Proposte di canti della S. Messa: XV Domenica del T.O

QUESTA E’ LA MIA FEDE

Questa è la mia fede, proclamarti mio Re, unico Dio, grande Signore.
Questa è la speranza, so che risorgerò e in te dimorerò.
Questa è la mia fede, proclamarti mio Re, unico Dio, grande Signore.
Questa è la speranza, so che risorgerò e in te dimorerò.

Canterò la gioia di esser figlio, canterò che tu non abbandoni, non tradisci mai.
Dammi sempre la tua grazia e in te dimorerò per adorarti, per servirti in verità, mio Re.

Canterò che solo tu sei vita e verità, che sei salvezza, che sei vera libertà.
Io porrò la mia fiducia in te che sei la via, camminerò nella tua santa volontà, mio Re.

 

GLORIA (Mariano)

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama. (x2)

Noi Ti lodiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, ti glorifichiamo,
Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente, Figlio unigenito, Cristo Gesù.

Signore Dio, Agnello di Dio, figlio del Padre Onnipotente.
Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Tu che togli i peccati del mondo, accogli benigno la nostra preghiera.
Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi.

Tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu l’Altissimo Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria del Padre. 

 

Salmo: BENEDICI SIGNORE ANIMA MIA

Benedici il Signore anima mia, benedici il Signore anima mia
Tu che sei rivestito di maestà e di splendore, sei tanto grande Signore mio Dio

 

ALLELUIA DIO HA VISITATO IL SUO POPOLO

Alleluia, Alleluia. Alleluia, alleluia. Dio ha visitato il Suo popolo,
ha fatto meraviglie per noi. Alleluia.

Gli occhi dei ciechi vedono la luce, gli orecchi dei sordi odono la voce.
Dio ha fatto meraviglie per noi, Dio ha fatto meraviglie per noi.

 

Offertorio: FRUTTO DELLA NOSTRA TERRA

Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo,
pane della nostra vita, cibo della quotidianità.
Tu che lo prendevi un giorno, lo spezzavi con i tuoi
oggi vieni in questo pane cibo vero dell’umanità.

E sarò pane e sarò vino nella mia vita, nelle tue mani
Ti accoglierò dentro di me, farò di me un’offerta viva un sacrificio gradito a te.

Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo
vino delle nostre vigne sulla mensa dei fratelli tuoi.
Tu che lo prendevi un giorno, lo bevevi con i tuoi
oggi vieni in questo vino e ti doni per la vita mia.

 

Comunione: DIO APRIRA’ UNA VIA

Dio aprirà una via dove sembra non ci sia, come opera non so, ma una nuova via vedrò.
Dio mi guiderà, mi terrà vicino a sé. Per ogni giorno,
amore e forza, Lui mi donerà… una via aprirà.

Dio aprirà una via dove sembra non ci sia, come opera non so, ma una nuova via vedrò.
Dio mi guiderà, mi terrà vicino a sé. Per ogni giorno,
amore e forza, Lui mi donerà… una via aprirà.

Aprirà una strada nel deserto, fiumi d’acqua viva io vedrò.
Se tutto passerà, la Sua parola resterà, una cosa nuova Lui farà.

 

AVE MARIA (VERBUM PANIS)

Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave.

Donna dell’attesa e madre di speranza: ora pro nobis
Donna del sorriso e madre del silenzio: ora pro nobis
Donna di frontiera e madre dell’ardore: ora pro nobis
Donna del riposo e madre del sentiero: ora pro nobis.

Donna del deserto e madre del respiro: ora pro nobis
Donna della sera e madre del ricordo: ora pro nobis
Donna del presente e madre del ritorno: ora pro nobis
Donna della terra e madre dell’amore: ora pro nobis.

