1 – 6 Gennaio al Cinema: in arrivo le principesse del gelo!!

MERCOLEDÌ 1 | ore 17 – 21
GIOVEDÌ 2 | ore 17 – 21
VENERDÌ 3 | ore 17
SABATO 4 | ore 16
DOMENICA 5 | ore 16
LUNEDÌ 6 | ore 16

Dal 3 Gennaio al Cinema: Ficarra & Picone!!

VENERDÌ 3 | ore 21
SABATO 4 | ore 18 – 21
DOMENICA 5 | ore 18 – 21
LUNEDÌ 6 | ORE 18

Resoconto della Novena di Natale 2019

“Natale non si aspetta come si aspetta il bus.   Natale si prepara!…….”

Con queste parole iniziava ogni giorno la novena che dal 16 al 23 dicembre abbiamo vissuto in parrocchia con i ragazzi del catechismo, dell’oratorio e con quanti hanno potuto dedicarsi del tempo, per prepararsi a fare Natale nel proprio cuore.

Ogni giorno un brano della parola di Dio tratto dal Vangelo di Luca e Matteo o del Profeta Isaia ci ha introdotti nel mistero di un Dio che si fa uomo per noi.

Ogni giorno è stato dedicato ad una parola: perdono, responsabilità, condivisione, servizio, gioia, luce; introdotte da un racconto e una riflessione di don Mauro e poi appese all’altare su una stella. Un simbolo per ogni parola è stato lasciato sul presbiterio: una brocca d’acqua, delle matite colorate, un cesto di pane, un grembiule, un grappolo d’uva, una vecchia lampada. Mentre ai piedi dell’altare si componeva un piccolo presepe con Maria e Giuseppe, gli angeli, l’asino e il bue, i pastori con le pecore e infine Gesù bambino.

Ogni giornata si concludeva con la consegna di una strisciolina di cartoncino colorato, con una frase da appendere all’albero e condividere in famiglia, per continuare a portare in cuore il messaggio che insieme abbiamo approfondito.

prova eventi

Concerto spirituale del Coro Rallegriamoci

Domenica 22 dicembre alle ore 21 nella nostra chiesa parrocchiale avrà luogo il concerto spirituale del coro “Rallegriamoci!” in occasione della Novena di Natale. Il coro dei ragazzi delle elementari e medie del nostro oratorio, in attività dal 2011, per la prima volta presenta alla comunità e a tutti coloro che desiderino essere presenti una serata di musica e meditazione sulla festa del Natale, per vivere insieme un momento di riflessione e preghiera adatto a bambini, giovani e adulti. Non perdete questo prezioso appuntamento!

IV domenica di Avvento – Matteo (1,18-24)

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. 20 Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; 21 ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
22 Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23 Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele, che significa Dio con noi.
24 Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Nella domenica immediatamente prima del Natale, Matteo racconta – con la sobrietà che lo caratterizza – come avvenne la nascita di Gesù (1,18-24). Ma non dice soltanto questo. Almeno altre due cose sono importanti. La prima: il lettore noterà, immagino con sorpresa, che qui e nell’intera narrazione dell’infanzia di Matteo, Maria e Giuseppe non dicono una parola. Strano e bellissimo. Maria è presente in tutte le scene dell’infanzia ma non dice una parola e non compie un gesto, come in ombra. Non occupa mai il posto centrale. La sua posizione è accanto al figlio, condividendone la situazione e il destino, il rifiuto e l’accoglienza. La nota essenziale del discepolato evangelico, soprattutto quella di Maria, è di essere alla sequela, ma sempre all’ombra del figlio. Giuseppe agisce e di lui l’evangelista racconta la delicatezza di non diffamare Maria, ma anche Giuseppe, non dice una parola. È l’obbediente, non il protagonista. La sua grandezza sta tutta, e soltanto, nell’obbedienza al Signore e nell’essere al servizio del bambino e di sua madre.
Una seconda cosa, che ancor più ci interessa, è che Gesù è chiamato Emmanuele, cioè Dio con noi. Probabilmente questo è il senso del nome misterioso che Dio rivelò a Mosè nella visione del roveto. Tale, almeno, è l’interpretazione che ne dà il profeta Isaia (52,6): «Allora il mio popolo conoscerà il mio nome. Comprenderà che io dicevo: Eccomi qua». Il nome di Dio è Eccomi qua. Un nome semplice e consolante. Dio è uscito dalla sua lontananza e dalla sua invisibilità, facendosi visibile e concreto, raggiungibile. Venuto fra noi in forma umana, il Figlio di Dio vuole che si continui a cercarlo fra gli uomini e che lo si accolga come un uomo. Da quando il Figlio di Dio si è fatto uomo, non è più possibile un’altra ricerca di Dio, perché Dio non soltanto si è fatto uomo, ma è rimasto fra gli uomini.
A questo punto sorge la domanda: se Dio è con noi ed è rimasto fra noi, quali le condizioni per essere suoi discepoli e annunciatori? Può servire a questo scopo la lettura di Paolo che chiama se stesso: «Schiavo di Cristo Gesù, apostolo per vocazione, separato per annunciare il vangelo di Dio» (Rm 1,1-7). Schiavo suggerisce l’appartenenza e l’impegno totale ed esclusivo. Paolo ha un solo padrone, non tanti; ha un solo incarico, non molti. Apostolo è chi non ha un incarico personale da svolgere, né una parola propria da dire, ma un incarico ricevuto e una parola sentita. Separato per il vangelo significa separato dalla logica del mondo, ma non lontano dagli uomini né fuori dal mondo. Separato per essere più vicino, sempre disponibile ad aiutare il mondo. (don Bruno Maggioni, biblista)

Dal 25 al 29 Dicembre al Cinema: giallo all’inglese!!

