Pallavolo U14: Ragazze Gialle ancora vincenti!!!

Striscia vincente per le Ragazze Gialle dell’Auxilium nel campionato CSI Under 14 di pallavolo. Venerdì 29/11, alle 19.30, si è disputata nel PalaAuxilum la 4a giornata che ha visto le nostre ragazze sconfiggere il Mercatò Crf di Fossano 3 set a 0, aggiudicandosi la quarta vittoria consecutiva.

Nel primo set le nostre prendono subito il largo, con delle belle giocate sotto rete, mantenendo il vantaggio fino al termine del primo segmento di gioco che si conclude dopo 17 minuti con il punteggio di 25-10.

Il secondo set sviluppa una gara più vivace, in cui le Ragazze Gialle si mantengono comunque costantemente davanti alle avversarie, imponendo uno sfiancante inseguimento, senza consentire mai loro di raggiungerle, nonostante alcune frazioni di gioco con un parziale a vantaggio del Fossano. Il punteggio finale è di 25-20.

Nel Terzo set la squadra di Fossano ingrana la marcia, staccando le padrone di casa con un parziale di 7 punti. Le nostre sono costrette ad inseguire, presentandosi al cambio di metà set sotto di 2 punti, ma non si danno per vinte e riescono finalmente ad agguantare le avversarie sul punto 19. Da questo momento è una galoppata che le conduce dritte alla vittoria anche dell’ultima frazione di gioco con un punteggio di 25 a 21.

Ottime e sorridenti le Ragazze Gialle, guidate in panchina dai giovani ma bravissimi Andrea Garnero e
Sabina Parola che hanno saputo amalgamare un gruppo vivace capace di esprimere una pallavolo brillante e divertente, apprezzata dal numeroso pubblico sugli spalti.

Forza Auxilium!

Una comunità in viaggio – Primo appuntamento con “Gattonando con Dio”

Condividere, ringraziare, gioire, amare, ma anche discutere. Sono i verbi con cui un buon gruppo di famiglie ha descritto la loro piccola comunità, la propria famiglia.
Domenica scorsa, 24 novembre, è ripreso il progetto Gattonando con Dio, un ciclo di incontri in cui le famiglie con bambini nella fascia di età 0 – 6 anni si incontrano per confrontarsi e parlare di tematiche che vanno dalla quotidianità al vivere bene la propria fede e trasmetterla ai propri figli, nel modo più naturale possibile: attraverso l’esempio.

Il tema di quest’anno è “Una comunità in viaggio”. Nel primo appuntamento i partecipanti sono stati invitati a raccontare con tre verbi la prima comunità con la quale ci troviamo a far fronte tutti i giorni: il nostro piccolo nucleo famigliare. E proprio lì che ognuno di noi ha imparato a vivere con gli altri – mamma papà, fratelli e sorelle – ed è proprio insieme a quelle persone che possiamo e dobbiamo aprirci alle comunità che ci circondano.

Il progetto Gattonando con Dio quest’anno prova ad accompagnarci in questo cammino: le tessere del puzzle, dove sono stati scritti i verbi che caratterizzano il nostro essere famiglia, ruotando sono diventate l’immagine di una barca nell’oceano. La barca della comunità parrocchiale, una barca con tanti passeggeri, guidata da Gesù che accompagna tutti noi nelle acque (a volte tranquille, a volte agitate) del nostro vivere quotidiano.

E mentre i genitori si confrontavano i bambini si divertivano insieme colorando l’immagine della barca e imparavano, giocando, come è bello vivere la comunità.

Il prossimo appuntamento sarà domenica 12 gennaio con la stessa scaletta: messa alle 10.30 con tutta la comunità, pranzo condiviso per finire con un incontro/riflessione per i grandi e il gioco tutti insieme per i più piccini. Tutto il calendario con le prossime date è disponibile a questo link.

Basket: Gators Vs Auxilium 41-79!!!