Dalla Lituania un post-novizio per l’Oratorio dei Sale

Non si può mai prevedere il piano di Dio, bisogna fidarsi e lasciarsi portare da Lui nella vita. Ogni volta riguardando il mio passato, mi stupisco del modo in cui Dio agisce – mi portava a vivere ciò che non avessi mai immaginato di vivere e tutto quello, per mio stupore, mi portava felicità.
Sono Tomas, salesiano di don Bosco, giovane di età e di professione. Provengo da un luogo non tanto lontano (anche se per alcuni può sembrare il contrario), dalla Lituania. 23 anni fa sono nato in un paese abitato da persone che amano la propria terra e amano il basket (non possiedo questo amore per il basket, però mi sento lituano comunque). Crescendo, mi interrogavo sempre di più sulle questioni esistenziali e sulle questioni riguardanti Dio (come capita a tutti a un certo punto). In Italia sono venuto guidato da don Bosco, lui era così grande che è riuscito ad andare fin lì, prendermi per mano e portarmi qui per insegnarmi come si vive da buoni cristiani e onesti cittadini. In Lituania, ormai 3 anni fa, ho lasciato i miei genitori, mio fratello e un gatto (ormai anche lui era della famiglia). Questo è stato uno dei primi passi, che mi ha introdotto a una vita stupenda (in quanto Dio la rende così).
Durante quest’anno scolastico sono stato a Nave (provincia di Brescia). Lì ho studiato filosofia, dopo l’estate tornerò lì per continuare il mio percorso di studio. Nella vita salesiana, specialmente durante quella iniziale, quando viene l’estate, si abbandona lo studio e si va a fare esperienze estive. Per tale motivo sono qui! Questa tra l’altro sarà la mia prima esperienza estiva da salesiano. Così come dicevo all’inizio, anche questa è una esperienza che non mi aspettavo di vivere – pensavo di vivere qui una semplice estate ragazzi, di vivere in un luogo che sarebbe stato una dimora temporanea prima del ritorno a Nave e più importante non sapevo cosa aspettare dalle persone che sono presenti qui ogni giorno. Invece questa estate ragazzi l’ho trovata stupenda, perché sostenuta dai cuori che ardono di passione per i giovani e che cercano il loro bene. Il luogo che doveva essere una dimora temporanea è diventata la casa dalla quale non vorrò andare via e le persone, che danno vita a questi ambienti, hanno cominciato ad occupare la mia mente giorno e notte. E così, ancora una volta, il Signore mi ha dimostrato che ogni suo piano porta solo il bene.
C’è ancora tanto da vivere prima della fine dell’estate, però sono sicuro che tutto ciò che il Signore mi proporrà, sarà per il bene dei giovani e di me stesso. Sono sicuro che a ognuno di noi Lui propone un viaggio da compiere, l’unica cosa da fare qui sarebbe quella di smettere di remare contro corrente, dove la corrente è Lui, e di lasciarsi andare meravigliandosi di tutto ciò che mi sta attorno.

Novità dall’Estate Ragazzi: Iscrizione 4° settimana

Care famiglie dell’estate ragazzi,eccoci qui ad informarvi riguardo le iscrizioni della 4° settimana.
 
Con gioia vi confermiamo che, grazie alla disponibilità dei volontari, siamo riusciti ad accogliere tutte le richieste per la 4° settimana di estate ragazzi. Potete recarvi alla segreteria esterna per il pagamento il lunedì e il giovedì dalle 8.00 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 19.30.
 
Quest’anno è davvero un anno speciale anche per voi famiglie e notiamo che ci sono molte richieste di iscrizione in ritardo, rinunce all’ultimo e domande di cambio settimana… capiamo che questa estate è stata programmata all’ultimo e quindi anche noi riusciamo a dare comunicazione sui posti disponibili solamente di settimana in settimana. Ce la stiamo mettendo tutta e speriamo che possiate essere contenti.
 
Vi consigliamo di rimanere aggiornati attraverso il sito salecuneo. E’ possibile ricevere anche la newsletter con tutte le novità, sappiamo che a molti di voi già arriva, basta segnalarlo con una mail all’indirizzo salecuneo@gmail.com.
Per chi fosse più social è possibile anche seguire gli aggiornamenti su facebook e su instagram.
 
Buona estate a tutti voi!
 
P.S. Grazie a tutti i presenti ieri per la prima messa e la festa per don Alessandro Basso, è stato un bel momento di comunità!
Lo staff

Proposte di canti: DOMENICA 05 luglio 2020 – 1a messa Don Alessandro Basso

Inizio: INVOCHIAMO LA TUA PRESENZA

Invochiamo la tua presenza, vieni Signor. Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi.
Vieni consolatore, dona pace ed umiltà, acqua viva d’amore questo cuore apriamo a te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi. Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi.
Vieni su noi Maranathà, vieni su noi Spirito. Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi.
Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi. scendi su di noi.

Invochiamo la tua presenza, vieni Signor. Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi.
Vieni luce dei cuori, dona forza e fedeltà, fuoco eterno d’amore questa vita offriamo a te.

 

GLORIA

Gloria, gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama,
agli uomini da sempre amati.

 D: Ti lodiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, ti glorifichiamo,
U: Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
T: Signore Gesù Cristo, figlio del Padre.

