Sabato 6 aprile – presentazione del libro “Doppio Superlativo”, la vera storia di bomber “Mittu”

“In una partita non conta il risultato, ma il coraggio e la passione con cui si gioca.”

Sabato 6 aprile alle ore 18 l’Auxilium Cuneo e l’Oratorio Salesiano presenteranno in anteprima assoluta il libro DOPPIO SUPERLATIVO scritto da Andrea Pascale con i disegni di Carlo Cavallo. Un racconto di fantasia che vuole portare ai ragazzi, e a chi la vuole ricordare o conoscere, la vera storia di Massimo Migliore, detto Mittu, i suoi vissuti e la sua esperienza di giocatore di calcio e di uomo. Un riassunto del suo spirito e dei suoi valori visto da chi lo ha seguito e supportato nell’ultima fase della sua esistenza. Un libro per i giovani calciatori e per i papà che credono in loro. Un inno all’amicizia, al gioco di squadra, alla vita.

Quando inizi a giocare a calcio capisci quasi subito una cosa, una sensazione che poi ti accompagnerà anche da grande, fino a quando non smetti di giocare: che uno dei momenti più belli del gioco non riguarda solo il campo o la partita, ma anche dopo, quando torni negli spogliatoi e rimani lì un po’ con i tuoi compagni… Anche i bambini, quasi tutti, fanno così: dopo la partita, che sia andata bene o meno, si dilungano in infiniti commenti su quello che è successo, si raccontano la loro versione, si consolano aggrappandosi a gigantesche ingiustizie per ridimensionare l’amaro della sconfitta o si esaltano a vicenda sull’onda fantastica della vittoria.

La presentazione avrà luogo nella sala conferenze dell’Oratorio. Seguirà rinfresco.

GIORNATA SULLA NEVE A SESTRIERE

L’Auxilium Cuneo e l’oratorio dei Sale propongono, per domenica 10 marzo, una giornata sulla neve nella bella e famosa località sciistica di Sestriere. Sono invitati proprio tutti: bambini, ragazzi, giovani e famiglie.

La partenza sarà dall’oratorio alle 6 del mattino. La giornata trascorrerà in allegria sugli sci o sul bob (per chi non sapesse/volesse sciare!): in ogni caso ci sarà da divertirsi sulla neve! Dopo il pranzo (al sacco) e ancora un po’ di attività pomeridiane, sarà celebrata per tutti la Messa alle 16, per poi tornare in oratorio alle 17,30.

Quote di partecipazione: 30 euro per i bambini (si è tali dal 2011 in poi!) e 40 euro (per gli adulti) per chi vuole sciare (il costo comprende viaggio in pullman, skipass e assicurazione); 15 euro per chi volesse pagare soltanto il trasporto e divertirsi in altro modo. Iscrizioni soggette a prenotazione e fino ad esaurimento posti: chiudono lunedì 4 marzo!

Pallavoliste Juniores Auxilium “portafortuna” per biancorosse A1

Domenica pomeriggio le nostre pallavoliste della squadra Juniores hanno potuto vivere un’esperienza diversa.

Hanno infatti prestato servizio a bordo campo al palazzetto dello sport di Cuneo durante una partita del campionato femminile di pallavolo di serie A1.

Per la nostra squadra è stata un’occasione unica per vedere da vicino alcune delle migliori giocatrici della pallavolo nazionale, osservando da un punto di vista privilegiato schemi, tattiche e colpi spettacolari.
In campo sono scese le cuneesi della Bosca San Bernardo e le rivali della Zanetti Bergamo, formazione che nella sua storia ha vinto 8 Scudetti, 6 Coppe Italia, 6 Supercoppe Italiane, 7 Coppe dei Campioni/Champions League e 1 coppa Cev.

L’Auxilium ha portato bene alle biancorosse cuneesi che hanno vinto per 3 set a 1.

Prova anche tu a giocare a Tennis Tavolo!

Per tutto il mese di gennaio l’Auxilium Cuneo nella sezione del Tennis Tavolo propone a tutti i ragazzi delle elementari, delle medie e delle superiori di avvicinarsi a questo bellissimo sport per provare e vedere se è quello che fa per loro.

