Incontro di catechismo online per i bambini della 4a elementare

Mercoledì 27 maggio i bambini della quarta elementare hanno incontrato online le catechiste, Don Mauro e gli animatori. 

Ci ha fatto molto piacere vedere lo schermo del computer che si riempiva dei volti sorridenti ed emozionati dei bambini e delle mamme! Eravamo tutti molto contenti di poterci rivedere, anche se in questa modalità a distanza. Don Mauro ha interpellato ogni ragazzo sulla sua esperienza nel periodo di “chiusura “in casa. Con spontaneità e sincerità i piccoli ci hanno parlato delle loro giornate. Anche se qualche volta si sono annoiati un poco, i bambini hanno apprezzato il fatto di potere passare più tempo con i genitori, di giocare con i fratelli e hanno cercato di cogliere i lati positivi dell’esperienza vissuta. Una bambina ci ha fatto conoscere “in diretta” il fratellino nato da poco e così tutto il gruppo del catechismo di Quarta ha dato il benvenuto al nuovo arrivato! 

Per noi catechiste questo momento di condivisione è stato motivo di grande gioia. Quest’anno, a causa del virus, per tanto tempo non abbiamo più potuto essere vicini fisicamente, ma noi catechiste, così come i sacerdoti e gli animatori, abbiamo continuato a pensare ai bambini e a pregare per loro. Abbiamo sperato che l’emergenza durasse poco e che si potesse celebrare la Prima Comunione nelle date stabilite, ma i tempi sono stati lunghi e la festa dell’incontro con Gesù è rinviata. Siamo certe che nella casa di ogni bambino, accanto a mamma e papà, che sono i primi e i più importanti catechisti, il loro cammino per incontrare Gesù è continuato. Con Don Mauro faremo di tutto per poter organizzare appena possibile una bellissima celebrazione della Prima Comunione e naturalmente ci sarà anche il Battesimo per Ilenia e Samuele. 

Don Mauro ha ricordato ai ragazzi che sono riprese le messe aperte ai fedeli e che la sera alle 21 si può andare nel cortile dei Sale per il santo Rosario del mese di maggio. 

È seguito un breve momento di preghiera: abbiamo ringraziato che è stato con noi anche in questo tempo di lontananza, per il Suo amore, la sua Parola e il suo perdono. Anna e Marco hanno letto un breve racconto di Bruno Ferrero dedicato a Maria. Dopo una breve spiegazione sulla preghiera del Rosario, abbiamo pregato insieme una decina. Per ciascuna Ave Maria, un bambino chiedeva un aiuto particolare alla Mamma del cielo: per tutti i bambini del mondo, per chi soffre, per gli animatori e i sacerdoti, per i nonni, per imparare a gioire delle piccole cose, per ricordarci di dire grazie, per imparare a perdonare…. 

Dopo la preghiera conclusiva, Don Mauro ha invocato su di noi la benedizione del Padre. 

Ci siamo salutati con un arrivederci a presto, anzi prestissimo! L’oratorio dei Sale è pronto a riaprire le sue porte per accoglierci nei modi e nelle forme consentite dall’attuale situazione. E l’Estate Ragazzi si farà! Tenete d’occhio il sito Sale News! C’è tanta voglia di ripartire da parte dei sacerdoti, degli animatori e di noi catechiste e siamo sicuri che si potranno ancora fare cose belle insieme alla scoperta del nostro amico Gesù! 

Grazie a tutti coloro che si sono collegati e un abbraccio a coloro che non hanno potuto partecipare. 

Proposte di canti della S. Messa: Pentecoste

Inizio: INVOCHIAMO LA TUA PRESENZA

1. Invochiamo la tua presenza, vieni Signor. Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi.

Vieni consolatore, dona pace ed umiltà, acqua viva d’amore questo cuore apriamo a te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi. Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi.

Vieni su noi Maranathà, vieni su noi Spirito. Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi. scendi su di noi.

2. Invochiamo la tua presenza, vieni Signor. Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi.

Vieni luce dei cuori, dona forza e fedeltà, fuoco eterno d’amore questa vita offriamo a te. Rit.

 

GLORIA

Gloria a Dio, nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini amati dal Signore.

Ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo e ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.

1. Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente,

Signore, Figlio unigenito Gesù Cristo (Gesù Cristo..) Rit.

2. Tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica.

Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi (pietà di noi..) Rit.

