Capodanno 2022

Il 29 dicembre, insieme a una ventina di giovani tra studenti e universitari dell’oratorio siamo partiti da Cuneo alla volta di Torino.

Il pomeriggio ci siamo avventurati nelle vie di Torino fermandoci alla Chiesa di San Francesco d’Assisi, punto cruciale della storia salesiana.

Qui abbiamo ascoltato la testimonianza di tre giovani novizi sull’incontro con Dio.

La sera abbiamo vissuto un momento molto profondo di preghiera con i frere di Taizè alla Chiesa del Santo Volto e in seguito un momento di gioco organizzato dai giovani novizi.

Il giorno seguente abbiamo avuto la possibilità, tramite un momento di condivisione, di incontrare tanti altri ragazzi provenienti da diverse destinazioni e di conversare con loro su alcuni argomenti trattati precedentemente.

Arriva poi il pomeriggio dove molti di noi camminano nuovamente per Torino e visitano Palazzo Madama.

Ecco arrivare il momento più importante di quest’esperienza: la visita alla Sindone. Grazie ad una concessione speciale dell’arcivescovo di Torino per alcuni giovani di Taizè è stato possibile soffermarsi da vicino ad osservare e contemplare questo telo sacro.

La serata è stata poi trascorsa al Bowling, dove ci siamo divertiti cercando di fare più strike possibili.

L’ultimo dell’anno abbiamo vissuto prima il momento della Messa nella cappella di San Francesco d’Assisi celebrata da don Alberto Goia, delegato di Pastorale Giovanile della ispettoria piemontese ed ex responsabile qui all’oratorio, e poi abbiamo passato la mattinata seguendo l’oratorio itinerante, ovvero i vari luoghi in cui Don Bosco radunava i suoi giovani prima di arrivare a Valdocco.

Dopo pranzo si è partiti per il PalaGhiaccio, dove ci siamo divertiti pattinando liberamente sul ghiaccio. Arriva poi il momento della serata. Noi di Cuneo ci siamo incontrati con quelli di Fossano e quelli di Venaria che hanno generosamente ospitato e organizzato tutta la serata. Tra momenti di preghiera (adorazione ) e di gioco scocca la mezzanotte e gli auguri, abbracci e brindisi fanno il loro ingresso.

La mattina del primo viviamo ancora un momento intenso, quello dell’ingresso al Santuario della Consolata, una Chiesa molto affascinante e ricca di storia e santità.

Infine, prima di tornare a Cuneo, saliamo alla Sacra di San Michele, da dove possiamo ammirare un panorama mozzafiato.

È stata un’esperienza molto bella e toccante, divisa in momenti di preghiera, molto profondi, e momenti di svago.