U: Tu che togli i peccati del mondo, D: Tu che siedi alla destra del Padre
T: abbi pietà di noi, accogli la nostra supplica.

U: Tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu che vivi con lo Spirito Santo.
Nella gloria del Padre, per tutti i secoli.
Rit + Amen

(D: Gloria a Dio nell’alto dei cieli… Gloria al Signore nei secoli, amen. Amen.)

 

PERCHE’ TU SEI CON ME

Solo tu sei il mio pastore: niente mai mi mancherà.
Solo tu sei il mio pastore, o Signore.

 Mi conduci dietro Te sulle verdi alture, ai ruscelli tranquilli lassù,
dov’è più limpida l’acqua per me, dove mi fai riposare.

Anche fra le tenebre d’un abisso oscuro, io non temo alcun male perché
Tu mi sostieni, sei sempre con me, rendi il sentiero sicuro.

Siedo alla tua tavola che mi hai preparato ed il calice è colmo per me
di quella linfa di felicità che per amore hai versato.

Sempre mi accompagnano, lungo estati e inverni, la tua grazia, la tua fedeltà.
Nella tua casa io abiterò Fino alla fine dei giorni.

 

ALLELUIA LODE COSMICA

Alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia!

Lodino il Signore i Cieli, lodino il Signor le Terre,
Lodino il suo nome in eterno perché è sublime.

 

Offertorio: IL SEME DEL TUO CAMPO

Per ogni volta che ci doni la Parola di luce, noi offriremo la pace.
Per ogni volta che ci nutre il tuo Pane di vita, noi sazieremo la fame.
Per ogni volta che ci allieta il tuo Vino di gioia, noi guariremo ferite.

Offriamo a Te, sinceramente, la vita. Benediciamo la tua pace fra noi.
Saremo l’eco del tuo canto, il seme del tuo campo,
il lievito del tuo perdono, il lievito del tuo perdono.

Non ci separa dalla fede l’incertezza del cuore, quando ci parli, Signore.
Non ci separa dall’amore la potenza del male, quando rimani con noi.
Non ci separa dall’attesa del tuo giorno la morte, quando ci tieni per mano.

 

RESTO CON TE

Seme gettato nel mondo, Figlio donato alla terra, il tuo silenzio custodirò.
In ciò che vive e che muore vedo il tuo volto d’amore: sei il mio Signore e sei il mio Dio.

Io lo so che Tu sfidi la mia morte. Io lo so che Tu abiti il mio buio
nell’attesa del giorno che verrà, resto con Te.

Nube di mandorlo in fiore dentro gli inverni del cuore, è questo pane che Tu ci dai.
Vena di cielo profondo dentro le notti del mondo, è questo vino che Tu ci dai.

Io lo so che Tu sfidi la mia morte. Io lo so che Tu abiti il mio buio
nell’attesa del giorno che verrà, resto con Te.
Tu sei Re di stellate immensità e sei Tu il futuro che verrà
sei l’amore che muove ogni realtà e Tu sei qui…
Resto con Te.

 

DELL’AURORA TU SORGI PIU’ BELLA

Dell’aurora tu sorgi più bella coi tuoi raggi a far lieta la terra
e fra gli astri che il cielo rinserra non v’è stella come te.
Gli occhi tuoi son più fondi del mare la tua fronte ha il profumo del giglio
il tuo viso ricorda tuo figlio. Suoi tuoi passi nascon fiori.

Bella tu sei qual sole, bianca più della luna e le stelle più belle non son belle come te.
E le stelle più belle non son belle come te.

 Ti coronano tutte le stelle al tuo canto risponderà il vento
della luna si curva l’argento si rivolge verso te.
Quando tutto d’intorno è rovina e la voce del pianto non tace
il tuo sguardo riporta la pace la concordia in fondo ai cuori.

 

MEDLEY A DON BOSCO

Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta, è il canto della vita
Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore perché non doni a noi?
Padre, maestro e amico, noi giovani del mondo guardiamo ancora a te!
Apri il nostro cuore a Cristo, sostieni il nostro impegno in questa società.

Oh oh oh,       oh oh oh                          Oh oh oh,      oh oh oh

Ciao amico in che piazza vai?     (giù dai colli…)
Spazi immensi, libero ora sei.    (sei venuto…)
Perché le strade oggi siano meno vuote.
Perché il sorriso tuo / resti a noi sempre.

Le tue mani stringono ancora mani.
La tua vita è forte dentro noi.
Profumo di cielo aveva il pane con te mangiato
e l’infinito in terra ha con te giocato.