3. Perché tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu solo l’Altissimo,

Gesù Cristo con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre (di Dio Padre…) Rit.

Finale: A – men, a – men, amen

 

MANDA IL TUO SPIRITO

Manda il Tuo Spirito Signore a rinnovare la terra.

Manda il Tuo Spirito Signore su di noi.

 

ALLELUIA E’ RISORTO IL SIGNOR

Alleluia, è risorto il Signor e la morte non vincerà più

Alleluia è risorto il Signor! Alleluia, Alleluia (x2)

1. Se al peccato e al male siamo morti in Lui, alla vita e alla fede risorgiamo in Lui. Rit.

2. Come contenere la felicità era morto ed è risorto e ora vive in noi. Rit.

 

Offertorio: FRUTTO DELLA NOSTRA TERRA

1. Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo,

pane della nostra vita, cibo della quotidianità.

Tu che lo prendevi un giorno, lo spezzavi con i tuoi

oggi vieni in questo pane cibo vero dell’umanità.

 E sarò pane e sarò vino nella mia vita, nelle tue mani

Ti accoglierò dentro di me, farò di me un’offerta viva un sacrificio gradito a te.

2. Frutto della nostra terra, del lavoro di ogni uomo

vino delle nostre vigne sulla mensa dei fratelli tuoi.

Tu che lo prendevi un giorno, lo bevevi con i tuoi

oggi vieni in questo vino e ti doni per la vita mia.

E sarò pane e sarò vino nella mia vita, nelle tue mani

Ti accoglierò dentro di me, farò di me un’offerta viva un sacrificio gradito a te.

un sacrificio gradito a te. 

 

SANTO (mani)

Santo, santo, santo! (x2)

Il Signore Dio dell’universo, il Signore Dio dell’universo, i cieli e la Terra sono pieni della tua gloria!

Osanna, osanna nell’alto dei cieli! Osanna, osanna nell’alto dei cieli!

Santo, santo, santo! (x2)

Benedetto colui che viene nel nome del Signore, benedetto colui che viene nel nome del Signore.

Osanna, osanna nell’alto dei cieli! Osanna, osanna nell’alto dei cieli!

Santo, santo, santo! (x2)

 

SPIRITO DI DIO

1. Spirito di Dio riempimi, Spirito di Dio battezzami.

Spirito di Dio consacrami, vieni ad abitare dentro me.

2. Spirito di Dio guariscimi, Spirito di Dio rinnovami,

Spirito di Dio consacrami, vieni ad abitare dentro me.

3. Spirito di Dio riempici, Spirito di Dio battezzaci.

Spirito di Dio consacraci, vieni ad abitare dentro noi.

 

Finale: MARIA, TU SEI

1. Maria tu sei la vita per me, sei la speranza, la gioia, l’amore, tutto sei.

Maria tu sai, quello che vuoi, sai con che forza d’amore in cielo mi porterai.

Maria ti do il mio cuore per sempre se vuoi tu dammi l’amore che non passa mai.

Rimani con me e andiamo nel mondo insieme

la tua presenza sarà goccia di paradiso per l’umanità.

2. Maria con te sempre vivrò, in ogni momento giocando, cantando, ti amerò.

Seguendo i tuoi passi in te io avrò la luce che illumina i giorni e le notti dell’anima.

 

Altre proposte

VIENI SPIRITO DI CRISTO

Vieni, vieni, Spirito d’Amore, ad insegnar le cose di Dio,

vieni, vieni, Spirito di Pace, a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.

1. Noi ti invochiamo, Spirito di Cristo, vieni Tu dentro di noi.

Cambia i nostri occhi, fa’ che noi vediamo la bontà di Dio per noi. Rit.

2. Vieni o Spirito dai quattro venti e soffia su chi non ha vita.

Vieni o Spirito, soffia su di noi perché anche noi riviviamo. Rit.

3. Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare, insegnaci a lodare Iddio.

Insegnaci a pregare, insegnaci la via, insegnaci Tu l’unità. Rit.

 

GIOVANE DONNA

1. Giovane donna, attesa dall’umanità; un desiderio d’amore è pura libertà.

Il Dio lontano è qui vicino a te voce e silenzio, annuncio di novità.

A – ve Mari – a (2volte)

2. Dio t’ha prescelta qual Madre piena di bellezza e il suo amore t’avvolgerà nella sua ombra.

Grembo per Dio venuto sulla terra, Tu sarai Madre di un uomo nuovo. Rit.