MERCOLEDÌ 25 | ore 21
GIOVEDÌ 26 | ore 21
VENERDÌ 27 | ore 21
SABATO 28 | ore 18 – 21
DOMENICA 29 | ore 18

Dal 25 al 29 Dicembre al Cinema: super cuccioli!!

MERCOLEDÌ 25 | ore 17.30
GIOVEDÌ 26 | ore 16 – 17.30
VENERDÌ 27 | ore 17.30
SABATO 28 | ore 16
DOMENICA 29 | ore 16

Natale ai Sale – attività e orari dell’oratorio nelle vacanze

Il Natale è ormai alle porte e i Sale si stanno adeguatamente preparando: ieri è iniziata la Novena per bambini e ragazzi (dalle 16,45 alle 17,15, orario in cui si è tutti in chiesa parrocchiale e l’oratorio è chiuso), tutti gli ambienti sono stati addobbati a festa e si è delineato il programma delle vacanze.

Lunedì 23 dicembre i giovani vivranno il loro momento di ritiro in preparazione al Santo Natale.

Martedì 24 l’oratorio chiuderà alle ore 18,00 (orario della Messa vespertina di Natale, cui seguirà in tarda serata la Messa di Mezzanotte e il giorno successivo le celebrazioni in orario festivo).

I giorni di Natale (25) e Santo Stefano (26) l’oratorio resterà chiuso.

Venerdì 27 dicembre comincia la nostra tradizionale iniziativa per le vacanze natalizie: “Natale ai Sale“. Nei giorni 27, 30 e 31 dicembre e 2 e 3 gennaio, tutti i bimbi e i ragazzi di elementari e medie sono invitati a venire in oratorio a partire dalle 15. Il programma prevede, nell’ordine: compiti e studio assistito, preghiera, merenda, giochi organizzati e premiazioni. Il 31 dicembre chiuderemo l’anno con la classica tombolata. Costo di iscrizione: 1 euro al giorno (da fare di volta in volta).

Dal 27 al 30 dicembre superiori e universitari saranno a Prea per il campo invernale, guidati da don Alberto.

Martedì 31 dicembre l’oratorio chiuderà alle 18,00. Alcuni giovani saranno con don Alberto a Torino per vivere un capodanno alternativo con la Comunità di Sant’Egidio insieme ai senzatetto della città.

Tutte le attività sospese per le vacanze (allenamenti, corsi di musica, catechismo, gruppi, doposcuola…) riprenderanno regolarmente da martedì 7 gennaio 2020.

Cogliamo l’occasione per porgere a tutti voi i migliori auguri di un sereno Natale e felice anno nuovo.

Staff

Basket: Auxilium Vs Promosport Bianco 72-64!!

AUXILIUM, CON IL CUORE E CON LA TESTA, GRANDE VITTORIA CONTRO LA PROMOSPORT BIANCO
Sfida di vertice  tra le  due seconde del girone al Palauxlium, con i ragazzi allenati dalla coppia Rocchia e Ramondetti che incrociano la “corazzata “ Promosport Bianco (Granda Basket) per l’ultima partita del girone d’andata.
Sin dalle prime battute si capisce che la partita sarà molto fisica ed entrambe le squadre non riescono a sbloccarsi in attacco, con basse percentuali realizzative che proseguono per tutto il primo periodo, caratterizzato da un anomalo dato sui falli (7 a carico dell’Auxilium, 0 per la Promosport), che porta alla chiusura della prima frazione sul 12 a 10 per i gialloblu. Nel secondo quarto cambia il ritmo della partita, con più velocità e precisione al tiro su entrambi i fronti in una continua altalena di sorpassi e controsorpassi nel punteggio; questa volta è la squadra allenata da coach Sobrero a chiudere davanti all’intervallo lungo, sul 31 a 30, dando la sensazione di poter indirizzare le sorti del match a suo favore, grazie alla maggiore fisicità della sua squadra.
Ma negli spogliatoi i preziosi consigli dei coach Rocchia e Ramondetti permettono all’Auxilium di piazzare all’inizio della terza frazione un micidiale parziale di otto a zero, grazie ad  ottime soluzioni offensive e ad una straordinaria aggressività difensiva, che cambierà in modo definitivo l’inerzia della partita fino al termine. La Promosport  prova più volte a rientrare nel punteggio, ma la squadra di casa, sulle ali dell’entusiasmo e trascinata dal sempre numeroso pubblico, risponde colpo su colpo, fino alla meritata vittoria finale che vede all’ultima sirena il punteggio di 72 a  64.
Si chiude così questa prima parte del campionato con un’incredibile quanto inaspettata seconda posizione soltaria in classifica nel girone juniores. Per una squadra nata come una scommessa, o meglio da un’ idea coraggiosa piena di passione, solo tre mesi fa,  probabilmente non ci si rende conto fino in fondo di quello che si sta realizzando, visto il livello del campionato e la qualità delle partite che si stanno giocando contro realtà societarie presenti da anni sullo scenario provinciale e regionale.
Per questo, senza dimenticare che la prima regola deve essere sempre l’umiltà e  la sportività, lavorando duro e con impegno in palestra durante la settimana, possiamo dire, senza paura di essere smentiti che la pallacanestro a Cuneo ha trovato finalmente un’altra casa con delle belle sfumature giallo-blu salesiane.
Forza Auxilium!!!