E tu resta ancora qui Giovanni, resta, vivi con noi per sempre,
resta nei cuori, resta tra la gente. E tu giovani orizzonti vai nel mondo libero…

Musica

Sul tuo prato è cresciuto un nero asfalto
Ma nei cortili il tuo nome risuona ancora
Nella tua Dora scorre il fango e cresce il fumo
Ma il tuo tempio parla sempre di primavera

E come dimenticare i giorni della tua festa?
E come dimenticarti?  Non andare, resta!

Il tuo amore, il tuo sorriso, ali giovani ai tuoi occhi. Tu sei vivo per le strade,
tu sei festa nella gente. Tu in cerca di futuro canta ancora libertà.  (x 2)

U: Calzoni colore del prato, un ginocchio ammaccato per un salto in più.
D: Due piante e un filo tirato, la mela sul naso e gli amici giù.
Un pezzo di pane e una fetta di cielo, sapore di festa e tu:
Giovanni dei Becchi giullare dei campi regalo alla gioventù.

Siete tutti ladri ragazzi miei, non ho più il mio cuore ce lo avete voi,
ma non mi interessa da quest’oggi in poi ogni mio respiro sarà per voi.
Siete tutti ladri ragazzi miei, non ho più il mio cuore ce lo avete voi,
ma non mi interessa da quest’oggi in poi ogni mio respiro sarà per voi…

… Io ti direi,    con cento mille ragazzi di certo ti griderei

“Rimani accanto a noi, e se vorrai, nel mio domani Don Bosco Don Bosco rimani!”

Musica

Hai immaginato la gioia di mille cortili,
reti di cuori che ancora si stringono a te!
Hai visto tutto in un sogno, però non capivi,
ma ora se guardi lontano quel sogno vola, vola ancora

Guarda che, guarda che
che sterminato mare di mani c’è!
Saranno i figli tuoi, don Bosco,
quelli che hai chiamato con te!
Basta che, basta che
diventi luce quel Mistero ch’è in te,
saremo frecce verso il cielo nell’arco del tempo!

Siamo le mani che tu aprivi,
siamo il respiro che ci dai,
siamo le frecce verso il cielo nell’arco del tempo!

Musica

Guarda che…

Saremo frecce verso il cielo nell’arco del tempo!

Io sto con Don Bosco!

Da Valdocco a Cuneo per seguire don Bosco

Chi l’avrebbe mai detto che il primo passo di questa nuova avventura l’avrei fatto proprio qui a Cuneo?

Un anno fa di questi tempi ero un giovane, contento di aver finito gli esami di maturità e voglioso di passare l’estate più bella della vita. L’estate della quinta superiore, le prime vacanze  senza pensieri, senza ansie ma con tanti desideri e incertezze sul mio futuro. Un ultimo respiro prima di immergersi in apnea nel mondo dell’università, un mondo che hai sempre ammirato ed atteso ma che pian piano che capisci di essere diventato grande, un po’ ti spaventa. Dodici mesi fa quando partivo per fare una parte del Cammino di Santiago de Compostela (primo step di una lunga estate) non mi sarei mai immaginato di trovarmi oggi qui a Cuneo.

Andiamo con ordine però, sono Pietro ho 20 anni e sono originario di Novara. Ho frequentato la scuola media e il liceo scientifico al San Lorenzo, la scuola dei Salesiani a Novara. Negli anni che ho vissuto a scuola ho iniziato a vedere quegli ambienti, quei corridoi, quei cortili quella mia classe non solo come scuola ma prima di tutto come casa, una casa dove mi sono trovato bene e che mi ha dato tanto. Ho iniziato a vedere quell’uomo, quel padrone di casa di cui tanto mi avevano parlato, don Bosco, non più solo come il nome di una grande persona protagonista di una storia vecchia ma come un padre, un esempio oggi come allora e un modello per la mia vita. Ecco allora come è iniziato il mio cammino, da casa nasce cosa, ho iniziato a fare animazione con i più giovani e a provare a vivere un po’ quello stile salesiano di don Bosco che tanto mi aveva affascinato, come potevo con i miei semplici mezzi, pronto ad ascoltare ogni consiglio e suggerimento che ricevevo da chi era più avanti di me e mi ha accompagnato in questa avventura. Ho scoperto un luogo dove potevo fare del bene, e tutto ciò inspiegabilmente mi faceva del bene e mi faceva stare bene.