3. Ecco l’ancella che vive della tua Parola libero il cuore perché l’amore trovi casa.

Ora l’attesa è densa di preghiera, e l’uomo nuovo è qui, in mezzo a noi. Rit.

 

ALLELUIA PASSERANNO I CIELI

Alle-alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Passeranno i cieli e passerà la terra, la tua Parola non passerà, alleluia alleluia.

 

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

Noi canteremo gloria a te, Padre che dai la vita, Dio d’immensa carità Trinità infinita.

Tutto il creato vive in Te, segno della tua gloria, tutta la storia ti darà onore e vittoria.

La tua parola venne a noi, annuncio del tuo dono: la Tua promessa porterà salvezza e perdono.

 

PASSA QUESTO MONDO

1. Noi annunciamo la parola eterna: Dio è Amore.

Questa è la voce che ha varcato i tempi: Dio è carità.

Passa questo mondo, passano i secoli, solo chi ama non passerà mai.

2. Dio è luce e in Lui non c’è la notte: Dio è Amore.

Noi camminiamo lungo il suo sentiero: Dio è carità. Rit.

3. Noi ci amiamo perché Lui ci ama: Dio è amore.

Egli per primo diede a noi la vita: Dio è carità. Rit.

4. Giovani forti, avete vinto il male: Dio è amore.

In voi dimora la parola eterna: Dio è carità. Rit.

 

RESTA CON NOI SIGNORE LA SERA

1. Resta con noi, signore, la sera. Resta con noi che avremo la pace.

 Resta con noi, non ci lasciar. La notte mai più scenderà.

Resta con noi. Non ci lasciar. Nelle vie del mondo, Signor.

2. Ti porteremo ai nostri fratelli. Ti porteremo lungo le strade. Rit.

3. Voglio donarti queste mie mani. Voglio donarti questo mio cuore. Rit.

 

LUCE DIVINA

1. Luce divina, splende di te, il segreto del mattino.

Luce di Cristo, sei per noi tersa voce di sapienza:

tu per nome tutti chiami alla gioia dell’incontro.

2. Luce feconda, ardi in noi, primo dono del Risorto.

Limpida Luce, abita in noi, chiaro sole di giustizia:

tu redimi nel profondo ogni ansia di salvezza.

3. Luce perenne, vive di te chi cammina nella fede.

Vento gagliardo, saldo vigor, nella vita ci sospingi,

rinnovati dalla grazia, verso il giorno senza fine.

4. Fervido Fuoco, scende ancor nella Chiesa dei redenti.

Dio d’amore, ti adoriam nel mistero che riveli:

tu pronunci la parola, che rimane sempre vera.

Estate Ragazzi ai Sale: ci siamo!

Don, ma ci sarà l’estate ragazzi quest’anno“?
Tante volte è risuonata questa domanda al telefono dell’oratorio in questi giorni o è comparsa sulle mail e sulle chat dei canali social dell’oratorio. E la risposta è: “Sì”! Ebbene sì, l’estate ragazzi si farà, eccome!
Ad oggi non sappiamo ancora dirvi con precisione che attività saremo in gradi di proporre, con quali modalità e quali tempistiche, ma ci saremo.
Gli animatori si stanno preparando da tempo per poter essere presenti con allegria e profondità, le segretarie si sono già riunite per abbozzare un primo coordinamento e l‘equipe educatori con gli animatori maggiorenni ha avuto già diverse occasioni di confronto. Il desiderio di esserci è alle stelle.

Venerdì (oggi) dovrebbe uscire un dgr della Regione Piemonte con le linee guida per le attività dei centri estivi, dopodiché la palla passerà al comune di Cuneo (con cui il dialogo è già avviato e che ringraziamo sentitamente per la professionalità e la disponibilità), sarà proprio l’amministrazione comunale a dover coordinare e approvare i vari progetti per le attività estive per i giovani, tra cui il nostro. Solamente allora sapremo dirvi con certezza il programma dell’Estate ai Sale e potremo aprire le iscrizioni.

Noi ce la metteremo tutta e chi fosse disponibile per dare una mano si faccia avanti, mai come in questa estate ne avremo bisogno! In particolare chiediamo l’aiuto di volontari maggiorenni disponibili ad aiutare per alcune mattine o alcuni pomeriggi durante l’estate. Chi fosse disponibile può contattare don Alberto: 3334442064.

