“Giovani, Sport & Solidarietà”

sabato 8 giugno all’oratorio don Bosco la conclusione di una settimana ricca di appuntamenti sportivi

The Beat Circus in concerto per la notte di festa che chiude la manifestazione ed i tornei di calcio e pallavolo giovanile

Si concluderà questo sabato notte la XXI edizione “Giovani, Sport & Solidarietà”, la manifestazione organizzata dall’Auxilium Cuneo in collaborazione con la Famiglia Salesiana di Cuneo all’oratorio don Bosco. Seppur priva della “24oredisport”, l’originale evento che dal 1999 ha caratterizzato in modo sempre più importante la manifestazione cuneese, resta ricco il calendario delle proposte e degli appuntamenti dedicati ai giovani, allo sport ed alla solidarietà. “Giovani, Sport & Solidarietà” è sempre stato un contenitore dentro al quale gli organizzatori hanno raccolto momenti di gioco, di sport, di festa, incontri per giovani, cineforum, concorsi, musica, festival e tantissime altre iniziative, tutte in qualche modo legate tra di loro e con l’obiettivo comune di creare aggregazione, condivisione e solidarietà.
Anche quest’anno l’Auxilium Cuneo ha voluto organizzare una manifestazione unica, costellata di eventi ed appuntamenti, una festa dove giovani, bambini e famiglie sono protagonisti e spettatori allo stesso tempo.
La manifestazione è iniziata ufficialmente il 2 giugno quando, per la sedicesima volta, si è svolta la “Festa dello Sport dei Bambini” dove 300 piccoli atleti hanno giocato insieme a minivolley, calcio, tennis tavolo oltre a provare attrezzi ed esercizi della ginnastica ritmica.
Il clou dell’evento è senza ombra di dubbio sabato 8 giugno. La giornata inizierà nel primo pomeriggio quando sul campo da calcio otto squadre della categoria Pulcini 2008 si affronteranno in un torneo dedicato “Trofeo Città di Cuneo”, mentre al Palauxilium don Bosco andranno in scena le fasi finali di tre tornei quadrangolari di pallavolo che si sono sviluppati durante tutto l’arco della settimana. In campo scenderanno, alternate tra di loro, quattro squadre delle categorie under 12, under 14 e under 16. Nei locali dell’opera salesiana si svolgerà anche il torneo di Playstation VI memoria Nicolò Bessone con il gioco Fifa 2019.
L’oratorio salesiano si colorerà per una grande festa perché, oltre ai tornei, il cuore della manifestazione sarà ancora una volta la serata con la “Cena dell’Amicizia” aperta a tutti ed il grande concerto evento della band The Beat Circus. Sarà una festa davvero speciale alla quale prenderanno parte anche i gli atleti delle discipline Special Olympics che nello stesso fine settimana saranno impegnati a Cuneo e Borgo San Dalmazzo per le gare del Play The Game Special Olympics 2019, specialità nuovo e Bowling.
Oltre 400 atleti insieme ai loro allenatori, accompagnatori e volontari porteranno nei cortili dell’oratorio cuneese un’ondata di entusiasmo e voglia di divertirsi condividendo così lo spirito della festa e la voglia di stare insieme.

Scheda gruppo musicale
“The Beat Circus” è una rock and roll beat band nata a Cuneo nel marzo del 2013 dalla passione di quattro amici di lunga data per la musica italiana e straniera degli anni ’50 e ’60. Il progetto musicale è una amalgama delle diverse personalità dei quattro membri del gruppo che crea uno spettacolo unico ed uno show molto divertente.  Lo spirito e l’intento sono quelli di riprodurre l’atmosfera di festa e allegria che si respirava durante le esibizioni dei “complessi” nei dancing e nelle feste degli anni sessanta muovendosi attraverso un repertorio che spazia dagli evergreen di artisti stranieri ed italiani di quel fiorente periodo musicale come Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Little Richard, Chuck Berry, The Beatles, Adriano Celentano, Little Tony, The Rokes, Giganti e tanti altri che hanno però contribuito a creare un alone di mito intorno a quegli indimenticabili anni.

Le canzoni che vengono riproposte durante lo spettacolo invitano alla danza ed al canto collettivo un pubblico eterogeneo, facendo rievocare, a chi ha trascorso la gioventù negli anni ’50 e ’60, lo spirito e la spensieratezza propri di quel periodo e facendoli riscoprire ai più giovani. Si passa così dall’epopea del rock’n’roll americano delle origini al rock italiano dei primi “urlatori”, dalla british invasion al beat italiano dei “capelloni”, dal twist ai famosi “lenti” che hanno fatto nascere tanti amori sulle piste da ballo. Il look del gruppo, con abiti che richiamano le esibizioni Live dei Beatles nel periodo della “Beatlemania” (biennio 1963-1964) e l’utilizzo di strumentazione vintage contribuiscono a rievocare l’atmosfera propria di un “cerimoniale ritmato” di quel periodo dando una nota di colore e contribuendo ulteriormente all’impatto scenico dello spettacolo.