Nel frattempo negli anni ho camminato sempre di più, ho conosciuto sempre meglio don Bosco, i Salesiani, tanti giovani dell’MGS (Movimento Giovanile Salesiano) e mi accorgevo che più io ci stavo in questa vita e più davvero mi sentivo contento, sereno, al mio posto. Ed è proprio quest’ultima sensazione che mi ha fatto interrogare. Non è che il Signore stia chiamando proprio me a seguirLo vivendo lo stile di don Bosco? A donare la mia  vita a Lui per i giovani? Una domanda molto scomoda, incompatibile con alcuni dei miei progetti di vita, ma una domanda talmente presente in me da non poterla nascondere. Non senza paura allora ho deciso di provare a verificare se questa cosa che mi girava nella testa potesse essere vera.

Quest’anno ho vissuto a Valdocco (proprio dove don Bosco ha fondato l’oratorio, dove ha vissuto per molti anni) in Comunità Proposta, ovvero insieme ad altri giovani che come me si stavano interrogando sulla loro vita. Un anno impegnativo, intenso ma bellissimo. Un anno nel quale ho fatto tanta verità in me e, aiutato, penso di essere riuscito ad ascoltare ciò che prima non volevo sentire. Ho messo da parte i miei programmi per guardare più in là, o meglio più in alto. Ho provato a prendere in mano seriamente la mia vita e ho provato a capire come farla diventare davvero un capolavoro. Sì, il mio posto era quello, era lì dove stavo bene, in cortile con i giovani a essere testimone di Qualcuno più grande di me provando a seguire l’esempio di quel prete che a Valdocco ha fatto miracoli per migliaia di ragazzi. Ho deciso di fare domanda per entrare nel Noviziato della Congregazione Salesiana per diventare un figlio di Don Bosco. Ed allora dopo un anno di studi, ho frequentato in questi mesi il primo anno di Filosofia all’Univeristà di Torino, sono stato mandato dai superiori qua a Cuneo per provare ancora di più a verificare e a confermare la mia  scelta. Vivere in una comunità salesiana e vivere per i giovani. In questo tempo in cui vivrò qui ai Sale non mi aspetto di vivere esperienze incredibili, straordinarie, meravigliose ma mi aspetto di vivere tanta normalità “salesiana” nella vita comunitaria, all’estate ragazzi, in parrocchia ed in oratorio con la bellezza della semplicità e dell’originalità della nostra vita ed anche di qualche piccola imperfezione o sbavatura. Alle cose indimenticabili non tocca a noi pensare, il Signore fa dei ricami bellissimi sui nostri tagli storti a noi spetta solo il compito di fidarci.

E’ vero non mi sarei mai aspettato un anno fa di essere qui, ma ora sono molto felice e contento e cercherò di dare sempre il mio meglio in quello che sarò chiamato a fare.

Questa è in sintesi un po’ la mia storia, se vedrete in cortile o in parrocchia ai Sale un giovane alto e biondo saprete che non si tratta di un giovane studente norvegese in “Erasmus” ma probabilmente sono io Pietro, giovane pre-novizio di Novara.

Ringrazio di cuore per l’accoglienza di questi primi giorni, mi avete davvero subito fatto sentire a casa.

Vi chiederei inoltre un ricordo nella preghiera per noi giovani che saremo chiamati a Settembre ad iniziare questo nuovo cammino e per i giovani che si stanno interrogando sul proprio futuro, che il Signore li sappia illuminare e doni loro coraggio per fare grandi scelte.

Pietro

Nostro figlio Alessandro diventa prete. Il nostro percorso di genitori

Già…il giorno dell’ordinazione è arrivato. Dopo 10 anni di formazione, studio, tirocinio e spostamenti vari in  diverse realtà salesiane, Alessandro è al traguardo. Però più che per lui, al quale il diventare sacerdote è sicuramente un inizio più che un arrivo, è, per noi papà e mamma, questa celebrazione pare la conclusione di un viaggio cominciato tanto tempo fa. Ha iniziato il suo cammino con don Bosco e Maria Ausiliatrice all’età di tre anni frequentando l’asilo Galimberti. Con le suore ha imparato a conoscere l’ambiente salesiano e la prima devozione alla Madonna.

Era il 20 novembre 2009 (compleanno della mamma) quando Alessandro espresse il desiderio di entrare in noviziato sorprendendoci sicuramente. Anche se Renata ancora oggi conferma che aveva sempre avuto il  sentore di un passo del genere.
Sarà che nelle nostre famiglie la vocazione al sacerdozio era già presente  (un cugino mio e un cugino e uno zio di mia moglie) e quindi lo sentivamo come un destino già scritto.