Qui sotto potete trovare il comunicato ufficiale di don Luca Ramello incaricato della Pastorale Giovanile della diocesi di Torino e responsabile della Pastorale Giovanile della regione piemontese, che spiega maggiormente nel dettaglio alcune questioni riguardanti i centri estivi.

Oratori estivi: restino aperti a tutti

Venerdì 29 maggio 2020 la Delibera regionale sui Centri Estivi. I nodi da risolvere

Venerdì 29 maggio 2020 la Giunta Regionale del Piemonte prevede di varare una importante Delibera sulla gestione del Centri Estivi (Oratori compresi) in questi difficili mesi di Coronavirus. Sono in arrivo regole stringenti: i ragazzi dovranno tenersi a distanza l’uno dall’altro, dovranno essere organizzati in piccoli gruppi separati e affidati a un maggiorenne, non dovranno mai superare il numero massimo di 100 per Oratorio… La Pastorale giovanile delle diocesi piemontesi ha presentato alcune richieste di modifica, che consentano di applicare la Delibera senza snaturare l’identità degli Oratori Estivi. La Chiesa piemontese non intende solo elencare problemi e bisogni, ma cercare soluzioni comuni. Nell’ambito del Tavolo di consultazione degli Oratori, promosso un mese fa dal Presidente Cirio, le diocesi chiedono di potersi incontrare stabilmente con l’Amministrazione regionale, di affrontare insieme le questioni, di attivare specifiche commissioni tecniche.

La popolarità dell’Oratorio.

Nell’Esortazione apostolica post sinodale «Christus vivit», Papa Francesco ci esorta a mettere in campo una «pastorale giovanile popolare». (Cfr nn. 230- 238). L’Oratorio, fin dalla sua nascita e nel suo progressivo consolidarsi storico, ha non solo custodito questa vocazione «popolare», ma ne è stato «segno e strumento», in una prospettiva di prossimità alle giovani generazioni. Questo è il criterio di fondo delle proposte presentate alla Regione perché modifichi la bozza di Delibera regionale (Dgr): gli Oratori, pur nel rispetto delle normative di legge ordinarie e straordinarie (per la prevenzione del Covid-19) non sono centri estivi tour court, ovvero non obbediscono alla logica dei mini-club estivi, delle summer school o dei summer-camp. Tali attività ed iniziative sono tutte lodevoli e da rispettare ma gli Oratori sono «altro», per la loro caratteristica popolare, che li rende aperti a tutte le fasce di età, per costruire un tessuto di comunità sociale, con un’attenzione prioritaria ai più poveri e disagiati, per offrire una cura educativa inclusiva e con una comunità educante ricca e variegata, volta non ad intrattenere le giovani generazioni ma a farle crescere e maturare, accompagnandole ad li là della pur importante parentesi estiva: i nostri Oratori sono infatti aperti tutto l’anno. La Chiesa piemontese sente come decisiva la necessità di chiarire questa visione di fondo degli Oratori: occorre una scelta politica da parte della Regione che riconosca la «popolarità» degli Oratori quale specificità da promuovere e sostenere e non solo da normare, non nell’interesse della Chiesa ma per il bene dei bambini, dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani dei nostri territori regionali. Gli Oratori non sono gli unici ad operare in questo campo, ma sono gli unici a farlo con questo stile «popolare»: prima di passare alle concrete declinazioni normative occorre confrontarsi su questa ispirazione di fondo, senza la quale le singole richieste operative risulterebbero incomprensibili o estemporanee.

Alcuni nodi aperti.