Tutte le informazioni sono riportate nel volantino sottostante.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

8 Dicembre 1841

8 dicembre 1841. Torino, Chiesa di San Francesco d’Assisi. Un freddo mercoledì mattina, festa solenne di Maria Immacolata. Il vicecurato si sta preparando per celebrare la messa. È un giovane sacerdote astigiano di 26 anni, appena uscito dal seminario di Chieri. È concentrato, mentre indossa i paramenti sacri: i suoi gesti, lievi e precisi, rivelano che anche quell’atto è una preghiera, il pensiero rivolto a Dio. Come quando era ragazzino e camminava sulla fune per divertire gli amici: lo sguardo sempre verso l’alto, verso mete a lui solo note. Anche se, da quando è sacerdote, il suo futuro un po’ lo turba: cosa deve fare? Seguire il suo maestro, don Cafasso, nella cura dei giovani carcerati? Ma quanta pena, per quelle anime destinate a marcire in galera! Possibile che non ci sia un’altra strada per impedire che finiscano in gabbia, perduti per sempre? I pensieri di Don Bosco (così si chiama il giovane prete, Giovanni Bosco) sono distratti dalla voce tonante e un po’ isterica del sacrestano. L’uomo sta praticamente prendendo a bastonate un ragazzotto che, schiacciato in un angolo, si difende come può. E pensare che, grande e grosso com’è, potrebbe portare via il bastone al sacrestano e rivolgerglielo contro in un attimo. Invece, subisce l’aggressione con una sottomissione rassegnata che stringe il cuore. Don Giovanni ferma la scena e nonostante le proteste del sacrestano, che non ne può più di questi giovinastri che si infilano in chiesa solo per scaldarsi (“Mica gliene importa niente della Messa, Padre!”), accoglie il giovane e lo invita a rimanere. Terminato il rito, si siedono in sacrestia a scambiare quattro chiacchiere. Uno dei dialoghi più famosi della storia moderna, quello tra Don Bosco e Bartolomeo Garelli: domande semplici (come ti chiami, quanti anni hai, da dove vieni), a cui il ragazzo risponde timoroso, a monosillabi. Poi, l’intuizione geniale, uno squarcio nel grigiore dei rapporti formali tra ragazzi e adulti, un domanda spiazzante: “Sai fischiare?”. Il sorriso che illumina il volto di Bartolomeo, la risposta istintiva “Sicuro!”, le risate di entrambi. La nascita dell’Oratorio Salesiano è tutta qui: non è l’invenzione di un luogo fisico (quello verrà cinque anni dopo, sotto la Tettoia Pinardi, nel prato di Valdocco), ma la rivoluzione nelle relazioni tra educatore ed educando, tra adulto e giovane. Un modo di rapportarsi che dimostra subito amore, attenzione, fiducia nella presenza di Dio, certezza dell’esistenza di un tesoro di qualità, potenzialità, valori nascosto nel cuore dei più piccoli. Un tesoro che va dissepolto con cura, con delicatezza e attenzione, con ragione e amorevolezza. Una relazione che cambia la vita non solo al giovane, ma anche all’adulto: dopo l’incontro con Bartolomeo, Don Bosco non è più lo stesso, per lui si apre una strada (tutt’altro che facile!) che rende finalmente chiara la missione che molti anni prima una Signora Splendente gli aveva affidato in un sogno che si sarebbe ripetuto con assillante frequenza: prenditi cura dei giovani lupi, con affetto trasformali in agnelli. Quel freddo mercoledì mattina si chiude, per Bartolomeo e Don Bosco, con un’Ave Maria recitata insieme: la chiave che apre una storia di cui tutti noi siamo figli ed eredi.

Formazione Alleducatori: Giovedì 13 dicembre

Giovedì prossimo, 13 dicembre, tutti gli allenatori, i dirigenti, gli accompagnatori, gli aiutanti, insomma tutti i volontari dell’Auxilium Cuneo si ritroveranno per un momento di formazione, revisione ma anche di festa.

A partire dalle ore 18 e 30 circa, nel salone dell’oratorio, si svolgerà la prima parte della serata durante la quale saranno condivise alcune riflessioni legate al ruolo che ogni persona direttamente impegnata nelle attività sportive della società è chiamata in qualche modo a ricoprire. Non solo un aspetto puramente sportivo, ma saranno messe in luce e sottolineate alcune sfumature dell’essere allenatore ed educatore allo stesso modo, una propria caratteristica dello stile della nostra polisportiva.

La serata proseguirà con un momento di festa ed una cena societaria. Sarà anche l’occasione per lo scambio degli auguri di Natale e di buon anno nuovo.

Per quanto riguarda le attività sportive, le stesse continueranno in base ad un calendario ridotto e diverso per ogni squadra e gruppo, anche durante le festività di fine anno.