Per noi parrocchiani del Sacro Cuore, i Salesiani erano in quegli anni e in quelli precedenti il luogo dove Alessandro andava tutti i giorni al pomeriggio a giocare e ad incontrare gli amici. Conoscemmo i vari sacerdoti che all’epoca erano a Cuneo e, soprattutto, per i ragazzi di quel tempo il mitico don Pomero. Il vero artefice di questo amore che nostro figlio provò ogni volta di più in quell’ambiente giocoso e allegro ma anche severo e rispettoso nel formare i giovani.

Alessandro iniziò il noviziato, poi andò a Nave (Brescia), poi passò in diverse case salesiane (Rebaudengo, Michele Rua, San Paolo, Asti Borgomanero e Vercelli) concludendo gli studi alla Crocetta.
Una trottola, con noi ogni volta che era possibile ad inseguirlo, conoscendo posti e persone nuove, ma essenzialmente per stare qualche momento con lui. Ecco, se qualcosa è mancato a noi, è stata la sua presenza fisica, la sua stanza sempre con la musica in sottofondo e il computer acceso; lo abbiamo però sempre visto tranquillo e convinto e quindi anche noi siamo stati certi che la strada scelta fosse quella giusta.
La nostra speranza è che svolga il suo lavoro (perchè di vero lavoro si tratta) sempre al meglio, cercando di essere esempio e traino per i giovani che incontrerà.
Sicuramente lo seguiremo ovunque con affetto e amore come è giusto che sia, e visto che pochi giorni fa ha dato un esame di latino per la laurea in lettere che sta per conseguire, gli vogliamo dire AD ASTRA PER ASPERA il cui significato è la via della virtù è lastricata di difficoltà. ma don Bosco e Maria Ausiliatrice lo sorreggeranno in ogni momento difficile. Buon sacerdozio, e un abbraccio grande, mamma e papà.

(RI)PENSIAMO LA SALA DELLA COMUNITA’

Una trentina di persone hanno partecipato ieri sera (25.06) all’incontro per (ri)pensare la sala della comunità (SdC). Un gruppo molto eterogeneo, che andava da giovani venticinque-trentenni, fino ad anziani (molto) vicini agli 80 (tutti rigorosamente distanziati!!!). Il numero di presenti e la composizione stratificata per età indica già da solo un bel segnale di attenzione al tema. Dopo i saluti della comunità salesiana portati da don Alberto, la presentazione di alcune idee sul senso e ruolo delle sale della comunità alla luce dei documenti della Chiesa e la restituzione degli esiti del questionario, la serata si è strutturata attorno ad una libera discussione. L’obiettivo, che era quello di smuovere la riflessione su un settore della nostra opera ancora poco considerato e praticato, ha trovato risposta negli interventi che si sono succeduti. Da essi è emersa la necessità di portare l’attenzione della comunità sull’importanza della definizione di un progetto culturale complessivo, in cui si tratteggino le linee di un lavoro di dialogo con la realtà circostante e di interpretazione della stessa, alla luce del Vangelo. Un compito ambizioso, che ci si è anche chiesti come raggiungere. Insieme alla consapevolezza che occorre tenere al centro anche delle attività della sala della comunità soprattutto i giovani. Per essi, lo strumento offerto dal cinema, dal teatro, dalla musica e dalle altre forme di espressione rappresenta certamente un’occasione per sperimentare le proprie capacità, confrontarsi con gli altri, esprimere idee e visioni del mondo, realizzare progetti. Alla fine della serata una dozzina di partecipanti ha dato la disponibilità ad impegnarsi direttamente nella gestione della sala.
Il questionario proposto nelle scorse settimane, a cui hanno risposto 123 persone, seppur rappresenta uno spaccato molto approssimativo del rapporto tra la cominità e la SdC, mostra tuttavia alcuni aspetti interessanti.
Se la maggior parte delle persone che hanno risposto al questionario sono frequentatori abituali della parrocchia/oratorio (72%), è significativa la partecipazione all’indagine di molte persone che calpestano sporadicamente o per nulla i nostri cortili, ad indicare che la SdC può attrarre attenzione oltre gli stretti confini della comunità. Un dato su cui riflettere, invece, è costituito dalla quasi totale assenza dei giovani tra i compilatori: quasi il 58% delle risposte provengono dalla fascia di età tra i 36 e i 65 anni, mentre solo il 20% si colloca nella fascia tra i 20 e i 35 anni e solo poco più dell’1% tra i 14 e i 19 anni. Eppure, come emerso nella discussione, sono proprio i più giovani i destinatari attorno a cui qualificare le proposte della SdC, anche per evitare doppioni con altre realtà analoghe sul territorio.
Abbastanza conosciuti e tutto sommato utilizzati appaiono gli strumenti di comunicazione sociale usati dalla parrocchia/oratorio: in testa ci sono il sito internet, la newsletter settimanale e la pagina della Guida dedicata, accanto a strumenti più tradizionali (come le bacheche) che conservano la funzione di comunicazione veloce ed efficace. Bassa invece l’intensità di frequenza agli eventi proposti dalla SdC: quasi il 55% delle persone frequenta solo sporadicamente la sala, un valore certamente da incrementare.
Interessanti, infine, le risposte alla domanda sulla tipologia di eventi che si vorrebbe vedere in sala: il 69% gradirebbe partecipare ad eventi musicali (di fatto i grandi assenti nell’attuale proposta offerta dalla sala), mentre il 73,5% vorrebbe più incontri con personaggi qualificati, di approfondimento e discussione di tematiche di attualità.