La bozza di Dgr, recependo le Linee Guida del Governo, determina che il personale educativo dei centri estivi debba avere un coordinatore responsabile delle attività educative, ricreative e gestionali, di età non inferiore a 18 anni. Il rapporto personale educativo e bambini/ ragazzi è computato secondo queste proporzioni: per i bambini in età di scuola dell’infanzia: un adulto ogni 5 bambini; per i bambini in età 6/11 anni: un adulto ogni 7 bambini; per i bambini in età di scuola secondaria 12/17 anni: un adulto ogni 10 bambini. In via complementare, ferma restando la presenza minima di educatori sopra individuato, ciascun gruppo potrà essere affiancato da un massimo di due adolescenti della fascia 16/17 anni di età, anch’essi opportunamente formati, per il supporto al gruppo stesso. Un aspetto problematico riguarda la cosiddetta stabilità dell’educatore rispetto al proprio gruppo di bambini ragazzi: deve essere intesa in maniera esclusiva oppure, mantenendo le regole di tracciabilità per le norme di prevenzione, è possibile un’alternanza di altri adulti, debitamente formati e nel rispetto delle garanzie sanitarie di prevenzione dal Covid- 19? Un’ulteriore domanda concerne non solo l’età minima delle figure educative e dei loro sostegni, ma anche l’età massima, ovvero dei volontari anziani, ordinariamente impegnati negli Oratori: esistono limitazioni di età? Strettamente connessa alla definizione del personale educativo è la sua formazione, non solo educativa ma in relazione alle norme di prevenzione dal Covid-19. Il triage e il protocollo sanitario risultano particolarmente articolati e impegnativi. La formazione alla complessità del triage e del protocollo sanitario previsto e la sua gestione ordinaria potranno avere il supporto delle Asl, della Protezione Civile e della Croce Rossa? A chi sarà in capo tale formazione specifica?

La capienza degli oratori.

Una importante area di confronto riguarda la valutazione delle condizioni strutturali degli Oratori: spazi, servizi, ingressi, ecc. La bozza della Dgr prevede che ogni gestore della struttura, tenendo conto degli ambienti a disposizione, sia interni sia esterni, e del numero di operatori di cui dispone, debba valutare il numero dei minori che è in grado di accogliere ogni giorno, considerando il rispetto del distanziamento fisico e che, in ogni caso la capacità ricettiva non può superare, di norma, i 100 posti. Al momento non sono chiari i criteri da seguire per computare i numeri e le modalità di co-presenza dei possibili partecipanti alle attività estive di ogni Oratorio, se non quello, fortemente limitativo, della capienza massima di 100 posti. I partecipanti alle attività devono poi essere organizzati in piccoli gruppi, «con riferimento all’organizzazione di una pluralità di spazi diversi per lo svolgimento delle diverse attività in programma, prestando attenzione a non variare la composizione dei gruppi e a mantenere stabile il personale educativo di ciascun gruppo di bambini, nonché ad evitare durante le attività possibili contatti tra gruppi diversi di bambini». Rispetto alle specificità psicologiche e pedagogiche di ogni fascia è necessario studiare modalità distinte di co-presenza negli spazi e di proposte educative, in base ai principi di fondo prima evidenziati di popolarità e di valorizzazione intergenerazionale. Il modello prospettato, infatti, di gruppi chiusi, rigidi e non comunicanti tra loro, non permette un’efficace proposta educativa, soprattutto rispetto alla fascia degli adolescenti. Il numero massimo di 100 posti dovrà e potrà essere computato in maniera diversa? Anche le possibilità delle varie attività formative, laboratoriali, ludiche e sportive non sono specificate: su queste modalità urge un confronto, sia per le attività in forma indoor che outdoor, in quanto esse incidono notevolmente, sia nell’organizzazione quanto nella conduzione dell’Oratorio estivo.

Verso un Protocollo d’intesa.

Una ulteriore area di confronto si riferisce alle sinergie e alle alleanze educative, con le istituzioni e gli enti pubblici e privati. Se nella bozza della Dgr vi sono molte dichiarazioni di intenti circa la necessità di intese collaborazioni, alleanze, confidiamo nell’impegno preso dal Presidente della Regione di stilare uno specifico protocollo di intesa tra Regione e Oratori piemontesi. Dalla Conferenza Episcopale Piemontese, dal clero, dai responsabili laici e dalle comunità cristiane giungono accorate esigenze di definizione in merito a due precise questioni: la responsabilità e le risorse. È necessario definire un protocollo di intesa che precisi il quadro delle responsabilità civili e penali in relazione alla prevenzione dal contagio del Covid-19, in una concreta condivisione delle responsabilità con gli Enti locali. È altresì inderogabile una piena conoscenza delle modalità di raccordo tra le disposizioni regionali e le attuazioni comunali, evitando la burocratizzazione e la moltiplicazione e l’eccessiva differenziazione delle procedure locali. Nel protocollo di intesa dovrebbero poi essere specificate le risorse che le istituzioni intendono mettere a disposizione, sia in termini economici che di servizi. Il Governo, la Regione, i Comuni e le altre istituzioni pubbliche e private (fondazioni ecc…) hanno assicurato l’erogazione di fondi a sostegno delle attività degli Oratori estivi. Occorrono però certezza di disponibilità e di fruibilità, in una situazione di crisi economica e sociale sempre più accentuate. Sarà possibile usufruire dei bonus baby-sitting per le figure educative degli Oratori estivi? Infine, le Linee Guida del Governo e la bozza della Dgr non solo aprono ma incoraggiano attività estive in spazi e strutture pubbliche e private esterne agli Oratori: anche sotto questo profilo si richiede chiarezza nelle forme procedurali di intesa e nelle modalità gestionali, a sostegno e non ad aggravio degli Oratori stessi. Molte sono le questioni ancora da chiarire, (compresa la possibilità di organizzare i campi estivi, per i quali urgono specifici pronunciamenti). Ripetiamo con fiducia: la Chiesa piemontese non vuole solo elencare problemi e bisogni ma cercare, con le Istituzioni, soluzioni comuni. Per il bene dei nostri bambini, ragazzi, adolescenti e giovani. Nessuno escluso.

