificare l’offerta educativa extrascolastica. In risposta agli effetti che la pandemia ha generato, sia a livello didattico che psicologico e sociale, la presente iniziativa intende implementare azioni volte alla cura e al supporto educativo ma che privilegia, allo stesso tempo, quello sociale dei ragazzi vittima del distanziamento sociale. Dunque il gioco diviene strumento formativo e di coesione sociale, che assume la funzione riabilitativa per tutti coloro che sono stati e sono ancora vittima dei recenti avvenimenti.

Lettera del Direttore, avvisi e appuntamenti – settimana dal 9 al 18 settembre 2022

XXIV Domenica del Tempo Ordinario – Luca 15, 1-32

In quel tempo, 1si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 2I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». 3Ed egli disse loro questa parabola:

4«Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? 5Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, 6va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. 7Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.

8Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? 9E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. 10Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

11Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. 12Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. 13Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. 14Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. 16Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. 17Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; 19non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. 20Si alzò e tornò da suo padre.

Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 21Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. 22Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. 23Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.

25Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. 27Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. 28Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. 29Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. 30Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. 31Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

Lettera del Direttore, avvisi e appuntamenti – settimana dal 2 all’11 settembre 2022

XXIII Domenica del Tempo Ordinario – Luca 14, 25-33

In quel tempo, 25una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: 26«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. 27Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.

28Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? 29Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, 30dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”. 31Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? 32Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace. 33Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

 

Insediamento del nuovo Direttore dei Sale

Nella celebrazione dei vespri di domenica 28 agosto, l’ispettore don Leonardo Mancini ha insediato il nuovo direttore della nostra casa, don Thierry Dourland, già da un anno presente tra noi come incaricato dell’oratorio.
Una bella rappresentanza della comunità educativa pastorale era presente, insieme ai confratelli salesiani e alle Figlie di Maria Ausiliatrice della nostra città.

Riportiamo i 2 articoli delle Costituzioni dei Salesiani che don Leonardo ha voluto commentare:

Art. 55 Il direttore rappresenta Cristo che unisce i suoi nel servizio del Padre. È al centro della comunità, fratello tra fratelli, che riconoscono la sua responsabilità e autorità.
Suo primo compito è animare la comunità perché viva nella fedeltà alle Costituzioni e cresca nell’unità. Coordina gli sforzi di tutti tenendo conto dei diritti, doveri e capacità di ciascuno.
Ha responsabilità diretta anche verso ogni confratello: lo aiuta a realizzare la sua personale vocazione e lo sostiene nel lavoro che gli è affidato.
Estende la sua sollecitudine ai giovani e ai collaboratori, perché crescano nella corresponsabilità della missione comune.
Nelle parole, nei contatti frequenti, nelle decisioni opportune è padre, maestro e guida spirituale.

Art. 176 Il superiore di ciascuna comunità locale prende il nome di direttore.
Egli è il primo responsabile della vita religiosa, delle attività apostoliche e dell’amministrazione dei beni.
Con la collaborazione del suo Consiglio anima e governa la comunità a norma delle Costituzioni e dei Regolamenti generali.

A don Thierry l’augurio e l’affetto dell’intera comunità dei Sale nell’intraprendere questa nuova missione.