Da questa serata e grazie alle disponibilità raccolte, prende il via la costituzione di un gruppo che collabori alla gestione della SdC. Chiunque fosse interessato può contattare Roberto Saba al numero 338.2115380 oppure alla mail del cinema-teatro.

Proposte di canti della S. Messa: XIII Domenica del T.O

Inizio: ROCCIA DI FEDELTA’

Hai ascoltato, o Dio, il grido di chi soffre e spera, fonte di ogni bene, hai liberato il cuore.
Tu l’acqua viva sei, quando il deserto è intorno a noi, sempre noi loderemo il tuo Nome.

Grande sei tu, Signor, roccia di fedeltà, tu sei con noi, non ci abbandoni mai.
All’ombra del tuo amor su questa terra camminiam,
forti con te verso l’eternità, roccia di fedeltà.

 Hai riscattato o Dio, la vita di chi in te confida, difesa da ogni male, tu sciogli le catene.
Nella tempesta sei, la mano che ci salverà, sempre noi loderemo il tuo Nome.

 

GLORIA

Gloria a Dio, nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo e ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa.

Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente,
Signore, Figlio unigenito Gesù Cristo (Gesù Cristo..)

Tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica.
Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi (pietà di noi..)

Perché tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre (di Dio Padre…)

Finale: A – men, a – men, amen

 

Salmo: LAUDATE OMNES GENTES

Laudate omnes gentes, laudate Dominum.
Laudate omnes gentes, laudate Dominum.

 

ALLELUIA PASSERANNO I CIELI

Alle-alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

 Passeranno i cieli e passerà la terra, la tua Parola non passerà, alleluia alleluia.

 

Offertorio: ECCO QUEL CHE ABBIAMO

Ecco quel che abbiamo, nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra, che Tu moltiplicherai.
Ecco queste mani, puoi usarle, se lo vuoi,
per dividere nel mondo il pane che Tu hai dato a noi.

Solo una goccia hai messo fra le mani mie, solo una goccia che tu ora chiedi a me…
Una goccia che in mano a Te, una pioggia diventerà… e la terra feconderà.

 

Comunione: TE AL CENTRO DEL MIO CUORE

Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te, di stare insieme a te:
unico riferimento del mio andare, unica ragione tu, unico sostegno tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.
Anche il cielo gira intorno e non ha pace, ma c’è un punto fermo, e quella Stella la.
La Stella polare è fissa ed è la sola, la Stella polare tu, la Stella sicura tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.

Tutto ruota attorno a te, in funzione di te
E poi non importa il “come”, il “dove” e il “se”.

 Che tu splenda sempre al centro del mio cuore, il significato allora sarai tu,
quello che farò sarà soltanto amore. Unico sostegno tu, la Stella polare tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo tu.

 

E LA STRADA SI APRE

Raggio che buca le nubi ed è già cielo aperto.
Acqua che scende decisa scavando da sé l’argine per la vita
La traiettoria di un volo che, sull’orizzonte di sera,
tutto di questa natura ha una strada per sé.

Attimo che segue attimo un salto nel tempo.
Passi di un mondo che tende oramai all’unità, che non è più domani
Usiamo allora queste mani, scaviamo a fondo nel cuore
Solo scegliendo l’amore il mondo vedrà….

Che la strada si apre, passo dopo passo, ora su questa strada noi.
E si spalanca un cielo, un mondo che rinasce e si può vivere per l’unità.. (x2)

Iscrizioni Estate Ragazzi: seconda e terza settimana

Cari amici dei Sale, ci siamo!