E’ andata in scena domenica 24 novembre al Palazzetto dello Sport di Racconigi la prima trasferta dell’Auxilium nel campionato CSI, categoria Juniores, dopo l’ottimo esordio contro Fossano.
Partono subito bene i ragazzi allenati da Rocchia e Ramondetti, che riescono ad esprimere una buona pallacanestro, sia nella fase difensiva che in quella offensiva, attaccando bene il canestro e costringendo così gli avversari a ricorrere spesso al fallo, tanto che già a metà del primo quarto, gli stessi superano il bonus.
Gli Alligatori riescono a rimanere in contatto con i Cuneesi grazie a soluzioni dalla lunga distanza e la prima frazione si chiude con il parziale di 22 a 18 a favore dell’Auxilium.
L’inizio del secondo quarto si rivela come il più combattuto, con i Gators che continuano a trovare il canestro da oltre la linea dei tre punti, raggiungendo l’aggancio fino al 27 pari; ma anche questa volta, come all’esordio della prima partita, nel momento più difficile l’Auxilium si scuote e con una grinta ritrovata, piazza un parziale di 17 a 1, che manda le due squadre all’intervallo lungo sul 45 a 28 per gli ospiti.
Nella seconda frazione, sia nel terzo che nell’ultimo quarto, tutti i ragazzi gialloblu scendono in campo e trovano ottime giocate che ampliano ulteriormente il divario tra le due compagini, fino alla sirena finale che vede l’Auxilium prevalere sui Gators con il punteggio di 79 a 41.
Unica nota negativa di questa convincente partita, l’infortunio di Lorenzo Oggero a cui auguriamo di guarire prontamente per rientrare al più presto in campo per dare il suo importante contributo ad una squadra, che crede sempre di più nella forza del gruppo. Forza Auxilium!

Salenews 23/11/2019

Cari amici dei Sale,

 nella settimana che stiamo concludendo, tra le tante esperienze vissute, ve ne segnalo due significative. Domenica 17 è iniziato il mese comunitario per cinque giovani dell’oratorio che desiderano vivere un’intensa vita fraterna, di preghiera e di servizio. Sono Luca, Lello, Gabriel, Gioele e Federico. Vivono con noi salesiani condividendo la preghiera, i pasti e le relazioni, portano avanti i loro impegni di scuola e di studio, hanno dei tempi di confronto tra loro e di servizio in oratorio. Questa iniziativa è uno dei frutti del sinodo sui giovani ed è una delle scelte pastorali che la nostra ispettoria intende realizzare in tutte le case salesiane.
Una seconda bella esperienza è stata quella della convocazione, venerdì 22, di tutti gli operatori pastorali che prestano servizio ai bambini, ai ragazzi e ai giovani. Tutti i catechisti, allenatori, educatori, maestri della Sale Academy ed animatori si sono incontrati per la prima volta a pregare, a riflettere sulla proposta pastorale “diventa santo lì dove tu sei”, a condividere, oltre la cena, anche alcune riflessioni sui destinatari della nostra missione evidenziando fatiche, risorse, processi nuovi di interazione affinché i ragazzi possano percepire la presenza di una comunità che li accoglie, li ama e li accompagna.
Ringraziamo il Signore per tutte le opportunità che ci offre e ci ha donato in questo anno liturgico che giunge al termine. Davvero tutto è grazia!
 