don Luca RAMELLO, responsabile diocesano e regionale per la Pastorale Giovanile

Solennità di Pentecoste – Giovanni 20,19-23

19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Luca descrive la venuta dello Spirito (Atti 2,1-11) utilizzando i simboli classici che accompagnano l’azione di Dio: il vento, il terremoto e il fuoco. Ma nel suo racconto c’è un simbolo in più: le lingue si dividono e si posano su ciascuno dei presenti, cosicché «incominciarono a parlare in altre lingue». Con questo diventa chiaro il compito di unità e di universalità a cui lo Spirito chiama la sua Chiesa. Luca si dilunga anche nel dire che la folla accorsa era composta di uomini di varie nazionalità (2,19-11). E aggiunge: «Ciascuno li sentiva parlare nella sua propria lingua» (2,8). È come dire che lo Spirito non ha una sua lingua, né si lega a una lingua o a una cultura particolare, ma si esprime attraverso tutte. Con la venuta dello Spirito a Pentecoste e la nascita della comunità cristiana inizia in seno all’umanità una storia nuova, rovesciata rispetto alla storia di Babele. Nell’antico racconto (Genesi 11,1-9) si legge che gli uomini hanno voluto, come conquista propria e non come dono, raggiungere Dio. È l’eterna tentazione dell’uomo di voler costruire una città senza Dio e cercare salvezza in se stessi. Ma al di fuori di Dio l’uomo non trova che confusione e dispersione. A Babele uomini della stessa lingua non si intendono più. A Pentecoste invece uomini di lingue diverse si incontrano e si intendono. Il compito che lo Spirito affida alla sua Chiesa è di imprimere alla storia umana un movimento di riunificazione. Ma nello Spirito, nella libertà e attorno a Dio.
Lo Spirito trasforma un gruppo di persone racchiuse nel Cenacolo, al riparo, in testimoni consapevoli e coraggiosi. Apre i discepoli sul mondo e dà loro il coraggio di proporsi in pubblico, raccontando davanti a tutti «le grandi opere di Dio». Tuttavia lo Spirito non sottrae la Chiesa all’incomprensione e al dissenso. Rende efficace l’annuncio, ma non lo sottrae alla discussione: «Alcuni erano stupiti e perplessi… altri li deridevano» (2,12-13). Come nella Pentecoste lucana, anche nel breve passo evangelico di Giovanni (20,19-23) è detto che lo Spirito ricrea la comunità degli apostoli e l’apre alla missione. Ma con più precisione di Luca, Giovanni afferma che lo Spirito è il dono del Cristo: «ricevete lo Spirito Santo». Gesù risorto non soltanto dona lo Spirito in vista della missione, ma anche in vista del perdono dei peccati. Viene da Giovanni posta una stretta relazione fra lo Spirito, la comunità dei discepoli e il perdono. La remissione dei peccati è una trasformazione che solo lo Spirito può compiere. (don B. Maggioni, biblista).

Festeggiamo Maria Ausiliatrice

Anche se quest’anno non è possibile fare la nostra consueta processione per le vie del quartiere e non si può andare a Valdocco per partecipare alle celebrazioni in basilica, noi cercheremo lo stesso, nel rispetto di tutte le norme previste, di festeggiare Maria Ausiliatrice nella nostra parrocchia.

