FESTA DI DON BOSCO 2019: DUE GIORNI RESPIRANDO ALLEGRIA E SANTITÀ

26 e 27 gennaio 2019. Per celebrare San Giovanni Bosco come si deve, quest’anno ai Sale abbiamo voluto raddoppiare: non più un giorno di festa, ma due, con un weekend intenso e ricco di proposte per tutte le età.

Si è cominciato nel primo pomeriggio di sabato, con decine di bambini giunti in cortile per scambiare figuri-ne di ogni sorta (anche se i classici “Calciatori” la fanno sempre da padroni…). Le consuete attività del Coro Rallegriamoci e del Gruppo Elementari ci hanno poi accompagnato al primo appuntamento per i più grandicelli. Alle 19, in chiesa, tutti i collaboratori dei Sale sono stati invitati a pregare insieme alla Comunità Salesiana: preghiera scandita da una riflessione sugli ostinati tentativi di don Bosco, nonostante le difficoltà, di radunare intorno a sé quei pastori che lui aveva visto nel sogno dei nove anni, e che oggi sono i Salesiani e tutto coloro che danno a mano. Insomma, noi presenti qui stasera.

Dopo il buffet offerto dalla Comunità Salesiana, i giovani si sono spostati a Fossano per seguire la diretta della per la Giornata Mondiale della Gioventù di Panama. “Perché voi, cari giovani, non siete il futuro, ma l’adesso di Dio”: Papa Francesco sembra proprio essere in sintonia con don Bosco!

Contemporaneamente, nella nostra Sala della Comunità, Don Armando Matteo ci ha offerto la sua visione di sociologo e teologo sulle complesse dinamiche che regolano il rapporto generazionale tra giovani e adulti e, in questo contesto, la trasmissione della fede. Un incontro che ha stimolato domande in molti dei presenti, sapendo toccare alcuni nervi scoperti con un linguaggio accessibile e condito da simpatici aneddoti e battute.

Il cuore di questa due giorni è stata la Santa Messa di domenica mattina, animata da tutti i nostri cori e presieduta dal nostro ispettore, don Enrico Stasi: in un’omelia emozionante nella sua semplicità, ha ricordato a grandi e piccini alcuni episodi della vita di Giovanni Bosco, ragazzo e adulto, che hanno contribuito al suo cammino di santità e alla realizzazione del suo sogno per i giovani di ieri, di oggi e di domani.

Nel pomeriggio, i ragazzi dell’Associazione Culturale Gli AnimAttori e la Compagnia del Porto dei Sogni hanno presentato nella nostra Sala della Comunità “Un’invisibile bellezza”, recital che rivisita la fiaba de La bella e la bestia. Un’altra ottima occasione di genuino e sano divertimento e di ottimi spunti di riflessione, ben riassunti nel sottotitolo dello spettacolo “Se vuoi essere amato, ama”: un invito a pensare e riscoprire la capacità dell’amore di andare oltre i pregiudizi e di sconfiggere la paura che genera la diffidenza e la discriminazione.

Il weekend si è concluso così, ma le celebrazioni per il nostro caro Don Bosco non sono ancora finite!
Giovedì 31 gennaio (proprio il giorno di San Giovanni Bosco!) l’oratorio chiuderà alle ore 17,55: alle ore 18,00 celebreremo insieme la Santa Messa nella nostra chiesa. Sono invitati tutti gli oratoriani e i parrocchiani, in particolare i bambini e i ragazzi del catechismo delle varie fasce d’età con le loro famiglie.
Infine, per chiudere il nostro gennaio salesiano ci permettiamo di sforare un po’ nel mese successivo: venerdì 8 febbraio ore 21, suor Maria Grazia Caputo “ci racconterà la sua esperienza di “educatrice” presso l’Ufficio dei Diritti Umani all’ONU di Ginevra.

Grazie don Bosco!