Dal vangelo secondo Luca (23,35-43)
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Il tema della regalità di Gesù è sullo sfondo di tutto il racconto lucano della passione: si pensi all’entrata di Gesù a Gerusalemme, all’interrogatorio di fronte al Sinedrio, alle accuse al processo di fronte a Pilato, alla crocifissione. Si può dire che la regalità di Gesù è l’oggetto del dibattito che guida tutto il racconto della passione. Ciò è molto interessante. La regalità del Messia è affermata con chiarezza in un contesto di passione e di rifiuto. Fuori dal contesto della passione non si può capire la vera natura della regalità di Cristo. La pericope evangelica proposta dalla liturgia (Luca 23,35-43) risulterebbe incomprensibile se non venisse collocata nell’ampio contesto che abbiamo tracciato. È infatti il punto terminale di uno sviluppo che inizia con l’entrata di Gesù a Gerusalemme (19,28-40) che è certamente una scena regale ma che parla di un re umile e mansueto, povero. In questo apparente contrasto ” da una parte la regalità e dall’altra la povertà ” è già racchiuso il tema che il seguito espliciterà. Il nostro tema affiora ancora nel processo di fronte a Pilato (23,1-5). Luca dice chiaramente che Gesù fu accusato di essere re: «Sovvertiva la nostra nazione, proibiva di pagare i tributi a Cesare e diceva di essere il Messia Re» (23,2). E a una domanda di Pilato Gesù stesso risponde di essere re, ma in un modo diverso dalle accuse. Siamo in grado di capire fino a che punto si spinga tale diversità. Gesù è un re condannato innocente. E agli occhi degli uomini la sua sembra una regalità da burla: gli uomini sono abituati a ben altri re e a ben altre manifestazione della regalità! Questo Gesù lo aveva fatto già capire in precedenza: «I re delle genti le signoreggiano e coloro i quali dominano su di esse si fanno chiamare benefattori. Ma non così voi” io sono in mezzo a voi come colui che serve» (Lc 22,25-27). C’è dunque una radicale differenza fra la regalità del mondo e la regalità di Dio, fra le manifestazioni della prima e le manifestazioni della seconda. La scena della crocifissione (23,33-43) raduna i motivi dispersi portandoli a compimento. Anzitutto la regalità di Cristo è affermata. Luca usa una costruzione enfatica: «Questi è il re dei giudei» (v. 38). È il motivo della condanna che vorrebbe significare, nella mente dei capi, la fine dell’assurda pretesa di Gesù: invece è l’affermazione inconsapevole che proprio lì, sulla Croce, la regalità di Gesù si manifesta in tutto il suo splendore. Gesù muore fra due condannati (lungo la sua vita egli fu sempre accusato di andare con pubblicani e peccatori): uno non comprende, prigioniero come tutti dello schema mondano della regalità («Non sei tu il Messia? Salva te stesso e noi»); ma l’altro intravede, dietro la debolezza della Croce, la potenza dell’amore che vi traspare: «Ricordati di me quando verrai nella tua regale maestà» (v. 42). Il motivo centrale ci è ora chiaro: la regalità di Gesù risplende nell’ostinazione dell’amore, nel rifiuto della potenza per salvare se stesso e per sottrarsi alla contraddizione. Si noti soprattutto l’insistenza su quel «salvare se stesso». Lo dicono i notabili («Ha salvato altri, salvi se stesso, se costui è il Messia» v. 35), lo ripetono i soldati (v. 37) e lo riafferma il condannato (v. 39). Ecco ciò che è inaudito: Gesù non si serve della sua potenza divina per salvare se stesso, per sottrarsi al completo dono di sé, per costringere coloro che lo rifiutano ad ammettere il loro torto. Gesù si abbandona totalmente all’apparente debolezza della non violenza e dell’amore. Dunque la regalità di Gesù è legata alla Croce. E tuttavia anche quegli aspetti che noi indichiamo come splendore, gloria, vittoria e potenza, non sono assenti. E difatti il Crocifisso è risorto e il Figlio dell’uomo tornerà nella maestà della sua gloria. Ma si tratta sempre della gloria dell’amore, del trionfo della via della Croce. Risurrezione e ritorno di Gesù sono la rivelazione dello splendore e della forza vittoriosa che la via della Croce nasconde. È in questa prospettiva che va compresa l’affermazione di Luca, che cioè il Cristo, crocifisso e risorto, regna già ora: oggi. È una regalità oggi che si percepisce nella fede. Ed è una continuazione della via della Croce: la Chiesa e il discepolo se vogliono festeggiare la regalità del loro Signore devono ripercorrere la via della Croce.

 
Avvisi
Sabato 23 e domenica 24 gli esercizi spirituali ispettoriali per gli universitari;
Domenica 24 10,30 S. Messa con famiglie bimbi 0-6 anni, segue incontro di formazione, pranzo condiviso;  alle 19 rosario in oratorio per il 24 del mese; alle 21 preghiera di Taizè al CIM
Lunedì 25 ore 21 incontro equipe parrocchiale; ore 21 incontro genitori catechismo 3 media
Martedi 26 ore 21 incontro equipe animatori Gattonando con Dio
Giovedi 28 16,30 incontro catechisti elementari
Venerdi 29 inizio novena dell’Immacolata
Venerdì 29 avremo la cena e i giochi per i ragazzi del Centro Aggregativo Minorile
Sabato 30 alle 10.30 l’incontro tra gli universitari e don Stefano Mondin per la costituzione della Consulta MGS di Cuneo; 21 teatro giovanile: trappola per topi
Domenica 1 dicembreinizio nuovo anno liturgico. Prima domenica di Avvento.