Ecco qui di seguito il programma delle celebrazioni:

 

Proposte di canti della S. Messa: Ascensione del Signore

Inizio: CRISTO E’ RISORTO VERAMENTE

Cristo è risorto veramente, alleluia! Gesù il vivente qui con noi resterà.

Cristo Gesù, Cristo Gesù è il Signore della vita.

1. Morte dov’è la tua vittoria? Paura non mi puoi far più.

Se sulla croce io morirò insieme a Lui, poi insieme a Lui risorgerò… Rit.

2. Tu, Signore amante della vita, mi hai creato per l’eternità.

La vita mia Tu dal sepolcro strapperai, con questo mio corpo Ti vedrò… Rit.

3. Tu mi hai donato la Tua vita, io voglio donar la mia a Te.

Fa’ che possa dire “Cristo vive anche in me”, e quel giorno io risorgerò… Rit.

 

Gloria: GLORIA (Mariano)

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama. (x2)

1. Noi Ti lodiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, ti glorifichiamo,

Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.

Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente, Figlio unigenito, Cristo Gesù. Rit.

2. Signore Dio, Agnello di Dio, figlio del Padre Onnipotente.

Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Tu che togli i peccati del mondo, accogli benigno la nostra preghiera.

Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi. Rit.

3. Tu solo il Santo, Tu solo il Signore, Tu l’Altissimo Gesù Cristo,

con lo Spirito Santo nella gloria del Padre. Rit.

 

Salmo: LAUDATE OMNES GENTES

Laudate omnes gentes, laudate Dominum. Laudate omnes gentes, laudate Dominum.

 

Alleluia: ALLELUIA E POI

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

1. Chiama ed io verrò da te. Figlio nel silenzio mi accoglierai. Rit.

2. Voce e poi, la libertà, nella Tua Parola camminerò. Rit.

 

Offertorio: LA MIA ANIMA CANTA

La mia anima canta la grandezza del Signore, il mio spirito esulta nel mio Salvatore.

Nella mia povertà, l’Infinito mi ha guardata, in eterno ogni creatura mi chiamerà beata.

1. La mia gioia è nel Signore, che ha compiuto grandi cose in me,

la mia lode al dio fedele, che ha soccorso il suo popolo

e non ha dimenticato le sue promesse d’amore. Rit.

2. Ha disperso i superbi nei pensieri inconfessabili,

ha deposto i potenti, ha risollevato gli umili,

ha saziato gli affamati e aperto ai ricchi le mani. Rit.

 

Santo: SANTO (gen)

Santo, santo, santo il Signore Dio dell’universo,

Santo, santo, i cieli e la Terra sono pieni della tua gloria.

Osanna nell’alto dei cieli, osanna nell’alto dei cieli!

Santo, santo, santo il Signore Dio dell’universo,

Santo, santo, i cieli e la Terra sono pieni della tua gloria.

Benedetto colui che viene nel nome del Signore,

Osanna nell’alto dei cieli, osanna nell’alto dei cieli!

Santo, santo, santo.

 

Comunione: ROCCIA DI FEDELTA’

Hai ascoltato, o Dio, il grido di chi soffre e spera, fonte di ogni bene, hai liberato il cuore.

Tu l’acqua viva sei, quando il deserto è intorno a noi, sempre noi loderemo il tuo Nome.

Grande sei tu, Signor, roccia di fedeltà, tu sei con noi, non ci abbandoni mai.

All’ombra del tuo amor su questa terra camminiam,

forti con te verso l’eternità, roccia di fedeltà.

Hai riscattato o Dio, la vita di chi in te confida, difesa da ogni male, tu sciogli le catene.

Nella tempesta sei, la mano che ci salverà, sempre noi loderemo il tuo Nome.

 

Finale: AVE MARIA (VERBUM PANIS)

Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave.

1. Donna dell’attesa e madre di speranza: ora pro nobis

Donna del sorriso e madre del silenzio: ora pro nobis

Donna di frontiera e madre dell’ardore: ora pro nobis

Donna del riposo e madre del sentiero: ora pro nobis. Rit.

2. Donna del deserto e madre del respiro: ora pro nobis

Donna della sera e madre del ricordo: ora pro nobis

Donna del presente e madre del ritorno: ora pro nobis

Donna della terra e madre dell’amore: ora pro nobis. Rit.