Dopo alcune (purtroppo poche) settimane di preparazione domani ci troverete ai nostri posti di divertimento pronti a iniziare questa nuova avventura!
Per chi si fosse iscritto solo dalla seconda settimana abbiamo una buona notizia: riusciamo a prendervi tutti! Purtroppo per ora riusciamo a garantire l’iscrizione solo per la seconda e la terza settimana, ma speriamo che nel frattempo altri volontari possano aggiungersi e che gli animatori possano conoscere le loro disponibilità con maggiore precisione.

Quindi, lunedì e giovedì, dalle 8 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 18.45 le nostre mitiche segretarie vi attendono per completare le iscrizioni per quelle due settimane!

Continuate a seguire le news 😉

A presto!

Lo Staff

 

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Proposte di canti della S. Messa: XII Domenica del T.O

Inizio: POPOLI TUTTI

Mio Dio, Signore, nulla è pari a Te. ora e per sempre, voglio lodare il tuo grande amor per noi.
Mia roccia, Tu sei, pace e conforto mi dai. Con tutto il cuore e le mie forze, sempre io ti adorerò.

Popoli tutti acclamate al Signore, gloria e potenza cantiamo al Re,
mari e monti si prostrino a Te, al tuo nome o Signore.
Canto di gioia per quello che fai, per sempre Signore, con Te resterò
non cè promessa, non c’è fedeltà che in te.

 

GLORIA (Mariano)

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama. (x2)

Noi Ti lodiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, ti glorifichiamo,
Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente, Figlio unigenito, Cristo Gesù.

Signore Dio, Agnello di Dio, figlio del Padre Onnipotente.
Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Tu che togli i peccati del mondo, accogli benigno la nostra preghiera.
Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi.

Tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu l’Altissimo Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria del Padre.

 

Salmo: IL SIGNORE E’ LA MIA FORZA

Il Signore è la mia forza, e io spero in Lui. Il Signore è il Salvatore,
in Lui confido, non ho timor, in Lui confido, non ho timor.

 

ALLELUIA DIO HA VISITATO IL SUO POPOLO

Alleluia, Alleluia. Alleluia, alleluia. Dio ha visitato il Suo popolo,
ha fatto meraviglie per noi. Alleluia.

 Gli occhi dei ciechi vedono la luce, gli orecchi dei sordi odono la voce.
Dio ha fatto meraviglie per noi, Dio ha fatto meraviglie per noi.

 

Offertorio: VOI SIETE DI DIO

Tutte le stelle della notte, le nebulose, le comete
il sole su una ragnatela è tutto vostro e voi siete di Dio.

Tutte le rose della vita, il grano, i prati, i fili d’erba
il mare, i fiumi, le montagne è tutto vostro e voi siete di Dio.

Tutte le musiche e le danze i grattacieli, le astronavi,
i quadri, i libri, le culture, è tutto vostro e voi siete di Dio.

Tutte le volte che perdòno, quando sorrido e quando piango,
quando mi accorgo di chi sono, è tutto vostro e voi siete di Dio,
è tutto nostro e noi siamo di Dio.

 

Comunione: COME TU MI VUOI

Eccomi Signor, vengo a te mio Re, che si compia in me la tua volontà.
Eccomi Signor, vengo a te mio Dio, plasma il cuore mio, e di te vivrò.
Se tu lo vuoi, Signore, manda me, e il tuo nome annuncerò.

Come tu mi vuoi io sarò, dove tu mi vuoi io andrò.
Questa vita io voglio donarla a te per dar gloria al tuo nome, mio Re.
Come tu mi vuoi io sarò, dove tu mi vuoi io andrò.
Se mi guida il tuo amore paura non ho, per sempre io sarò…
come tu mi vuoi.

Eccomi Signor, vengo a te mio Re, che si compia in me la tua volontà.
Eccomi Signor, vengo a te mio Dio, plasma il cuore mio, e di te vivrò.
Tra le tue mani mai più vacillerò e strumento tuo sarò.

 

PACE SIA PACE A VOI

“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà sulla terra com’è nei cieli.
“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà gioia nei nostri occhi, nei cuori.
“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà luce limpida nei pensieri.
“Pace sia, pace a voi”: la tua pace sarà una casa per tutti.

“Pace a voi”: sia il tuo dono visibile “Pace a voi”: la tua eredità
“Pace a voi”: come un canto all’unisono che sale dalle nostre città.