Circolo Don Bosco – Incontro sullo scompenso cardiaco

Ieri pomeriggio, presso il Circolo don Bosco, si è tenuto l’incontro con la dott.ssa Elena Migliore alla presenza di un pubblico numeroso e interessato all’argomento proposto. Aiutandosi con presentazioni multimediali, la dottoressa ha spiegato il lavoro del suo reparto nella cura delle patologie croniche e recidive e dello scompenso cardiaco, legate ad una prospettiva di vita che negli ultimi anni si sta notevolmente allungando. Questo è stato possibile grazie ai passi avanti della medicina e alla crescente consapevolezza di dover tenere uno stile di vita che tenga presente l’alimentazione e i segni che il corpo ci dà, senza farsi abbindolare dalle numerose notizie che si possono leggere su Internet e che in persone impreparate producono solo pressione psicologica e allarmismo. In caso di dubbi, la dottoressa Migliore ha consigliato di rivolgersi prima di tutto al proprio medico di base, evitando di presentarsi subito al pronto soccorso: tante di queste patologie possono essere curate molto meglio a domicilio. Al termine dell’incontro ha poi risposto  con molta  disponibilità a diverse domande e richieste di chiarimento dei partecipanti.

Visita del gruppo Terza Età della parrocchia dei SS Pietro e Paolo – Torino

Il Gruppo Terza Età della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo Apostoli, del borgo San Salvario di Torino, giovedì 14 novembre si è recato in visita a Riforano (frazione di Morozzo) al Caseificio La Bottera.

Dopo la visita alla produzione dei formaggi, delle stalle e l’acquisto di prodotti freschi abbiamo partecipato alla Santa Messa nella Chiesetta della frazione dedicata a San Lorenzo.

Pranzo presso Agriturismo La Bottera e al termine ci siamo recati a Cuneo ad incontrare Don Mauro Mergola, che per 7 anni è stato il nostro parroco della suddetta Parrocchia.

E’ stata una splendida e ricca accoglienza che ci ha riscaldato il cuore.  Ci ha raccontato un po’ della vita e delle tante iniziative della Comunità dei SALE di Cuneo.

Ad essa è seguita la visita alla Chiesa, bellissima nella sua modernità, e le parole ed i racconti di una volontaria, Ida Bove, sono state di incoraggiamento per tutti, in particolar modo per chi è impegnato nelle tante attività parrocchiali.

L’incontro con Don Mauro e i suoi volontari è stato molto affettuoso e significativo e di questo tutto il gruppo lo ringrazia vivamente e anche i suoi generosi collaboratori, in particolare Suor Bruna, Rosanna e Luciano, Stefania.

A presto!

Loredana

6 Dicembre:
Musica & Fantasia!

VENERDI 6 DICEMBRE | ore 21.00

Passo dopo passo – I genitori dei ragazzi di V elementare in cammino a fianco dei figli

Domenica 17 novembre i genitori dei ragazzi di V elementare hanno ripreso il cammino del Progetto “Passo dopo passo”, percorso che permette alle famiglie di affiancare i loro figli nell’itinerario di crescita della fede. Quest’anno il tema trattato riguarda la Comunità cristiana e la testimonianza dei credenti. Mentre i ragazzi preparavano alcuni momenti della messa, i genitori hanno condiviso la ricchezza che la comunità cristiana e la parrocchia rappresentano per la loro famiglia: le celebrazioni liturgiche, i servizi offerti, l’animazione in cortile, le opportunità formative, l’attenzione ai più deboli sono emersi come risorse per la vita individuale e familiare. La metafora della barca, così come viene presentata da Luca nel suo vangelo, costituisce l’immagine che guiderà il cammino catechistico di quest’anno per rappresentare la realtà della chiesa.

Ai genitori è stato consegnato un Vangelo, che sarà utilizzato durante l’anno catechistico; essi lo hanno donato ai loro figli durante la celebrazione eucaristica accompagnato da una lettera in cui spiegavano il significato di questo regalo.

Verso la Prima Comunione – Ritiro ragazzi e genitori di IV elementare

Domenica 17 novembre si è svolta la giornata di ritiro delle classi IV di catechismo. Dopo la partecipazione all’Eucarestia delle 10.30, mentre il gruppo dei ragazzi rifletteva sul Credo, i genitori si sono incontrati per iniziare un percorso di riflessione sul sacramento dell’Eucarestia.

Attraverso il dialogo è stato possibile confrontare diverse modalità con cui si può vivere l’esperienza eucaristica per diventare più consapevoli del valore dell’incontro domenicale con Gesù. L’analisi delle parti iniziali della messa ha permesso di sottolineare l’importanza della Liturgia della Parola che è lampada ai nostri passi, luce al nostro cammino e cibo che nutre la nostra vita.

La parabola del seminatore ha stimolato la riflessione sul nostro modo di accogliere la Parola e di essere terreno buono.

Dopo il pranzo consumato insieme, i ragazzi hanno vissuto il sacramento della Riconciliazione e terminato la giornata di ritiro con una preghiera conclusiva insieme ai genitori.