 

Altre proposte

GIOVANE DONNA

1. Giovane donna, attesa dall’umanità; un desiderio d’amore è pura libertà.

Il Dio lontano è qui vicino a te voce e silenzio, annuncio di novità.

A – ve Mari – a (2volte)

2. Dio t’ha prescelta qual Madre piena di bellezza e il suo amore t’avvolgerà nella sua ombra.

Grembo per Dio venuto sulla terra, Tu sarai Madre di un uomo nuovo.

3. Ecco l’ancella che vive della tua Parola libero il cuore perché l’amore trovi casa.

Ora l’attesa è densa di preghiera, e l’uomo nuovo è qui, in mezzo a noi.

 

ALLELUIA PASSERANNO I CIELI

Alle-alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

 Passeranno i cieli e passerà la terra, la tua Parola non passerà, alleluia alleluia.

 

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

Noi canteremo gloria a te, Padre che dai la vita, Dio d’immensa carità Trinità infinita.

Tutto il creato vive in Te, segno della tua gloria, tutta la storia ti darà onore e vittoria.

La tua parola venne a noi, annuncio del tuo dono: la Tua promessa porterà salvezza e perdono.

 

PASSA QUESTO MONDO

1. Noi annunciamo la parola eterna: Dio è Amore.

Questa è la voce che ha varcato i tempi: Dio è carità.

Passa questo mondo, passano i secoli,

solo chi ama non passerà mai.

2.Dio è luce e in Lui non c’è la notte: Dio è Amore.

Noi camminiamo lungo il suo sentiero: Dio è carità. Rit.

3. Noi ci amiamo perché Lui ci ama: Dio è amore.

Egli per primo diede a noi la vita: Dio è carità. Rit.

4. Giovani forti, avete vinto il male: Dio è amore.

In voi dimora la parola eterna: Dio è carità. Rit.

 

RESTA CON NOI SIGNORE LA SERA

1. Resta con noi, signore, la sera. Resta con noi che avremo la pace.

Resta con noi, non ci lasciar. La notte mai più scenderà.

Resta con noi. Non ci lasciar. Nelle vie del mondo, Signor.

2. Ti porteremo ai nostri fratelli. Ti porteremo lungo le strade. Rit.

3. Voglio donarti queste mie mani. Voglio donarti questo mio cuore. Rit.

Nuova Estate Ragazzi 2020

In merito all’apertura dell’estate ragazzi, grazie alle linee guida pubblicate la scorsa settimana dal dipartimento per le politiche della famiglia, i tavoli di lavoro di tutte le regioni si stanno confrontando a pieno ritmo con il governo per stilare dei protocolli che permettano la riapertura degli oratori e l’organizzazione delle attività estive.
Sicuramente come Sale Cuneo saremo presenti in questa estate, ma abbiamo ancora bisogno di alcune indicazioni per potervi dire in che modo sarà organizzata l’estate ragazzi. Sarà nostra premura fornire tempestivamente le informazioni necessarie per le modalità e le iscrizioni. I canali di informazione attraverso cui comunicheremo le novità saranno: il sito, la newsletter, la pagina facebook e il profilo instagram!
⚠️❗️
#salecuneo
#summertogether
#lìdovesei

Lo staff

Appello per il rilancio delle nostre scuole paritarie

Su indicazione del sig. Ispettore diffondiamo questo comunicato inerente alla richiesta fatta al governo dalle associazioni che rappresentano le scuole paritarie, come il Galimberti, in merito all’ultimo decreto legge.

La nostra liturgia

Nei giorni feriali:
  • 7.00 S. Messa;
  • 8.00 lodi mattutine trasmesse sul canale YouTube “Sale Cuneo”;
  • 8.30 S. Messa trasmessa su YouTube;
  • 18.00 S. Messa;
  • 19.15 liturgia del vespro e pensiero di buonanotte trasmesso su YouTube
Nei giorni festivi:
  • sabato 18.00 S. Messa con trasmissione su youtube;
  • domenica 8.30 S. Messa;
  • 10.30 S. Messa con trasmissione su YouTube;
  • 18.00 S. Messa con trasmissione su YouTube;
  • 19.10 adorazione eucaristica;
  • 19.35 vespri tutto trasmesso su YouTube.
Continua tutti i giorni il S. Rosario fino al 31 maggio alle ore 21 in cortile. Trasmesso su YouTube.